Hyundai, capitolo 4: «Oltre l’automobile», come il gruppo coreano sta reinventando la mobilità

Hyundai ha da tempo smesso di raccontarsi soltanto come un produttore di automobili. Il quarto capitolo della sua narrazione ufficiale, dal titolo «Oltre l’automobile: come Hyundai sta reinventando la mobilità», ripercorre un decennio di trasformazione che va dall’elettrificazione alla robotica, passando per l’idrogeno, il software e persino il volo urbano. Un percorso che il gruppo coreano definisce ormai come il passaggio da costruttore di veicoli a fornitore di soluzioni di mobilità a tutto tondo.
Le radici elettriche: dalla piattaforma E-GMP alla IONIQ 3 di İzmit
Il primo tassello di questa trasformazione è naturalmente l’elettrico. Hyundai è stata tra le prime case generaliste a investire in una piattaforma nativa BEV dedicata, la E-GMP (Electric-Global Modular Platform), su cui poggia l’intera famiglia IONIQ. L’ultima nata, la IONIQ 3, segna anche un passaggio industriale significativo: la sua produzione europea avviene nello stabilimento di İzmit, in Turchia, a conferma della volontà del gruppo di avvicinare la manifattura ai mercati di destinazione e di consolidare la propria presenza produttiva sul continente.
V2H e V2G: l’auto elettrica come nodo della rete energetica
Con l’elettrificazione arriva anche un cambio di paradigma nel modo di concepire il veicolo: non più solo un mezzo di trasporto, ma un nodo energetico. Le tecnologie Vehicle-to-Home (V2H) e Vehicle-to-Grid (V2G) permettono infatti alle vetture Hyundai di restituire energia all’abitazione o alla rete elettrica, trasformando la batteria dell’auto in un accumulo distribuito capace di assorbire i picchi di produzione da fonti rinnovabili e di restituire energia nei momenti di maggiore domanda.
La strategia HTWO: idrogeno da rifiuti e da plastica
Parallelamente alla strada elettrica, Hyundai prosegue senza sconti nella scommessa sull’idrogeno attraverso il proprio marchio dedicato, HTWO. Qui la novità più interessante riguarda le modalità di produzione del vettore energetico: accanto ai processi tradizionali, il gruppo sta sviluppando tecnologie di Waste-to-Hydrogen e Plastic-to-Hydrogen, capaci di ricavare idrogeno rispettivamente dai rifiuti organici e dai materiali plastici di scarto. Una strategia che punta a rendere la filiera dell’idrogeno più sostenibile e meno dipendente dal reforming del gas naturale, e che si affianca ai modelli a celle a combustibile come NEXO.

Software-Defined Everything e Cloud Transportation
Il terzo pilastro è quello del software. Hyundai ha adottato un approccio che definisce Software-Defined Everything (SDx), esteso non solo al singolo veicolo — con l’architettura Software-Defined Vehicle, basata sulla piattaforma proprietaria Pleos — ma all’intero ecosistema dei trasporti, secondo la logica del Cloud Transportation. L’obiettivo è un sistema in cui veicoli, infrastrutture e servizi comunicano e si aggiornano continuamente, con l’auto trattata sempre più come un dispositivo connesso in evoluzione costante piuttosto che come un prodotto statico.

Physical AI: la scommessa sulla robotica con Boston Dynamics
Il capitolo più ambizioso della strategia riguarda l’intelligenza artificiale applicata al mondo fisico. Durante l’AI Summit di San Francisco, nel luglio 2026, il presidente ed executive chair Euisun Chung ha presentato la roadmap Hyundai sulla cosiddetta «Physical AI», intelligenza artificiale in grado di interagire e operare nel mondo reale attraverso sistemi robotici. Un impegno reso concreto dall’acquisizione di Boston Dynamics, i cui robot Atlas, Spot e Stretch rappresentano oggi la punta avanzata della ricerca applicata del gruppo. Hyundai ha inoltre annunciato la costruzione di un nuovo stabilimento negli Stati Uniti dedicato alla produzione robotica, con una capacità prevista di 30.000 unità l’anno entro il 2028.
X-ble Shoulder e l’Advanced Air Mobility di Supernal
La robotica applicata non riguarda solo i robot autonomi, ma anche l’uomo: il dispositivo indossabile X-ble Shoulder è pensato per assistere il movimento delle spalle e ridurre l’affaticamento in ambito industriale e logistico, un esempio di come le stesse competenze in attuatori e controllo sviluppate per Atlas vengano trasferite a soluzioni di mobilità aumentata per le persone. Sul fronte opposto, quello del volo, il programma di Advanced Air Mobility fa capo a Supernal, la controllata di Hyundai dedicata agli eVTOL: velivoli elettrici a decollo e atterraggio verticale pensati per la mobilità aerea urbana, che il gruppo considera un tassello complementare — non alternativo — alla mobilità su strada.

Verso il transportation-as-a-service
Messi in fila, elettrificazione, idrogeno, software, intelligenza artificiale fisica e mobilità aerea compongono un disegno coerente: quello di un gruppo che non vuole più essere misurato solo sul numero di auto vendute, ma sulla capacità di offrire mobilità come servizio integrato. È la sintesi che Hyundai stessa propone chiudendo il racconto del proprio «capitolo 4»: andare oltre l’automobile, appunto, per diventare un fornitore di soluzioni capaci di muovere persone, energia e informazioni con lo stesso approccio.
Domande frequenti
Cos’è la piattaforma E-GMP di Hyundai?
È la piattaforma nativa per veicoli elettrici a batteria sviluppata da Hyundai, su cui si basa l’intera famiglia IONIQ, incluso il nuovo modello IONIQ 3 prodotto nello stabilimento di İzmit, in Turchia.
Che cosa sono le tecnologie V2H e V2G?
Vehicle-to-Home e Vehicle-to-Grid sono tecnologie che permettono a un’auto elettrica di restituire energia rispettivamente all’abitazione o alla rete elettrica, trasformando la batteria del veicolo in un sistema di accumulo energetico distribuito.
Cosa sono il Waste-to-Hydrogen e il Plastic-to-Hydrogen?
Sono tecnologie sviluppate da Hyundai nell’ambito della strategia HTWO per produrre idrogeno rispettivamente da rifiuti organici e da materiali plastici di scarto, come alternativa più sostenibile ai processi tradizionali di produzione.
Che cos’è la Physical AI secondo Hyundai?
È l’intelligenza artificiale applicata al mondo fisico, capace di interagire con l’ambiente reale attraverso sistemi robotici. Hyundai ne ha presentato la roadmap nel luglio 2026, facendo leva sulla controllata Boston Dynamics e sui suoi robot Atlas, Spot e Stretch.
Cos’è Supernal e cosa produce?
Supernal è la società del gruppo Hyundai dedicata all’Advanced Air Mobility, impegnata nello sviluppo di eVTOL, velivoli elettrici a decollo e atterraggio verticale destinati alla mobilità aerea urbana.
Cos’è l’X-ble Shoulder?
È un dispositivo di robotica indossabile sviluppato da Hyundai per assistere il movimento delle spalle e ridurre l’affaticamento fisico in contesti industriali e logistici, applicando all’uomo competenze nate per la robotica autonoma.
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