Touchscreen o tasti fisici? Toyota pensa ad un ritorno al passato
"Se fosse necessario riproporre i tasti, lo faremo"

I tasti fisici sono sempre meno frequenti sulle vetture moderne, dominate principalmente dai touchscreen centrali (e non solo), da cui viene gestita praticamente ogni funzione dell’auto. Esteticamente più puliti e probabilmente anche più belli da vedere, ma non sempre così pratici. Perché costringono il conducente a vagare per i menù dello schermo, per trovare la funzione richiesta, distraendosi così maggiormente dalla guida e dalla strada.
La situazione di Toyota e della RAV4
La nuova Toyota RAV4 è un concentrato di tecnologia all’interno dell’abitacolo e sono stati ridotti al minimo i tasti fisici. Ne sono rimasti davvero pochi (come si può vedere dall’immagine in testa all’articolo): la manopola del volume, i comandi per alzare o abbassare la temperatura, il tasto per sbrinare parabrezza e lunotto dell’auto e, più in basso, quelli per le modalità di guida. Tutto il resto, invece, è stato integrato all’interno del sistema di infotainment.
Dalla velocità della ventola del condizionamento/riscaldamento al ricircolo interno dell’aria, passando per il riscaldamento dei sedili, oltre ad attivazione/disattivazione degli ADAS ed alle altre funzionalità della vettura. In alcuni casi, con comandi a sfioramento o scorciatoie, in altre con la necessità di trovare la funzione richiesta all’interno del menù dell’infotainment. Una digitalizzazione che sta iniziando a piacere sempre meno a molti utenti.
È lo stesso manager del progetto della vettura, Yoshinori Futonagane, in un’intervista ai colleghi australiani di Drive, a parlare di questa situazione. Esponendo qualche dubbio per il futuro: “Stiamo leggendo i sondaggi per cercare di vedere qual è la risposta dei consumatori, ed è un elemento aperto al momento – sono le sue parole – Dovremo ripristinare gli interruttori fisici per alcune cose? Si tratta di un progetto in corso. Ma, se fosse necessario, lo faremo”.
Dunque, il marchio giapponese sta pensando ad un ritorno al passato. In un settore dove, con la nuova RAV4, ha provato a dare una ‘svolta’ digitale, dopo aver mantenuto storicamente un atteggiamento più prudente. In particolare, secondo quanto dichiarato da Futonagane, è proprio la Cina uno dei paesi dove c’è la volontà di avere un maggior numero di tasti fisici. Nonostante, la maggior parte dei modelli cinesi puntino molto sulla tecnologia.
E le altre case?
Il dibattito tra tasti fisici e touchscreen è diventato d’attualità da qualche anno a questa parte, dopo che sono arrivate un po’ di critiche al ‘tutto touch’, sia per una questione di praticità sia di sicurezza. Il caso più emblematico è probabilmente quello di Volkswagen. Il marchio tedesco aveva puntato molto sulla tecnologia, con comandi a sfioramento e interfaccia completamente digitale con gli ultimi modelli, ma ha iniziato a fare marcia indietro, reintroducendo i tasti fisici.
Ma la situazione è in completa evoluzione e le strategie sono ancora molto differenti. C’è chi, come Tesla, continua a puntare sul tutto digitale, con le funzioni praticamente gestibili solo dallo schermo centrale, per avere un ambiente minimalista e semplificare la produzione. Oppure come Mercedes, dove il digitale la fa da padrone, con schermi sempre più grandi ed uniti, ma lasciando alcuni tasti rapidi, sia sul volante, sia sotto lo schermo centrale per le principali funzioni.
Anche BMW ha un approccio simile al concorrente tedesco, con più funzioni digitalizzate con l’arrivo della Neue Klasse, ma la presenza del controller rotativo e alcuni pulsanti sul volante. Chi punta molto sulla digitalizzazione sono i marchi scandinavi, come Volvo e Polestar, dove la maggior parte delle funzioni è integrata nel sistema Google Automotive e vengono utilizzati comandi a sfioramento, nella parte inferiore dello schermo centrale, per le principali funzioni.
Approccio un po’ più tradizionalista, invece, per i corani. Kia e Hyundai, pur avendo dato ampio spazio alla tecnologia nei propri interni, mantengono i tasti fisici per la gestione del climatizzatore, le manopole per il volume e per raggiungere i principali menù della vettura. Impostazione abbastanza simile anche per Renault e Dacia, mentre Peugeot ha puntato sui tasti fisici digitali configurabili, denominati i-Toggles. Unendo, così, i due mondi.
Si tratta di una discussione destinata a proseguire nei prossimi mesi ed anni, anche se la tendenza pare quella di un ritorno al passato, almeno per quanto riguarda le funzioni principali. La climatizzazione, il volume e le modalità di guida sono le funzionalità per cui la maggior parte degli utenti preferisce un tasto fisico ad uno digitale. Per molti è più pratico e più veloce.
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