SEAT & CUPRA, il 2025 tra resilienza e trasformazione: la svolta passa dalla nuova Raval
L'azienda ha svelato i suoi risultati del 2025
Per SEAT & CUPRA il 2025 non è stato un anno semplice, ma è stato senza dubbio un anno decisivo. In una fase segnata da forti pressioni sul mercato automobilistico globale, dall’accelerazione verso l’elettrificazione e da un contesto economico e geopolitico complesso, l’azienda ha chiuso l’esercizio mostrando una doppia faccia: da un lato la capacità di resistere e continuare a crescere, dall’altro il peso concreto dei costi legati alla trasformazione in corso.
SEAT & CUPRA sta sviluppando la nuova strategia aziendale
Da una parte, SEAT & CUPRA ha chiuso il 2025 con il fatturato più alto della sua storia, arrivato a 15,3 miliardi di euro, in crescita del 5,1% rispetto all’anno precedente. Anche le consegne hanno raggiunto un nuovo record, con 586.300 vetture distribuite nel mondo, anche in questo caso con un incremento del 5,1%.
Ma il punto è che questo 2025 non è stato un anno lineare. È stato, piuttosto, un anno di resistenza. Un anno in cui la crescita commerciale si è dovuta misurare con pressioni molto forti: la concorrenza sempre più aggressiva, i costi industriali in aumento, un contesto geopolitico instabile e gli inevitabili oneri legati alla corsa verso l’elettrificazione. Non a caso, il risultato operativo si è fermato a un milione di euro. Un dato che mostra chiaramente come il passaggio verso il nuovo modello industriale stia avendo un prezzo molto concreto.
IL CEO Markus Haupt sintetizza così il senso del 2025 per SEAT & CUPRA: “Il 2025 è stato un anno di sfide che ci ha spinto ad andare avanti”. Il manager sottolinea come l’intero comparto automotive stia affrontando un contesto economico, tecnologico e geopolitico instabile, motivo per cui i risultati registrati non sorprendono. Per Haupt, questa fase rappresenta “il prezzo da pagare” per confermare il pieno impegno verso l’elettrificazione e per sostenere l’obiettivo di trasformare la Spagna in un hub della mobilità elettrica. “La trasformazione ha un costo, ma ora è il momento di andare avanti con fiducia e ottimismo”.
SEAT & CUPRA stanno investendo pesantemente per cambiare pelle. E trasformarsi, soprattutto nel settore auto, richiede tempo, risorse e una buona dose di pazienza. Dal 2020 a oggi l’azienda ha investito 6,2 miliardi di euro, con un picco raggiunto proprio nel 2025, quando 1,3 miliardi sono stati destinati a investimenti industriali e ricerca e sviluppo. Non sorprende quindi che il flusso di cassa netto sia sceso a -431 milioni di euro: è il riflesso di uno sforzo enorme, concentrato su una fase che dovrebbe aprire la strada ai prossimi anni.
Nel frattempo, però, alcuni segnali incoraggianti si vedono già. La crescita dei modelli elettrificati è uno di questi. Nel 2025 le vendite di PHEV sono aumentate del 62,9%, mentre quelle delle elettriche pure del 65,9%. Non sono semplicemente percentuali positive: sono il segno che la direzione intrapresa ha una coerenza industriale e commerciale.
Quello che emerge con chiarezza è che SEAT & CUPRA non stanno vivendo una crisi di identità, ma un momento di ricollocamento. Stanno cercando di ridefinire il proprio ruolo dentro un’industria che sta cambiando in fretta. Per questo il gruppo ha deciso di darsi una rotta precisa, fatta non solo di modelli nuovi ma anche di una revisione profonda dei processi. Il Performance Program annunciato dall’azienda va proprio in questa direzione: lavorare sulla qualità dei ricavi, contenere i costi di prodotto, ridurre le spese fisse e rendere più mirati gli investimenti.
Accanto a questa visione di breve termine, c’è poi un obiettivo di più ampio respiro: arrivare a un ritorno sulle vendite del 6% entro il 2030. È un traguardo ambizioso, ma soprattutto è una dichiarazione di intenti. Significa che SEAT & CUPRA non vogliono limitarsi a gestire la transizione, ma vogliono uscirne più forti, più profittevoli e con un ruolo ancora più centrale all’interno del Gruppo Volkswagen.
In questo quadro si inserisce anche il nuovo peso strategico dell’azienda nella governance del Brand Group Core. Il fatto che SEAT & CUPRA assumeranno la leadership della piattaforma MEB21 non è soltanto un passaggio tecnico. È un segnale politico e industriale importante. Vuol dire che la penisola iberica, e in particolare Martorell, diventano sempre più centrali nello sviluppo della mobilità elettrica urbana del gruppo.
E poi c’è CUPRA, che continua a essere la parte più dinamica, visibile e carismatica di questo percorso. In appena otto anni di vita il marchio ha superato il milione di auto vendute, ha raggiunto i volumi più alti della sua storia e ha portato i modelli elettrici a rappresentare il 25% delle consegne. È una crescita che non sembra essersi fermata, anzi. In mercati chiave come Germania e Danimarca il brand ha già superato il 3% di quota, dimostrando di avere una forza commerciale che va ben oltre il ruolo di marchio emergente.
Per questo il 2026 viene già indicato come l’anno della CUPRA Raval. Ed è una definizione che ha senso. La Raval non sarà soltanto un nuovo modello: sarà il simbolo più concreto del cambiamento. Prima elettrica prodotta a Martorell, primo tassello della famiglia Electric Urban Car, vettura pensata per rendere la mobilità elettrica più accessibile ma anche più emotiva. Un’auto, insomma, chiamata a fare sintesi tra visione industriale e desiderabilità di prodotto.
Il suo debutto del 9 aprile, celebrato in 16 città del mondo, non arriva quindi come un semplice lancio commerciale. Arriva come un momento chiave, quasi un punto di svolta. Perché dopo anni di investimenti, riorganizzazione e pressione sui conti, SEAT & CUPRA hanno bisogno di un modello capace di trasformare la promessa in realtà.
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