Prezzi benzina: altra stangata, diesel ben oltre i 2,3 euro al litro
Ed il 26 settembre scenderà ancora lo sconto sulle accise

Il weekend ha portato una nuova stangata sui prezzi dei carburanti, in particolare per quanto riguarda il diesel. Come era facile prevedere, è stato recepito da tutte le compagnie la riduzione dello sconto delle accise, da 17 a 12 centesimi a litro, ed il costo ai distributori è volato ben oltre i 2,3 euro al litro. E, oltre ai possibili nuovi rialzi legati alla situazione internazionale, nel prossimo fine settimana (sabato 26) ci sarà un’ulteriore decurtazione dello sconto.
I prezzi di lunedì 21 settembre
Secondo la consueta rilevazione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il prezzo odierno del gasolio al self su rete stradale è di 2,335 euro al litro. Un rialzo di un millesimo rispetto a ieri (ma pesa il fatto fosse domenica e non ci sono storicamente movimenti rilevanti nei giorni festivi) ed un balzo di ben 41 millesimi, rispetto al rilevamento di venerdì scorso. Ovviamente si tratta dell’ennesimo aggiornamento dei record storici del prezzo del diesel in Italia.
Anche la benzina ha visto un rialzo, ma in maniera decisamente più contenuta: il prezzo odierno al self su rete stradale è di 2,155 euro al litro (+1 millesimo rispetto a ieri e +6 millesimi rispetto a venerdì scorso). Situazione ovviamente simile anche in autostrada, ma con prezzi più elevati: la verde ha una quotazione media di 2,245 euro al litro, mentre il diesel a 2,414 euro al litro, anche se sono segnalati distributori autostradali già ben oltre i 2,5 euro al litro.
La riduzione dello sconto sulle accise
Il forte aumento del prezzo del gasolio, come dicevamo, è legato principalmente alla riduzione dei 5 centesimi di sconto sulle accise, avvenuto venerdì scorso, dopo il nuovo decreto del Governo. Ed è stato solamente il primo taglio, visto che il provvedimento dell’esecutivo prevede una riduzione ulteriore, a partire da sabato 26 settembre. Lo sconto, infatti, scenderà da 12 a 6 centesimi e, di conseguenza, i prezzi si alzeranno di circa 6 centesimi al litro. Facendo un rapido calcolo, il costo del diesel sarà attorno ai 2,4 euro al litro. Un’altra pesante stangata.
Il prezzo del petrolio
Una speranza di un’inversione di tendenza, almeno nelle quotazioni legate alla situazione internazionale, arriva dal prezzo del petrolio. Già nella parte finale della scorsa settimana c’era stata una lieve riduzione, che è proseguita anche nel rilevamento odierno. Il Wti con consegna a ottobre scende sotto i 100 dollari e passa di mano a 98,45 dollari al barile con una flessione dell’1,84% mentre il Brent è scambiato a 102,09 dollari al barile con un calo dell’1,71%. Vedremo nei prossimi giorni se questo cambiamento avrà un riflesso anche sui prezzi ai distributori.
La situazione in Medio Oriente resta comunque molto instabile e non ci sono segnali di un possibile accordo o tregua definitiva. Di conseguenza, anche le quotazioni dei prodotti raffinati continueranno ad essere molto variabili: qualche giorno di ribasso senza nuovi attacchi o fronti, ma immediati rialzi, anche molto importanti, se la condizione cambia e torna ad esserci alta tensione. Sarà presumibilmente così finché questo conflitto, iniziato a febbraio, non cesserà.
Quanto costa il diesel in Italia lunedì 21 settembre?
Secondo la rilevazione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il prezzo medio del gasolio al self sulla rete stradale è di 2,335 euro al litro. Si tratta di un aumento di 41 millesimi rispetto a venerdì scorso e di un nuovo record storico per il prezzo del diesel in Italia.
Quanto costa oggi la benzina?
La benzina al self sulla rete stradale viene rilevata a una media di 2,155 euro al litro, con un aumento di 6 millesimi rispetto a venerdì. In autostrada i prezzi sono ancora più elevati: 2,245 euro al litro per la benzina e 2,414 euro per il diesel.
Cosa succederà allo sconto sulle accise dal 26 settembre?
Il provvedimento del Governo prevede un ulteriore taglio dello sconto, che passerà da 12 a 6 centesimi al litro. Secondo i calcoli, questo porterà un aumento di circa 6 centesimi e portare il diesel attorno ai 2,4 euro al litro.
Il prezzo del petrolio sta scendendo?
Le quotazioni sono in lieve calo: il WTI con consegna a ottobre è sceso a 98,45 dollari al barile, mentre il Brent è a 102,09 dollari. Resta però elevata l’incertezza legata alla situazione in Medio Oriente, con possibili variazioni delle quotazioni dei prodotti raffinati.
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