Taglio accise: lo sconto si riduce ed il diesel è a prezzi record
Scenderà da 17 a 6 centesimi al litro nelle prossime settimane

L’abolizione per il 2027 del bollo per le vetture di piccola e media cilindrata ha tenuto banco nella giornata di ieri, ma è stata decisa anche una nuova proroga per il taglio delle accise sul diesel fino al prossimo 5 ottobre. Però lo sconto si ridurrà gradualmente, anche se la premier Giorgia Meloni ha annunciato che proseguirà anche oltre quella data, grazie alle accise mobili. I prezzi, nel frattempo, sono sempre più alle stelle ed il diesel ha raggiunto livelli record.
Come si riduce lo sconto
Oggi è l’ultimo giorno di sconto di 17 centesimi al litro sul diesel (IVA compresa), cioè il taglio che ha accompagnato gli italiani nell’ultimo periodo. Da domani (18 settembre) al 25 settembre lo sconto scenderà a 12 centesimi al litro, mentre dal 26 settembre al 5 ottobre sarà di 6 centesimi al litro. Di conseguenza, nella giornata di domani (e poi di sabato 26 settembre) assisteremo ad un rialzo ancora più consistente del consueto del prezzo del gasolio, visto che la riduzione dello sconto si unirà ai rincari giornalieri legati alla situazione internazionale.
E dopo il 5 ottobre? La risposta arriva dalla premier Giorgia Meloni: “Il 5 ottobre non si va a zero, perché interviene nuovamente il meccanismo delle accise mobili. Questo Governo ha perfezionato, sistemato questo meccanismo delle accise mobili che era rimasto sulla carta, che ora è pienamente operativo. Significa che da quella data noi torniamo a riversare i maggiori proventi dello Stato per tornare ad abbassare il più possibile il prezzo, il costo alla pompa”.
Il diesel è su livelli record
Questo sconto sulle accise, tuttavia, non è bastato per rendere più calmierati i prezzi ai distributori, che nell’ultima settimana stanno salendo in maniera vertiginosa, a causa delle crescenti tensioni internazionali e del balzo in avanti del costo del petrolio. Il diesel, in particolare, ha raggiunto i livelli da record storico, superando anche i prezzi del marzo 2022. Oggi c’è stato un ulteriore rialzo di 20 millesimi ed ha raggiunto la soglia di 2,266 euro al litro. Mai, nella storia italiana, era stato raggiunto questo prezzo e, come dicevamo, domani sarà ancora peggio.
Infatti, oltre ad un probabile rincaro legato alle decisioni delle compagnie, ci sarà un aumento di 5 centesimi al litro per la riduzione dello sconto, portando il prezzo oltre la soglia di 2,3 euro al litro, anche sulla rete stradale. Un costo già ampiamente superato in autostrada da giorni, che oggi tocca i 2,346 euro/litro. Va un po’ meglio per la benzina, che si sta comunque avvicinando anch’essa al record del 17 marzo 2022 (2,219 euro/litro): oggi il rialzo è stato di 11 millesimi su rete stradale e di 14 su quella autostradale, portando il prezzo rispettivamente a 2,143 e 2,236 euro/litro.
La situazione del petrolio
Una timida buona notizia arriva, questa mattina, sul fronte del petrolio. Dopo i fortissimi rialzi dei giorni scorsi, che hanno riportato il prezzo ben oltre i 100 dollari al barile, oggi c’è stato un leggero ribasso del costo del greggio, sui mercati delle materie prime. Il Wti con consegna a ottobre passa di mano a 101,90 dollari con una flessione dello 0,52%, mentre il Brent con consegna a novembre è scambiato a 105,40 dollari al barile con una riduzione dello 0,41%.
Cosa è accaduto? L’Arabia Saudita starebbe offrendo ulteriori carichi di greggio alle raffinerie asiatiche attraverso l’Oman e, in particolare tramite Sohar, attenuando alcune preoccupazioni sull’entità delle interruzioni delle forniture in Medio Oriente. Tuttavia, la situazione resta sempre molto instabile nella zona e le forniture di petrolio sono comunque decisamente ridotte, rispetto alla normalità, tra il blocco di Hormuz e la chiusura dell’oleodotto East-West.
Come cambia lo sconto sulle accise del diesel?
Dal 18 al 25 settembre lo sconto scende da 17 a 12 centesimi al litro, mentre dal 26 settembre al 5 ottobre passa a 6 centesimi al litro.
Cosa succederà al taglio delle accise dopo il 5 ottobre?
Secondo quanto annunciato dalla premier Giorgia Meloni, dal 5 ottobre interverrà nuovamente il meccanismo delle accise mobili per continuare ad abbassare il prezzo alla pompa.
Qual è il nuovo prezzo record raggiunto dal diesel?
Il diesel ha raggiunto 2,266 euro al litro sulla rete stradale, dopo un ulteriore rialzo di 20 millesimi. In autostrada il prezzo è arrivato a 2,346 euro al litro.
Quanto costano oggi benzina e diesel?
Sulla rete stradale il diesel costa 2,266 euro al litro e la benzina 2,143 euro al litro. In autostrada i prezzi sono rispettivamente di 2,346 e 2,236 euro al litro.
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