Suzuki Rally Cup: la volata finale al Rally del Lazio

Roberto Pellè guida la classifica, ma Villardi e gli inseguitori sono pronti a giocarsi tutto sulle strade di Cassino

La Suzuki Rally Cup 2026 arriva al penultimo round, il Rally del Lazio, con Pellè al comando e oltre 150 km di prove speciali in programma.
Suzuki Rally Cup: la volata finale al Rally del Lazio

Cassino, 17 settembre 2026 – La Suzuki Rally Cup 2026 entra nella sua fase decisiva con il penultimo appuntamento stagionale, il Rally del Lazio. Il monomarca promosso da Suzuki Italia mette in palio ancora tutto, con oltre 150 km di prove speciali distribuiti su un percorso tecnico e spettacolare che include la prova speciale più lunga dell’intera stagione.

La classifica alla vigilia del Rally del Lazio

Al comando della Suzuki Rally Cup 2026 c’è Roberto Pellè, in coppia con Luca Franceschini su Suzuki Swift Sport Hybrid per la scuderia Destra4, autore di 3 vittorie in 4 round disputati finora e forte di 105 punti in classifica. Alle sue spalle insegue Giovanni Villardi, classe 2004 della Alma Racing, che con Fabio Andrian ha conquistato la prima vittoria in carriera al Rally Regione Piemonte e si presenta a Cassino con 79 punti. Completano la top five Jean Claude Vallino (Bluthunder, 66 punti), la coppia familiare Stefano e Maurizio Vitali (Calibra, 55 punti, reduci dal podio di Alba) e Nicola Guerrato con Pietro Bergamelli (BS Racing, 46 punti), a caccia di un risultato che rispecchi la velocità mostrata nelle ultime uscite.

Gli altri equipaggi Suzuki al via

Oltre ai protagonisti della classifica, sulle strade del Rally del Lazio Cassino saranno al via altre quattro Suzuki Swift Sport Hybrid, tutte equipaggiate con pneumatici Extreme: Giorgio Basso Corradi con Nicolò Ventoso per la Promotor ASD, Marco Scalzotto con Cristiano Rosina, Samuel Soletta con Sandra Salotto per Alma Racing e Edoardo Sala con Andrea Sala per la Meteco Corse.

Il programma di gara: la Torre di Cicerone, speciale più lunga della stagione

Il Rally del Lazio Cassino entra nel vivo venerdì 18 settembre, dopo la cerimonia di partenza di giovedì alle 20:00 nel centro di Cassino. La prima giornata si apre con lo Shakedown di Pico dalle 7:30, seguito dalla PS1 “Pico Short” (2,62 km) e dai due passaggi sulle prove di “Viticuso” (13,60 km) e “Terelle” (14,65 km). Sabato 19 settembre la sfida riparte con la prova regina, la “Torre di Cicerone” di 29,93 km, la speciale più lunga dell’intero rally e di tutta la stagione, ricavata sul percorso già utilizzato dal Rally di Roma Capitale. Seguono i doppi passaggi sulla “Pico” (9,21 km) e sulla “Itri” (7,05 km, percorsa in senso opposto rispetto al 2025), il cui secondo passaggio funge da Power Stage conclusiva prima dell’arrivo finale, previsto alle 19:00 in Corso della Repubblica a Cassino.

Un ricco montepremi: 150.000 euro in palio per la stagione 2026

Per la stagione 2026 Suzuki ha messo in palio 150.000 euro complessivi, con un’attenzione particolare ai giovani talenti: i piloti Under 25 possono infatti contare su una classifica dedicata con premi specifici, che si sommano a quelli della graduatoria assoluta. Un pilota Under 25 che vincesse anche la classifica assoluta incasserebbe entrambi i premi, per un totale di 32.000 euro, oltre alla copertura completa delle tasse di iscrizione ai rally. Nella classifica assoluta, i primi otto classificati si dividono premi da 20.000 euro per il vincitore fino a 1.000 euro per l’ottavo posto, mentre tra gli Under 25 i primi tre ricevono premi da 12.000 a 4.000 euro.

L’albo d’oro e il calendario 2026 della Suzuki Rally Cup

Giunta a una nuova edizione dopo il debutto nel 2008 con la vittoria di Roberto Sordi, la Suzuki Rally Cup ha incoronato negli anni piloti come Andrea Crugnola, Corrado Peloso (due volte campione) e, più recentemente, Matteo Giordano (2022 e 2023) e Sebastian Dallapiccola (2024). Il titolo 2025 è andato a Lorenzo Varesco. Il calendario 2026 comprende cinque appuntamenti: Targa Florio Rally (14-16 maggio), Rally Roma Capitale in due tappe (3-5 luglio), Rally Regione Piemonte (31 luglio – 2 agosto), il Rally del Lazio (17-19 settembre) e la Rallye Sanremo (16-18 ottobre), che chiuderà la stagione.

Domande frequenti sulla Suzuki Rally Cup 2026

Chi guida la classifica della Suzuki Rally Cup 2026 prima del Rally del Lazio?

Al comando c’è Roberto Pellè, con Luca Franceschini alle note, autore di 3 vittorie in 4 round e 105 punti in classifica.

Quanto è lunga la prova speciale principale del Rally del Lazio?

La “Torre di Cicerone” misura 29,93 km ed è la prova speciale più lunga non solo del Rally del Lazio ma dell’intera stagione 2026 della Suzuki Rally Cup.

Quanto montepremi mette in palio Suzuki per la stagione 2026?

Il montepremi complessivo della Suzuki Rally Cup 2026 ammonta a 150.000 euro, con una classifica dedicata e premi specifici per i piloti Under 25.

Quando si disputa il Rally del Lazio 2026?

La gara si svolge da giovedì 17 a sabato 19 settembre 2026, con partenza e arrivo a Cassino e oltre 150 km di prove speciali cronometrate.

Chi ha vinto la Suzuki Rally Cup nel 2025?

Il titolo 2025 della Suzuki Rally Cup è stato conquistato da Lorenzo Varesco, come riportato nell’albo d’oro del trofeo monomarca.

Quali sono le prossime tappe della Suzuki Rally Cup 2026 dopo il Rally del Lazio?

Dopo il Rally del Lazio, la stagione si chiuderà con l’ultimo appuntamento in calendario, la Rallye Sanremo, in programma dal 16 al 18 ottobre 2026.

Roberto Pellè, leader della Suzuki Rally Cup 2026

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