Rally del Marocco: Loeb vince la terza tappa con Dacia
L'equipaggio francese vince con 6'50" di margine sugli avversari, ma incidente per Moraes/Moreno e sospensione rotta per Al-Attiyah/Lurquin

Sébastien Loeb ed Édouard Boulanger hanno vinto la terza tappa del Rally del Marocco, quarto round del Campionato del Mondo FIA di Rally-Raid, al volante della Dacia Sandrider. L’equipaggio francese ha completato la tappa di 360 chilometri con partenza e arrivo a Zagora con un margine di 6 minuti e 50 secondi sugli avversari.
Loeb e Boulanger dominano la terza tappa
Sébastien Loeb ed Édouard Boulanger hanno conquistato la terza tappa del Rally del Marocco, completando il percorso di 360 chilometri tra Zagora e Zagora con un tempo di 3 ore, 34 minuti e 51 secondi, davanti a tutti gli avversari con un margine di 6 minuti e 50 secondi. Partiti dalla 18ª posizione dopo un giorno di ritardo accumulato mercoledì, l’equipaggio francese è risalito dal 45° al 28° posto della classifica generale. Con questa vittoria, Loeb e Boulanger hanno incamerato cinque punti fondamentali per la corsa ai titoli Piloti e Copiloti del Campionato del Mondo FIA di Rally-Raid, di cui occupavano già il primo posto prima dell’inizio di questo quarto round stagionale. Per Loeb si tratta della riconferma di un successo già ottenuto nel Rally del Marocco 2025.
Un percorso impegnativo tra dune e letti di fiumi in secca
La terza tappa si è snodata attraverso un percorso vario, con tratti di valli, letti di fiumi in secca, distese erbose ricoperte del cosiddetto fieno di cammello e dune di sabbia. Sébastien Loeb ha descritto la giornata come positiva ma complessa: la lunga distanza e i numerosi tratti insidiosi hanno messo alla prova sia le gomme sia la navigazione, con alcuni errori di percorso recuperati rapidamente dall’equipaggio. Édouard Boulanger ha sottolineato le difficoltà di orientamento nella regione, attraversata da numerose tracce lasciate dalle moto in gara e dai test dei prototipi, che rendono complesso individuare punti di riferimento affidabili.
Incidente per Moraes e Moreno, sospensione rotta per Al-Attiyah
La tappa si è rivelata meno fortunata per gli altri equipaggi Dacia Sandriders. Lucas Moraes e Pablo Moreno, al comando della classifica generale con un vantaggio di 28 secondi all’inizio della giornata, sono finiti in un fossato a meno di 15 chilometri dal traguardo, scivolando al 24° posto della generale con un distacco di 2 ore, 4 minuti e 25 secondi dai leader. Nasser Al-Attiyah e Fabian Lurquin si sono invece dovuti fermare dopo 213 chilometri per un danno alle sospensioni, causato dall’impatto su un tratto erboso; pur avendo portato a termine la tappa dopo due soste per riparazioni, hanno perso oltre 35 minuti rispetto ai leader, occupando ora il 22° posto della generale con un distacco di 1 ora, 41 minuti e 23 secondi. Prima degli inconvenienti, i tre equipaggi Dacia Sandriders occupavano le prime tre posizioni della tappa.

Le dichiarazioni dei piloti Dacia Sandriders
Nasser Al-Attiyah ha commentato: “La sospensione anteriore sinistra si è rotta. Abbiamo dato il massimo oggi e abbiamo tenuto un ritmo incredibile, ma sembra non fosse proprio la nostra giornata; comunque abbiamo altri due giorni e cercheremo di conquistare qualche punto, almeno per dare una mano per il Campionato.” Lucas Moraes ha raccontato l’incidente: “A circa 15 km dal traguardo siamo finiti in un enorme fossato […] l’auto è sbandata e ci siamo ribaltati […] cercheremo di tornare più forti domani e conquistare altri punti per la squadra.” Sébastien Loeb ha invece parlato di una giornata complessivamente positiva: “È andata bene, è stata difficile, una tappa molto lunga con molti tratti insidiosi per le gomme e anche per la navigazione […] nel complesso, è stata una buona tappa, con un buon ritmo, costante, senza errori, senza forature.”
Verso la quarta tappa del Rally del Marocco
Il Rally del Marocco prosegue con la quarta tappa cronometrata, in programma venerdì 2 ottobre, penultima prova del penultimo round stagionale del Campionato del Mondo di Rally-Raid. Si tratta della tappa più lunga dell’intera gara, con una distanza cronometrata di 382 chilometri e un percorso che comprende tratti all’interno di canyon, navigazione impegnativa e piste mai utilizzate in precedenza. Con questa vittoria di tappa, Sébastien Loeb sale a quota 25 successi di tappa nella storia del Campionato del Mondo FIA di Rally-Raid.
Domande frequenti su Dacia Sandriders e il Rally del Marocco 2026
Chi ha vinto la terza tappa del Rally del Marocco 2026?
La terza tappa è stata vinta da Sébastien Loeb ed Édouard Boulanger al volante della Dacia Sandrider, con un margine di 6 minuti e 50 secondi sugli avversari.
Cosa è successo a Lucas Moraes e Pablo Moreno?
L’equipaggio, al comando della classifica generale a inizio tappa, è finito in un fossato a meno di 15 chilometri dal traguardo, scivolando al 24° posto della generale.
Perché Nasser Al-Attiyah si è fermato durante la terza tappa?
Al-Attiyah e il copilota Fabian Lurquin si sono fermati per un danno alle sospensioni dopo 213 chilometri, causato dall’impatto su un tratto erboso, perdendo oltre 35 minuti rispetto ai leader.
Quanto è lunga la terza tappa del Rally del Marocco 2026?
La terza tappa, con partenza e arrivo a Zagora, è lunga 360 chilometri, per una distanza totale di 588,5 chilometri comprensiva dei collegamenti.
Quando si disputa la quarta tappa del Rally del Marocco?
La quarta tappa è in programma venerdì 2 ottobre, con una distanza cronometrata di 382 chilometri.
Quante vittorie di tappa ha ottenuto Sébastien Loeb nel Mondiale Rally-Raid?
Con il successo nella terza tappa del Rally del Marocco 2026, Sébastien Loeb sale a quota 25 vittorie di tappa nel Campionato del Mondo FIA di Rally-Raid.
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