Stellantis Autonomy porta l’accessibilità alla GAM di Torino

Presentato alla GAM di Torino il progetto di Forword sostenuto da Stellantis Autonomy: 7 schede multisensoriali e video in LIS e IS per un museo senza barriere

Stellantis Autonomy sostiene Autonomy for Art, il progetto di Forword per la GAM di Torino: 7 schede multisensoriali sul Deposito Vivente, video audiodescritti e visual video story tradotti in LIS e IS.

Torino, 24 settembre 2026 – Stellantis Autonomy, il programma del Gruppo Stellantis dedicato alle soluzioni di mobilità accessibile, porta i propri valori anche in ambito culturale sostenendo Autonomy for Art, il progetto presentato oggi alla GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino. L’obiettivo è rendere l’arte accessibile a tutte le persone, superando le barriere sensoriali e linguistiche grazie a nuove schede multisensoriali e contenuti digitali accessibili.

Il progetto è stato sviluppato da Forword, associazione specializzata nell’accessibilità museale e audiovisiva, che ha curato progettazione e realizzazione dei contenuti in collaborazione con il Dipartimento Educazione della GAM. Autonomy for Art amplia le possibilità di fruizione delle collezioni per le persone con disabilità sensoriali, cognitive e motorie, offrendo al tempo stesso un’esperienza di visita più ricca e coinvolgente per tutti i pubblici.

Che cos’è Autonomy for Art

Autonomy for Art è un progetto di accessibilità museale realizzato per la GAM di Torino e sostenuto da Stellantis Autonomy, che dota il museo di nuove schede multisensoriali e di contenuti digitali accessibili. L’iniziativa arricchisce il percorso di accessibilità già avviato dalla Galleria e punta a rendere le opere fruibili a visitatori con esigenze diverse.

Secondo quanto spiegato da Stellantis, il progetto si inserisce in un modello di collaborazione tra istituzioni culturali e mondo delle imprese, in cui il sostegno privato alla cultura assume un ruolo sempre più rilevante nella costruzione del bene comune. Attraverso Autonomy for Art, Stellantis Autonomy contribuisce allo sviluppo di nuovi strumenti di accessibilità, favorendo l’incontro tra innovazione, cultura e attenzione ai bisogni delle comunità.

Sette schede multisensoriali per il Deposito Vivente

Il cuore dell’intervento sono 7 nuove schede multisensoriali dedicate a una selezione di opere del Deposito Vivente della GAM. Le guide tattili sono accompagnate da video audiodescritti, sottotitolati in italiano e in inglese e tradotti nella Lingua dei Segni Italiana (LIS) e nella Lingua dei Segni Internazionale (IS).

Le schede tattili, sottolinea il comunicato, rappresentano oggi uno degli strumenti più efficaci per favorire l’accessibilità nei contesti museali: secondo studi recenti richiamati da Stellantis, vengono utilizzate dall’85% dei visitatori, a conferma della loro capacità di migliorare l’esperienza di visita per pubblici eterogenei, non soltanto per le persone con disabilità visive.

Scheda multisensoriale Autonomy for Art alla GAM di Torino

Visual video story per preparare la visita

Il secondo strumento introdotto da Autonomy for Art sono le visual video story con voice over in italiano e in inglese, pensate per accompagnare il pubblico nella preparazione della visita attraverso la descrizione degli spazi del museo. Anche questi contenuti sono audiodescritti, sottotitolati in italiano e in inglese e tradotti in LIS e in IS.

Si tratta di un supporto utile in particolare per chi ha bisogno di conoscere in anticipo l’ambiente che andrà a visitare, così da vivere l’esperienza al museo con maggiore autonomia e serenità. Il progetto si inserisce infatti in un contesto museale che da anni dedica particolare attenzione all’eliminazione delle barriere fisiche, sensoriali e culturali: attraverso il proprio Dipartimento Educazione, la GAM promuove percorsi e strumenti che permettono di vivere il museo come uno spazio aperto, accogliente e partecipativo.

Visitatrice con scheda tattile Autonomy for Art alla GAM

Le dichiarazioni di GAM e Stellantis Autonomy

Chiara Bertola, Direttrice della GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino, ha dichiarato: “Garantire un accesso sempre più ampio al patrimonio culturale è una priorità per la GAM e per la Fondazione Torino Musei. Per questo riteniamo fondamentale costruire alleanze con realtà che condividono questa responsabilità e scelgono di investire in progetti capaci di produrre valore sociale, oltre che culturale. Il sostegno di Stellantis Autonomy testimonia come la collaborazione tra istituzioni pubbliche e imprese possa tradursi in interventi concreti che migliorano l’esperienza dei visitatori e rendono il museo uno spazio sempre più aperto, accessibile e partecipativo”.

Salvatore Cardile, Marketing LCV & Autonomy Director di Stellantis, ha aggiunto: “Autonomy for Art rappresenta un’evoluzione naturale dell’impegno di Stellantis Autonomy verso un’inclusione sempre più concreta. Rendere l’arte accessibile significa promuovere la partecipazione, valorizzare le diversità e offrire a tutti l’opportunità di vivere il patrimonio culturale senza barriere. Siamo lieti di sostenere questa iniziativa insieme alla Galleria d’Arte Moderna di Torino, nella convinzione che l’accessibilità sia un motore di crescita sociale e culturale”.

Stellantis Autonomy, dalla mobilità accessibile alla cultura

Stellantis Autonomy è il programma con cui il Gruppo Stellantis si occupa di soluzioni di mobilità accessibile. Con Autonomy for Art lo stesso impegno verso l’inclusione viene esteso dal mondo dell’auto a quello culturale, con l’obiettivo dichiarato di promuovere i valori di autonomia e partecipazione anche nella fruizione del patrimonio artistico.

Domande frequenti su Autonomy for Art alla GAM di Torino



Che cos’è il progetto Autonomy for Art?

Autonomy for Art è un progetto di accessibilità museale sviluppato da Forword per la GAM di Torino e sostenuto da Stellantis Autonomy. È stato presentato il 24 settembre 2026 e dota il museo di nuove schede multisensoriali e contenuti digitali accessibili.

Chi ha realizzato Autonomy for Art?

La progettazione e la realizzazione dei contenuti sono state curate da Forword, associazione specializzata nell’accessibilità museale e audiovisiva, in collaborazione con il Dipartimento Educazione della GAM. Il progetto è sostenuto da Stellantis Autonomy.

Quante schede multisensoriali sono state introdotte alla GAM?

Sono state realizzate 7 schede multisensoriali dedicate a una selezione di opere del Deposito Vivente. Le guide tattili sono accompagnate da video audiodescritti, sottotitolati in italiano e inglese e tradotti in LIS e IS.

Che cosa sono le visual video story della GAM?

Le visual video story sono video con voice over in italiano e inglese che descrivono gli spazi del museo per aiutare il pubblico a preparare la visita. Sono audiodescritti, sottotitolati e tradotti nella Lingua dei Segni Italiana e Internazionale.

Quanto sono utilizzate le schede tattili nei musei?

Secondo gli studi recenti richiamati nel comunicato di Stellantis, le schede tattili vengono utilizzate dall’85% dei visitatori. Il dato conferma che questi strumenti migliorano l’esperienza di visita per pubblici eterogenei.

Che cos’è Stellantis Autonomy?

Stellantis Autonomy è il programma del Gruppo Stellantis dedicato alle soluzioni di mobilità accessibile. Con Autonomy for Art il programma estende il proprio impegno per l’inclusione anche all’ambito culturale, sostenendo la GAM di Torino.

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