Toyota C-HR+ 2026: a Faro col SUV best seller diventato elettrico
La prova del nuovo modello fino a 343 cavalli e trazione integrale
La Toyota C-HR è uno dei modelli di maggior successo del marchio giapponese, con oltre un milione di unità vendute in Europa in due generazioni. E tuttora sta continuando ad avere un mercato importante. La casa asiatica ora fa un ulteriore passo avanti e porta sul mercato la versione 100% elettrica, aggiungendo un ‘+’ al nome, ma anche cambiando alcuni elementi a livello estetico, facendo un passo avanti nella tecnologia e, ovviamente, con nuove motorizzazioni.
Presentata lo scorso anno, la C-HR+ arriverà nelle concessionarie italiane a partire dal prossimo mese di maggio e noi abbiamo avuto l’occasione di provarla in anteprima, sulle strade portoghesi di Faro e dintorni, per avere le prime impressioni, in attesa poi di metterla alla prova in maniera più completa nei prossimi mesi. Due diversi tagli di batteria, tre potenze di motore ed un’autonomia che arriva fino a oltre 600 km. Per provare a replicare il successo della versione termica, molto apprezzata anche in Italia.
Dimensioni e design

Le dimensioni sono leggermente superiori, rispetto alla classica C-HR, con una lunghezza aumentata a 4,53 metri (+170 mm), così come il passo è ora di 2,75 metri (+110 mm), con un’altezza di 1,60 metri ed una larghezza di 1,87 metri. C’è più spazio all’interno dell’abitacolo, con 900 mm di distanza tra sedili anteriori e posteriori, potendo così avere un maggiore agio per le ginocchia. Non manca il classico mobiletto con bocchette dell’aria e prese USB-C, mentre la capacità del bagagliaio va da 416 litri. Sotto il pianale c’è spazio per i cavi.
Esteticamente richiama ovviamente la famosa ‘sorella’, ma con numerosi elementi distintivi. A partire da un frontale, con un disegno rinnovato di paraurti e griglia, con la presenza di nuovi fari a LED. La linea laterale da coupé, con il tetto filante ed i cerchi da 18 a 20 pollici a seconda dell’allestimento, per arrivare infine ad un posteriore dove si mettono in mostra luci full-LED e lo spoiler integrato, quest’ultimo consente di migliorare il flusso d’aria e l’aerodinamica.
Interni e tecnologia

L’abitacolo presenta un ambiente piacevole, con l’utilizzo di materiali amici dell’ambiente, dalla pelle sintetica ai tessuti, tutti realizzati con PET riciclati. Non mancano anche alcune finiture, come quelle del pannello strumenti, per dare una maggiore sensazione di qualità, anche se è presente ancora un po’ di plastica rigida, soprattutto nelle zone superiori. Il volante presenta un ampio numero di tasti fisici, forse anche eccessivi, a cui serve fare un po’ l’abitudine. Disponibile anche il tetto panoramico opzionale, così come l’illuminazione ambientale offre una scelta tra 64 colori diversi.
Appena entrati nell’abitacolo, tuttavia, l’occhio cade immediatamente sull’ampio display centrale da 14 pollici, da cui viene gestito il sistema di infotainment, con una grafica moderna, tante funzionalità e la compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto, anche wireless. Più piccolo ed essenziale il quadro strumenti digitale da 7 pollici, chiaro ma meno personalizzabile di altre concorrenti, con la corona del volante che ostruisce un po’ la visibilità, durante la guida. Non mancano i vani portaoggetti, le prese USB e due piastre wireless di ricarica. Da segnalare anche il sistema audio a sei altoparlanti di serie, con l’opzione JBL.
Prova su strada

Ora è tempo di metterci al volante del SUV elettrico del marchio giapponese, nel nostro caso nella versione top di gamma Premium, spinta dal doppio motore elettrico (uno per asse), con potenza complessiva di 343 CV, e la batteria da 77 kWh, per un’autonomia dichiarata tra 501 e 507 chilometri. Partiamo però dalle sensazioni di guida, per un modello dedicato principalmente al comfort, con sospensioni che assorbono molto bene le disconnessioni del terreno e con una marcia nel silenzio quasi più assoluto, anche a velocità da limite autostradale.
La potenza e la coppia del doppio motore elettrico permettono di dare un buon brio alla vettura, quando si preme il piede sull’acceleratore, così come è buona e pronta la frenata. Quando si affronta un tratto più tortuoso, invece si fanno un po’ sentire i poco più di 2.000 kg della vettura a vuoto, nonostante un buono sterzo. È possibile regolare la frenata rigenerativa su 4 livelli, tramite le palette al volante, non risultando così invadente, senza però la funzione One Pedal.
La C-HR+ propone anche un pacchetto di ADAS di primo livello, grazie a Toyota Safety Sense, sin dall’allestimento d’ingresso: dalla frenata automatica d’emergenza al monitoraggio dell’angolo cieco, passando per l’uscita sicura dalla vettura o gli abbaglianti adattivi. Nelle versioni top di gamma, presenti anche l’assistenza al cambio di corsia, l’allerta traffico trasversale anteriore, l’assistenza al parcheggio ed il monitor panoramico, per favorire le manovre.
Autonomia e ricarica

Diamo uno sguardo anche all’autonomia ed ai consumi, come nostra consuetudine. Non abbiamo ovviamente potuto verificare la percorrenza completa (poco più di 500 km per la versione da noi provata), perché il percorso è stato di 150 km, in cui il computer di bordo ci ha segnalato un consumo medio di 17,4 kWh/100 km, partendo con la batteria al 100% ed arrivando con il 61%, dopo un percorso misto, tra salite, discese ed un po’ di autostrada.
La batteria può essere ricarica in corrente continua fino a 150 kW, potendo recuperare l’80% della carica in circa mezz’ora, mentre in corrente alternata fino a 22 kW (allestimento Premium), con un tempo di ricarica dichiarato di 2 ore e 12 minuti. Di serie, tuttavia, c’è il caricatore integrato da 11 kW, con cui servono poco meno di 5 ore per ricaricare la vettura.
Uscita e prezzi
La Toyota C-HR+ è già ordinabile e, come dicevamo, arriverà nelle concessionarie italiane a partire dal prossimo mese di maggio. Per quanto riguarda il listino prezzi, la versione base (167 CV e batteria da 57,7 kWh) parte da 40.800 euro, la Icon (224 CV e 77 kWh) da 43.800 euro e la top di gamma Premium (343 CV, trazione integrale e 77 kWh) da 49.800 euro.

Toyota C-HR+ 2026: scheda tecnica
Dimensioni: lunghezza 453 cm; larghezza 187 cm; altezza 160 cm; passo 275 cm
Carrozzeria: SUV coupé
Motori: elettrico da 167, 224 o 343 CV
Trazione: anteriore o integrale
Batteria: da 57,7 o 77 kWh agli ioni di litio
Accelerazione: da 0 a 100 km/h in 5”2 (Premium)
Velocità massima: 180 km/h (Premium)
Allestimenti: C-HR+, Icon, Premium
Numero di posti: 5
Bagagliaio: da 416 litri
Consumi dichiarati: 15,5-15,7 kWh/100 km (Premium)
Autonomia elettrica: fino a 606 km
Sicurezza: frenata automatica d’emergenza, monitoraggio dell’angolo cieco, uscita sicura dalla vettura, abbaglianti adattivi, assistenza al cambio di corsia, allerta traffico trasversale anteriore, assistenza al parcheggio e monitor panoramico
Prezzo: Da 40.800 €
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