Sciopero 29 maggio 2026: un altro venerdì nero per metro, bus e treni
Lo stop coinvolgerà anche autostrade, aerei e traghetti
Il prossimo venerdì 29 maggio sarà una nuova giornata di passione per chi si dovrà mettere in viaggio. È stato proclamato, infatti, uno sciopero generale, che coinvolgerà anche il settore dei trasporti, sia a livello nazionale che locale. Dunque, non sarà semplice spostarsi sia all’interno delle città sia in sul territorio italiano, con la possibile cancellazione di treni, aerei, metro e bus. Con solamente le consuete fasce garantite, dove però non sono comunque mancati disagi.
I motivi dello sciopero
Questa protesta, della durata di 24 ore per l’intera giornata del 29 maggio, è stata indetta da USB contro “la guerra, l’economia di guerra e l’aumento delle spese militari e contro il genocidio in Palestina, la fornitura di armi ad Israele e l’assenza di un intervento concreto per dissociarsi dagli orribili crimini perpetrati dal governo di Israele in Palestina e Libano, nonché da quelli perpetrati dagli Usa in Venezuela e a Cuba”. Ma anche contro “lo sfruttamento sul lavoro, la precarietà ed il mancato adeguamento delle retribuzioni dei lavoratori del settore pubblico e del settore privato e l’assenza di politiche sociali a cominciare dall’emergenza abitativa”.
Tra le altre motivazioni dello sciopero ci sono “le politiche repressive dei diversi decreti “Sicurezza”, gli abusi della commissione di Garanzia, l’assenza di politiche industriali capaci di affrontare le transizioni in corso e di superare la fase di forte conflittualità e contro le morti sul lavoro, per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro”.
Lo sciopero dei treni
Come dicevamo, lo sciopero durerà per 24 ore. Per quanto riguarda i treni nazionali, si terrà dalle 21 di giovedì 28 alle 21 di venerdì 29 maggio. I treni, di conseguenza, potranno subire cancellazioni o variazioni, con un elenco di convogli garantiti, nel corso della giornata, che sono consultabili sul sito ufficiale di Trenitalia o di Italo, a seconda della compagnia prescelta.
I passeggeri che, a causa di questo sciopero, intendono rinunciare al viaggio, possono chiedere il rimborso a partire dalla dichiarazione di sciopero fino all’ora di partenza del treno prenotato, per i treni Intercity e Frecce, e fino alle ore 24 del giorno antecedente lo sciopero stesso, per i treni Regionali. Recuperando così il costo del biglietto.
Lo sciopero autostradale
Questo sciopero avrà impatto anche sul comparto autostradale. I dipendenti incroceranno le braccia dalle 22.00 di giovedì 28 maggio fino alle 22.00 di venerdì 29 maggio, creando potenziali code e rallentamenti ai caselli per la riduzione dei servizi di assistenza e di esazione manuale.
Lo sciopero dei mezzi pubblici
I disagi maggiori, tuttavia, saranno all’interno delle città, con lo stop dei mezzi pubblici, aumentando anche i disagi alla circolazione, visto un maggiore utilizzo delle vetture private. Come avviene sempre, in occasione di questi scioperi, le modalità variano da città a città, con le consuete fasce di garanzia in alcuni orari della giornata. Anche se, come abbiamo visto in varie occasioni, potrebbero esserci dei disagi anche quando la circolazione sarebbe garantita.
Gli orari nelle principali città (dove sono già stati annunciati):
MILANO – Fascia di garanzia fino alle 8.45 e dalle 15 alle 18 (per i servizi Trenord, le fasce sono dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21)
ROMA – Fascia di garanzia fino alle 8.30 e dalle 17 alle 20
FIRENZE – Fascia di garanzia dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21
BOLOGNA – Fascia di garanzia fino alle 8.30 e dalle 16.30 alle 19.30
Lo sciopero degli aerei
Venerdì sarà complicato anche volare, visto che lo sciopero coinvolge anche il comparto aereo dalle 00.00 alle 23.59 del 29 maggio. Possibili cancellazioni e ritardi potrebbero coinvolgere sia voli nazionali sia internazionali. La normativa prevede alcune fasce orarie protette durante le quali i voli devono essere effettuati regolarmente: i collegamenti garantiti sono quelli programmati tra le 7.00 e le 10.00 del mattino e tra le 18.00 e le 21.00 di sera. Come avviene per Trenitalia ed Italo, anche Enac pubblica l’elenco ufficiale dei voli garantiti.
Lo sciopero dei traghetti
Per chiudere, questo sciopero generale interesserà anche il comparto marittimo. Per i collegamenti con le isole minori lo stop durerà dalle 00.01 alle 23.59 del 29 maggio, dunque con possibili cancellazioni dei collegamenti. Per le isole maggiori, invece, l’agitazione riguarderà il personale un’ora prima delle partenze programmate. Possibili disagi quindi per i traghetti con Sicilia, Sardegna e arcipelaghi minori, soprattutto nei porti turistici e commerciali.
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