smart #2: la sicurezza della cellula Tridion Evo

Oltre il 78% della carrozzeria in acciaio ad alta resistenza, sette airbag e piattaforma ECA: i dettagli preliminari in vista del debutto a Parigi

smart #2 monterà la nuova cellula di sicurezza Tridion Evo, con rigidità torsionale di 39.000 Nm/grado e sette airbag, sulla piattaforma ECA da 35,8 kWh e 290 km di autonomia WLTP.

Roma, 28 settembre 2026 – La nuova smart #2 offrirà un nuovo livello di sicurezza nel segmento delle city car grazie alla struttura della cellula Tridion Evo. Lo ha annunciato smart Europe, precisando che i dettagli condivisi sono preliminari in attesa del completamento dell’omologazione UE del veicolo.

Tridion Cell Evo: nessun compromesso sulla sicurezza

Con la cellula Tridion Evo, il team R&D di smart ha perfezionato uno degli elementi più caratteristici della filosofia di sicurezza del brand per la nuova era elettrica. Più del 78% della struttura della carrozzeria è realizzato in acciaio ad alta resistenza, con una configurazione a tre strati e materiali che raggiungono una resistenza alla trazione fino a 1.800 MPa. La struttura ha una rigidità torsionale di 39.000 Nm/grado e può sopportare un carico sul tetto superiore a quattro tonnellate. La protezione dei passeggeri è affidata a sette airbag e a un sistema di cinture con tecnologia Pyrotechnic Lap Pretension (PLP) e Crash Locking Tongue (CLT), che migliorano il contenimento del bacino e degli arti inferiori in caso di collisione. Il pacco batteria è protetto da un design strutturale a strati.

La dichiarazione di Tilo Schweers, Vice President R&D di smart Europe

“Con la smart #2, il nostro team di ricerca e sviluppo si è concentrato sulla validazione della cellula Tridion Evo e della piattaforma ECA in condizioni reali, dalla guida in città ai test approfonditi su strade e autostrade europee”, ha dichiarato Dr. Tilo Schweers, Vice President R&D di smart Europe. “Questo lavoro garantisce che la struttura del veicolo e la sua configurazione in termini di sicurezza e agilità siano ottimizzate specificamente in base agli standard europei e alle condizioni di guida, in vista del lancio sul mercato”.

La piattaforma ECA: cuore tecnico della smart #2

Il cuore della smart #2 è l’Electric Compact Architecture (ECA), sviluppata dal team internazionale di ingegneri smart appositamente per veicoli completamente elettrici ultracompatti, con una carrozzeria di meno di tre metri di lunghezza. Nonostante le dimensioni ridotte, la piattaforma ospita una batteria da 35,8 kWh con celle CATL, per un’autonomia dichiarata di 290 km WLTP nel ciclo combinato, e supporta la ricarica rapida in corrente continua dal 10% all’80% in 20 minuti. L’ECA integra inoltre un sistema di azionamento elettrico 11-in-1, che riunisce azionamento elettrico, elettronica di potenza e sistemi di controllo in un’unica unità compatta.

Dinamica urbana e agilità senza sforzo

Con un raggio di sterzata di soli 6,95 metri, la smart #2 è pensata per muoversi con facilità nelle strade urbane, nei parcheggi angusti e negli spazi ristretti. È l’unica vettura del segmento a disporre di una sospensione posteriore indipendente a cinque bracci, che insieme alla trazione posteriore e alla distribuzione del peso 50:50 tra avantreno e retrotreno contribuisce a una guida reattiva, stabile e agile. Tutte le versioni monteranno di serie pneumatici anteriori più stretti e posteriori più larghi, per favorire sterzata precisa e manovrabilità senza rinunciare ad aderenza e stabilità al retrotreno.

Il design firmato Mercedes-Benz Global Design Team

Progettata dal Mercedes-Benz Global Design Team, la smart #2 riprende la caratteristica configurazione “ruote agli angoli” che ha contraddistinto la due posti smart sin dall’inizio. Gli sbalzi ridotti e le dimensioni ultracompatte massimizzano lo spazio interno, contribuendo al carattere inconfondibile del modello, evoluzione dell’iconica city car a due posti smart per la nuova era della mobilità elettrica.

Il debutto mondiale al Salone di Parigi 2026

La smart #2 è già in viaggio verso Parigi per fare il suo debutto mondiale al Salone dell’Auto di Parigi il 12 ottobre 2026. I dati tecnici condivisi restano preliminari: il veicolo è ancora in corso di omologazione UE e smart pubblicherà le cifre definitive una volta completato il processo.

Domande frequenti su smart #2 e la cellula Tridion Evo



Cos’è la cellula Tridion Evo di smart #2?

È la nuova generazione della cellula di sicurezza Tridion, realizzata per oltre il 78% in acciaio ad alta resistenza, con rigidità torsionale di 39.000 Nm/grado e capace di sopportare un carico sul tetto superiore a quattro tonnellate.

Quanti airbag monta la smart #2?

La smart #2 sarà equipaggiata con sette airbag, affiancati da un sistema di cinture con tecnologia Pyrotechnic Lap Pretension (PLP) e Crash Locking Tongue (CLT).

Cos’è la piattaforma ECA di smart?

È l’Electric Compact Architecture, la piattaforma proprietaria sviluppata da smart per veicoli 100% elettrici ultracompatti, con carrozzeria inferiore ai tre metri di lunghezza.

Quanta autonomia avrà la smart #2?

Secondo i dati preliminari, la smart #2 monta una batteria da 35,8 kWh con celle CATL per un’autonomia dichiarata di 290 km WLTP nel ciclo combinato, con ricarica rapida dal 10 all’80% in 20 minuti.

Chi ha disegnato la smart #2?

Il design della smart #2 è firmato dal Mercedes-Benz Global Design Team, che ha ripreso la caratteristica configurazione “ruote agli angoli” della storica due posti smart.

Quando debutta la smart #2?

La smart #2 farà il suo debutto mondiale al Salone dell’Auto di Parigi il 12 ottobre 2026.

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