Sottopassi allagati e alberi pericolanti: come comportarsi in auto durante il maltempo estremo

Dopo la tragedia di Latisana, i comportamenti corretti da adottare al volante con sottopassi allagati e alberi pericolanti

Una tragedia a Latisana riaccende l'attenzione sulla sicurezza in auto durante il maltempo estremo: le regole per affrontare sottopassi allagati, allagamenti improvvisi e alberi pericolanti.
Sottopassi allagati e alberi pericolanti: come comportarsi in auto durante il maltempo estremo

Una donna è morta annegata nella propria auto, rimasta intrappolata in un sottopasso allagato a Latisana, in provincia di Udine, travolto dal nubifragio che nella notte tra il 9 e il 10 settembre 2026 ha colpito l’area tra Latisana e Lignano. Un carabiniere, intervenuto dopo una chiamata al 112, si è tuffato nell’acqua ed è riuscito a estrarla dall’abitacolo, ma non è bastato a salvarle la vita; il militare è stato ricoverato in codice verde. Una tragedia che riporta al centro dell’attenzione un tema che riguarda ogni automobilista: come comportarsi al volante quando il maltempo diventa estremo, tra sottopassi allagati, strade sommerse e alberi pericolanti.

Sottopassi e strade allagate: la regola più importante è non entrarci

La raccomandazione più ripetuta dai vigili del fuoco e dalla Protezione Civile durante le allerte meteo è semplice ma spesso disattesa: non attraversare mai un sottopasso o un tratto di strada allagato, anche se sembra percorribile o se si vedono altre auto che lo hanno già fatto. Bastano pochi centimetri d’acqua in movimento per far perdere aderenza alle ruote, e un livello di 30-40 cm può essere sufficiente a far galleggiare e trascinare via anche un’utilitaria. Nei sottopassi il rischio è amplificato dalla conformazione stessa della struttura, che tende a riempirsi rapidamente come una vasca, spesso più in fretta di quanto un conducente riesca a rendersene conto.

Se ci si trova davanti a un sottopasso o una strada con acqua alta, la scelta giusta è sempre tornare indietro e cercare un percorso alternativo, anche a costo di un ritardo. Non fidarsi mai della profondità apparente dell’acqua: di notte o con pioggia battente è quasi impossibile valutarla a colpo d’occhio, ed è proprio in queste condizioni che si verificano la maggior parte degli incidenti.

Cosa fare se l’auto rimane intrappolata nell’acqua

Se, nonostante le precauzioni, l’auto dovesse restare bloccata in un’area che si sta allagando, la sequenza di azioni può fare la differenza tra riuscire a mettersi in salvo e restare intrappolati:

  • Non aspettare: se il livello dell’acqua sale rapidamente, agire subito è più importante che valutare a lungo la situazione.
  • Sbloccare le cinture di sicurezza e aprire i finestrini prima possibile: appena l’acqua entra in contatto con le portiere, la pressione esterna può rendere le portiere impossibili da aprire dall’interno, mentre i finestrini elettrici possono smettere di funzionare se l’acqua raggiunge i sistemi elettrici. Agire nei primi istanti è fondamentale.
  • Se i finestrini non si aprono, usare un martelletto rompivetro (utile tenerne sempre uno a portata di mano nell’abitacolo) per rompere il vetro laterale, generalmente più fragile di quello del parabrezza.
  • Uscire dal finestrino, non dalla portiera, se il livello dell’acqua è già alto: è più rapido e non richiede di vincere la contropressione dell’acqua esterna.
  • Portare con sé i passeggeri più fragili per primi, in particolare bambini e persone con mobilità ridotta, e allontanarsi subito dal veicolo verso un punto sopraelevato.
  • Chiamare il 112 il prima possibile, indicando con precisione la propria posizione.

Alberi pericolanti e maltempo: le precauzioni da adottare

Le stesse perturbazioni che causano allagamenti portano spesso anche raffiche di vento molto forti, capaci di abbattere rami e alberi interi, specialmente su terreni resi instabili dalla pioggia. Alcune buone pratiche possono ridurre sensibilmente il rischio:

  • Evitare di parcheggiare sotto grandi alberi durante allerte meteo con vento forte, anche per soste brevi.
  • Ridurre la velocità nei tratti alberati durante temporali intensi, per avere più tempo di reazione in caso di caduta di rami.
  • Non sostare in auto vicino ad alberi isolati o indeboliti, riconoscibili da rami secchi, cortecce sollevate o inclinazioni anomale del tronco.
  • Se un albero cade sull’auto, restare fermi e valutare la situazione prima di muoversi: se non si è feriti e l’abitacolo non è compromesso, attendere i soccorsi senza cercare di uscire in modo affrettato, a meno di pericoli imminenti come principi di incendio o ulteriori cedimenti.

Prepararsi prima che il maltempo arrivi

La prevenzione resta l’arma più efficace. Consultare le allerte meteo della Protezione Civile prima di mettersi in viaggio, evitare spostamenti non necessari nelle aree interessate da allerta arancione o rossa, e pianificare percorsi alternativi che evitino sottopassi e zone storicamente soggette ad allagamenti sono comportamenti che riducono drasticamente l’esposizione al rischio. Tenere in auto un kit essenziale – torcia, martelletto rompivetro, taglia-cintura e un telefono carico – può inoltre fare la differenza nei primi, decisivi minuti di un’emergenza.

Domande frequenti

Perché non bisogna mai attraversare un sottopasso allagato?
Perché il livello dell’acqua può essere ingannevole e salire molto rapidamente: bastano 30-40 cm per far perdere il controllo o far galleggiare l’auto, e i sottopassi tendono a riempirsi come vasche.

Cosa fare per primo se l’acqua entra nell’abitacolo?
Sbloccare subito le cinture e aprire i finestrini prima che la pressione dell’acqua esterna impedisca di aprire le portiere o che l’impianto elettrico smetta di funzionare.

È vero che bisogna aspettare che l’abitacolo si riempia d’acqua per aprire la portiera?
È un’informazione diffusa ma rischiosa da applicare in emergenza: è molto più sicuro ed efficace uscire dal finestrino nei primi istanti, prima che il livello dell’acqua renda l’operazione più difficile.

Perché tenere un martelletto rompivetro in auto?
Perché consente di rompere rapidamente un finestrino laterale se questo non si apre più, situazione comune quando l’acqua raggiunge l’impianto elettrico dell’auto.

Come ridurre il rischio legato agli alberi durante i temporali?
Evitando di parcheggiare o sostare sotto grandi alberi durante allerte meteo con vento forte e riducendo la velocità nei tratti alberati durante i temporali più intensi.

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