Stellantis, crescono le consegne nel quarto trimestre 2025: 1,5 milioni, +9%
Nel quarto trimestre 2025 Nord America in forte ripresa ma Europa in flessione per Stellantis
Stellantis chiude il quarto trimestre con un risultato in crescita con il Gruppo guidato da Antonio Filosa che sta attraversando una fase di profonda trasformazione. Le consegne consolidate sono stimate in 1,5 milioni di unità, in crescita del 9% su base annua. Il vero motore di questa crescita è il Nord America, che si conferma ancora una volta centrale per l’azienda.
Nel quarto trimestre 2025 Nord America in forte ripresa ma Europa in flessione per Stellantis
Qui le consegne aumentano del 43%, arrivando a 422.000 unità, grazie a una domanda rimasta solida e a modelli che continuano a intercettare le esigenze dei clienti. È un risultato che pesa in modo determinante sul bilancio complessivo del trimestre. Anche il Sud America mostra ottimi segnali, con un incremento del 7% a 277.000 unità, mentre Medio Oriente e Africa crescono del 2%, raggiungendo quota 134.000 unità. Segnali incoraggianti arrivano inoltre dall’area Cina, India e Asia Pacifico, dove le consegne crescono del 20%.
Il quadro europeo è invece più complesso e riflette le difficoltà strutturali del mercato. Nell’Europa allargata le consegne di Stellantis scendono del 4%, fermandosi a 667.000 unità. A pesare sono soprattutto la contrazione del mercato dei veicoli commerciali leggeri e una competizione sempre più aggressiva, che mette sotto pressione margini e volumi. Sia il segmento delle autovetture sia quello dei LCV chiudono il trimestre in calo, confermando un contesto più fragile rispetto ad altre aree geografiche.
All’interno di questo scenario, però, emergono segnali di cambiamento legati al rinnovamento dell’offerta. I modelli sviluppati sulla piattaforma Smart Car e cioè Citroën C3, Citroën C3 Aircross, Opel Frontera e Fiat Grande Panda, registrano una crescita molto marcata, con 61.000 unità in più e un balzo del 127% su base annua. Nonostante ciò, il segmento delle auto perde 21.000 unità (-4%), penalizzato in particolare dall’andamento di Peugeot, che registra un calo di circa 30.000 unità.
In flessione anche i veicoli commerciali leggeri, con 5.000 unità in meno (-3%) in un mercato che complessivamente arretra del 7%. Sul fronte premium, il trimestre resta difficile per Maserati, le cui consegne scendono del 30%, fermandosi a 1.900 unità. Nel complesso, il trimestre restituisce l’immagine di un Gruppo che cresce dove ha basi solide, ma che è ancora chiamato a riequilibrare performance e strategia in alcune aree chiave.
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