Antonio Filosa: “Stellantis è sulla strada giusta, abbiamo fiducia”

Il CEO: "Nel 2027 vedremo i risultati del piano Fastlane"

Antonio Filosa: “Stellantis è sulla strada giusta, abbiamo fiducia”

“Abbiamo molta fiducia nel futuro, Stellantis è assolutamente sulla strada giusta per raggiungere i target prefissati”, è un Antonio Filosa molto ottimista, parlando alla Jefferies Global Industrials Conference di New York, sulle possibilità del Gruppo di riprendere la propria corsa e tornare a guardare il futuro con positività. Mentre apre ad una partnership più forte con la Cina: “Vogliamo replicare con Dongfeng il modello della joint venture adottato con Leapmotor”.

”Nel 2027 vedremo i risultati del piano”

L’amministratore delegato del Gruppo ha fatto il punto della situazione sul piano Fastlane 2030, presentato lo scorso maggio. “Sono passati alcuni mesi da quando abbiamo presentato il nostro piano, che ripristinerà la redditività di Stellantis e incrementerà la copertura di mercato nelle aree più importanti, a partire dal Nord America – le parole di Filosa – Il piano è quinquennale, ma capisco che gli investitori guardino anche a tempi più brevi. Il 2026 è l’anno della ripresa, come abbiamo già visto nel primo trimestre e i risultati ottenuti finora mostrano già dei miglioramenti, e il 2027 sarà l’anno in cui vedremo i risultati delle iniziative, prima di avere il pieno impatto nel 2028”.

”Nuovi modelli in arrivo”

Grazie anche all’arrivo di nuovi modelli sul mercato: “Lanceremo nuovi prodotti. L’offensiva sarà forte e concentrata sui marchi con maggiori volumi, come Peugeot e Fiat, ma anche su altri come Citroën e Opel. Questo ci consentirà di utilizzare una quota significativa della capacità in eccesso”. Per poi parlare del rapporto con Dongfeng: “Vogliamo replicare il modello Leapmotor, con quote del 51 nostra e del 49% del partner cinese. E valuteremo altre azioni simili”.

Avendo parlato in Nord America, c’è stato un focus su Ram, uno dei marchi più importati in quella zona: “È uno degli asset e dei brand più redditizi che Stellantis ha in Nord America e a livello globale. Abbiamo un piano per la globalizzazione del marchio. Siamo molto soddisfatti di quello che è stato fatto e dei risultati ottenuti finora. Abbiamo molto focus sul brand, crediamo abbia grandi possibilità e abbiamo piani anche al di fuori del Nord America”.

”I politici ci ascoltano di più”

La fiducia di Filosa è legata anche ad una politica più aperta al dialogo, soprattutto in Europa sul famoso Green Deal: “Negli ultimi mesi vediamo che i politici ci ascoltano di più, ascoltano Stellantis, ma anche Volkswagen, Renault e l’Acea. Sono in corso dialoghi costruttivi sia come azienda sia come membri dell’Acea – ha spiegato – C’è un reale interesse che le nuove regole possano garantire condizioni di concorrenza equilibrate in Europa per tutti i costruttori”.

Il piano Fastlane 2030

Stellantis ha presentato il nuovo piano industriale Fastlane 2030 lo scorso maggio, in un evento ad Auburn Hills. Una strategia quinquennale che prevede investimenti per 60 miliardi di euro, oltre 60 nuovi modelli e circa 50 aggiornamenti di vetture già presenti in gamma. Il progetto coinvolgerà tutti i marchi del Gruppo e punta a combinare crescita, redditività e una maggiore flessibilità nelle motorizzazioni. Tra le novità annunciate figurano 29 modelli elettrici a batteria, 15 plug-in o con autonomia estesa, 24 ibridi e 39 vetture con motori termici o mild hybrid.

Stellantis intende quindi mantenere un’offerta diversificata, lasciando ai clienti la possibilità di scegliere la tecnologia più adatta alle proprie esigenze. Jeep, Ram, Peugeot e Fiat saranno i marchi globali, ai quali sarà destinato il 70% degli investimenti del piano. Particolare attenzione è riservata anche a Maserati, per la quale sono previsti due nuovi modelli del segmento E. Il futuro del marchio del Tridente sarà illustrato più nel dettaglio nel prossimo mese di dicembre, durante un evento dedicato ed esclusivo a Modena.

Il piano Fastlane 2030 prevede, inoltre, un rafforzamento delle partnership industriali e tecnologiche con realtà come Leapmotor, Dongfeng, Tata e Jaguar Land Rover, oltre a società specializzate in intelligenza artificiale, guida autonoma e tecnologie digitali. Sul fronte produttivo, Stellantis punta a ridurre di oltre 800.000 unità la capacità produttiva europea, aumentando però l’utilizzo degli impianti dal 60% all’80%. L’obiettivo è sostenere la competitività del Gruppo e rilanciare la crescita nelle diverse aree geografiche entro il 2030.

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