Vicenza Classic Car Show 2026: tra storia e innovazione torna la grande passione per i motori

Quest’anno il Salone evolverà ulteriormente il proprio format 

Vicenza Classic Car Show 2026: tra storia e innovazione torna la grande passione per i motori

Da venerdì 27 a domenica 29 marzo 2026, i padiglioni della Fiera di Vicenza di Italian Exhibition Group (IEG) ospiteranno la terza edizione  di Vicenza Classic Car Show con il meglio del motorismo storico e sportivo.

Quest’anno il Salone evolverà ulteriormente il proprio format

Negli ultimi anni Vicenza Classic Car Show è cresciuto gradualmente, attirando sempre più espositori e visitatori. L’edizione 2026 segna un ulteriore passo avanti, perché la manifestazione ha deciso di ampliare il proprio format. Accanto alle auto storiche, che restano il cuore dell’evento, troveranno spazio anche alcune vetture contemporanee.

L’idea degli organizzatori è quella di creare un dialogo tra passato e presente. L’automobile, dopotutto, è sempre stata il risultato di un’evoluzione continua: molte delle soluzioni tecniche che oggi troviamo sulle auto moderne nascono da intuizioni sviluppate decenni fa. Mettere a confronto modelli di epoche diverse permette quindi di raccontare questa evoluzione in modo concreto.

Tra le vetture più attese di questa edizione c’è senza dubbio la Lotus Emira V6, una sportiva che per molti appassionati rappresenta qualcosa di speciale. In un periodo in cui l’industria automobilistica sta cambiando rapidamente, con l’elettrificazione sempre più diffusa e con tecnologie sempre più sofisticate, la Emira sembra voler ricordare che guidare può essere ancora un’esperienza diretta e coinvolgente.

Il ritorno di questa versione è stato accolto con grande entusiasmo soprattutto dai puristi del marchio Lotus. Non è difficile capire il perché. La casa britannica ha costruito la propria identità seguendo una filosofia molto precisa, quella del suo fondatore Colin Chapman, uno dei personaggi più influenti nella storia dell’ingegneria automobilistica.

Chapman aveva un’idea semplice ma rivoluzionaria: per rendere una vettura più veloce non serviva aumentare sempre la potenza del motore. Il segreto stava nel ridurre il peso e nel trovare il giusto equilibrio tra telaio, motore e assetto. Questo principio ha dato vita ad alcune delle sportive più iconiche mai realizzate.

 

La Emira V6 porta avanti proprio questa tradizione. Sotto il cofano monta un motore V6 da 3.5 litri sovralimentato, capace di sviluppare 406 cavalli. Il tutto è abbinato a un cambio manuale a sei marce, una soluzione sempre più rara ma ancora molto amata da chi cerca un rapporto diretto con la vettura.

Le prestazioni sono di tutto rispetto: la Emira è in grado di accelerare da 0 a 100 chilometri orari in circa 4,3 secondi. Ma più dei numeri, ciò che rende questa auto speciale è il modo in cui riesce a trasmettere sensazioni al volante. Anche il design contribuisce a renderla inconfondibile. Le linee sono tese e scolpite, con grandi prese d’aria laterali e proporzioni compatte che le danno un aspetto sportivo e aggressivo. È una di quelle vetture che attirano lo sguardo anche quando sono semplicemente parcheggiate.

I visitatori potranno osservarla da vicino allo stand di Trivellato, storico partner Lotus in Italia. L’esemplare esposto sarà proposto in una delle quindici colorazioni disponibili e con interni rifiniti con grande cura artigianale.

Lo stand offrirà anche l’occasione di fare un piccolo viaggio nella storia del marchio. Accanto alla Emira sarà infatti esposta una Lotus Elise prima serie, una vettura che negli anni Novanta ha cambiato il modo di intendere le sportive leggere. Il suo segreto era la semplicità. Grazie a un telaio estremamente leggero e a una progettazione essenziale, la Elise riusciva a offrire prestazioni sorprendenti nonostante il motore relativamente compatto da circa 120 cavalli.

Il nome Elise ha una storia curiosa. L’auto fu dedicata a Elisa Artioli, nipote di Romano Artioli, che negli anni Novanta era proprietario del marchio Lotus. La bambina era presente alla presentazione ufficiale della vettura al Salone di Francoforte del 1995, e da quell’episodio nacque il nome che sarebbe poi diventato celebre tra gli appassionati.

Accanto alla Elise sarà presente anche una Lotus Evora, elegante coupé sportiva che per anni ha rappresentato uno dei modelli più importanti della casa britannica. Con il suo equilibrio tra prestazioni e comfort, la Evora ha segnato un passaggio importante nell’evoluzione della gamma Lotus e può essere considerata la diretta antenata della Emira.

Le prevendite dei biglietti per Vicenza Classic Car Show sono già aperte e disponibili sul sito ufficiale della manifestazione, vicenzaclassiccarshow.com. L’evento sarà aperto venerdì 27, sabato 28 e domenica 29 marzo, con orario continuato dalle 9.30 alle 19.00. Tre giorni dedicati alle auto, alla loro storia e alla passione per i motori, quella passione che continua a unire generazioni diverse di appassionati.

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