Abarth sarà la regina del Concorso d’Eleganza Parco del Valentino

Le due vetture esposte sono state disegnate da Bertone e Pininfarina

La Fiat Abarth 750 Bertone e l'Abarth 1000 Pininfarina rappresentano l’espressione di due dei più importanti carrozzieri italiani in un tema molto particolare, quello delle automobili da utilizzare per i record di velocità
Abarth sarà la regina del Concorso d’Eleganza Parco del Valentino

Abarth – Questo weekend a Torino saranno esposti i prototipi Abarth del 1960 disegnati da Bertone e Pininfarina. Due prototipi da record saranno le stelle del Concorso d’Eleganza che si svolgerà al parco del Valentino, organizzato a Torino dall’ASI (Automotoclub Storico Italiano). Entrambe costruite nel 1960, le vetture rappresentano l’espressione di due dei più importanti carrozzieri italiani in un tema molto particolare, quello delle automobili da utilizzare per i record di velocità.

La Fiat Abarth 750 Bertone ha stabilito nel 1960, guidata da Umberto Maglioli, quattro nuovi primati internazionali a velocità comprese tra i 212 e i 214 km orari. La Fiat Abarth 1000 Pininfarina è, invece, il frutto di studi nella galleria del vento: dal 28 settembre al 1° ottobre, la nuova Fiat Abarth da record si cimentò sulla pista di Monza per raggiungere nuovi record nella classe internazionale G (da 751 a 1100 cc). Alla guida si alternarono 9 piloti che stabilirono negli ultimi tre giorni di settembre i nuovi primati internazionali delle 12 ore, delle 2000 miglia, delle 24 ore, dei 5000 Km, delle 5000 miglia, delle 48 ore e dei 10.000 km. La prova continuò fino al 1 ottobre quando si conseguì il record delle 72 ore.

La Fiat Abarth 750 e la Fiat Abarth 1000 Pininfarina saranno esposte nel piazzale del Castello del Valentino insieme alle 35 automobili che prendono parte al concorso. Nella serata saranno presenti alla sfilata che si svolgerà in piazza Castello. Farà da staffetta la nuova Abarth 695 biposto, ultima espressione della tecnologia della Casa dello Scorpione che, con una potenza di 190 CV e una serie di componenti derivate direttamente dalle versioni da competizione, rappresenta la continuità con i prototipi da record degli anni Cinquanta e Sessanta.

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