Weekend nero nei rally italiani: quattro vittime in due giorni

Tre incidenti distinti in due giorni: al Rally Val d'Aveto muore il copilota Stefano Sappracone, vittime anche al Rally 1000 Miglia e alla Cronoscalata Trapani-Monte Erice

Weekend nero per il motorsport italiano: tra il 5 e il 6 settembre 2026 tre incidenti distinti nei rally hanno causato almeno quattro vittime tra Liguria, Lombardia e Sicilia.
Weekend nero nei rally italiani: quattro vittime in due giorni

Un fine settimana drammatico per il mondo dei rally italiani. Tra sabato 5 settembre e domenica 6 settembre 2026 si sono verificati tre distinti incidenti mortali in altrettante gare automobilistiche disputate in diverse regioni d’Italia: il Rally 1000 Miglia in Lombardia, il Rally della Val d’Aveto in Liguria e la Cronoscalata Trapani-Monte Erice in Sicilia. Il bilancio complessivo, secondo le prime ricostruzioni ufficiali, è di almeno quattro vittime e diversi feriti.

Rally della Val d’Aveto: morto il copilota Stefano Sappracone

Il primo episodio risale alla mattinata di domenica 6 settembre, durante la seconda giornata del decimo Rally della Val d’Aveto, gara che si disputa nell’entroterra di Genova. Intorno alle ore 11:00, l’equipaggio numero 6, al volante di una Škoda Fabia, è uscito di strada in una curva nei pressi della località Mileto, nel comune di Santo Stefano d’Aveto. Il copilota, Stefano Sappracone, è morto sul colpo nell’impatto. Sono in corso gli accertamenti dei Carabinieri di Sestri Levante per ricostruire la dinamica dell’incidente. La giornata di gara prevedeva due prove speciali, ciascuna da ripetere due volte, prima dell’arrivo degli equipaggi ad Allegrezze, sempre in provincia di Genova.

Rally 1000 Miglia: spettatore travolto e ucciso a Bione

Il giorno precedente, sabato 5 settembre, un altro grave incidente aveva funestato il 49° Rally 1000 Miglia. Durante la sesta prova speciale, denominata “Bione” e disputata in provincia di Brescia, la vettura numero 42 — una Škoda Fabia guidata da Alessandro Zorzi con a fianco il copilota Fabio Berisonzi — è uscita di strada alle 14:56, nel tornante successivo al punto di fine prova, coinvolgendo uno spettatore presente lungo il percorso. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi, per la persona coinvolta non c’è stato nulla da fare. Gli organizzatori hanno sospeso e successivamente interrotto in via definitiva la manifestazione, indirizzando i concorrenti verso il parco assistenza di Montichiari. L’Automobile Club Italia e l’Automobile Club Brescia hanno espresso il proprio cordoglio ai familiari della vittima.

Cronoscalata Trapani-Monte Erice: due morti e un ferito grave

Il terzo episodio si è verificato ancora domenica 6 settembre, alla 68ª edizione della Cronoscalata Trapani-Monte Erice, organizzata dall’Automobile Club Trapani e valida per il Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche (CIVSA), il Campionato Italiano Velocità Montagna (CIVM) e il tricolore auto classiche. Una vettura da corsa è uscita di strada travolgendo alcune persone presenti lungo il tracciato. Secondo le prime informazioni, il bilancio è di due morti — tra cui, a quanto risulta, un commissario di gara, mentre l’altra vittima sarebbe deceduta dopo il trasporto all’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani — e un ferito grave. Alla gara, che vedeva al via 260 equipaggi (153 vetture moderne e 107 storiche), è stata disposta la sospensione immediata. Trattandosi di una notizia ancora in aggiornamento, il bilancio definitivo potrebbe subire variazioni nelle prossime ore.

Indagini in corso e gare sospese: cosa succede ora

In tutti e tre i casi le rispettive direzioni gara hanno interrotto le competizioni non appena si è avuta notizia degli incidenti, e le forze dell’ordine competenti per territorio hanno aperto accertamenti per chiarire la dinamica di ciascun episodio. Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli ufficiali sulle cause degli incidenti né sull’eventuale prosecuzione delle rispettive manifestazioni.

Domande frequenti sugli incidenti nei rally del weekend

Quanti incidenti mortali si sono verificati nel weekend del 5-6 settembre 2026 nei rally italiani?

Nel weekend sono stati registrati tre incidenti distinti: uno al Rally 1000 Miglia (Bione, Brescia) il 5 settembre, uno al Rally della Val d’Aveto (Santo Stefano d’Aveto, Genova) il 6 settembre e uno alla Cronoscalata Trapani-Monte Erice, sempre il 6 settembre, per un bilancio complessivo di almeno quattro vittime.

Chi è morto nell’incidente al Rally della Val d’Aveto?

A perdere la vita è stato il copilota Stefano Sappracone, a bordo dell’equipaggio numero 6 su Škoda Fabia, uscito di strada in curva nei pressi di Mileto (Genova) intorno alle 11:00 di domenica 6 settembre 2026.

Cosa è successo al Rally 1000 Miglia?

Il 5 settembre 2026, durante la sesta prova speciale “Bione” in provincia di Brescia, la vettura numero 42 è uscita di strada dopo il traguardo della prova speciale, travolgendo uno spettatore che non è sopravvissuto nonostante i soccorsi. La gara è stata sospesa e poi interrotta definitivamente.

Quante vittime ci sono state alla Cronoscalata Trapani-Monte Erice?

Secondo le prime ricostruzioni, un’auto uscita di strada ha causato la morte di due persone — un commissario di gara e un’altra vittima deceduta in ospedale — oltre a un ferito grave. La notizia è ancora in aggiornamento.

Le gare sono state sospese dopo gli incidenti?

Sì, in tutti e tre i casi gli organizzatori hanno sospeso immediatamente le competizioni non appena si è avuta notizia degli incidenti; il Rally 1000 Miglia è stato successivamente interrotto in via definitiva.

Chi sta indagando sulle cause degli incidenti?

Le indagini sono affidate alle forze dell’ordine competenti per territorio: per il Rally della Val d’Aveto se ne occupano i Carabinieri di Sestri Levante, mentre per gli altri due episodi non sono ancora stati resi noti dettagli ufficiali sugli accertamenti in corso.

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