Artusi, Federauto: “Azione decisa per emendare il pacchetto Automotive UE”
Artusi invita i big automotive a spingere l’Europa a scelte più realistiche e tecnologicamente neutrali
«Sarà necessaria un’attività intensa e decisa per emendare la proposta di revisione del Regolamento CO2 della Commissione UE», ha affermato Massimo Artusi, Presidente di Federauto, intervenendo al convegno Il Futuro dei Trasporti: per una vera neutralità tecnologica in Europa. L’iniziativa è stata organizzata dall’Osservatorio per la Neutralità Tecnologica dei Trasporti, in collaborazione con ACI e WEC, e ha visto la partecipazione del Ministro dei Trasporti Matteo Salvini.
Artusi invita i big automotive a spingere l’Europa a scelte più realistiche e tecnologicamente neutrali
Artusi ha sottolineato come «il pacchetto Automotive della Commissione appaia più come un palliativo che una vera strategia, ancora fortemente orientato verso l’elettrico, trascurando il ruolo dei biocarburanti». «Bisogna rimuovere i limiti previsti per i Biofuels nel calcolo dei carbon credit», ha aggiunto, «per consentire il pieno contributo di biocarburanti e biometano al raggiungimento dei target di decarbonizzazione, sia per le autovetture sia per i veicoli pesanti».
L’evento ha riunito i principali stakeholder della filiera Automotive, da ENI, Snam e Iveco alle associazioni dell’autotrasporto, insieme a parlamentari ed europarlamentari come Carlo Fidanza, Dario Nardella, Massimiliano Salini, Silvia Sardone e Luca Squeri. Tutti hanno concordato nel definire insufficiente l’attuale revisione dei target CO2 proposta lo scorso 16 dicembre.
«Il Governo Italiano è con voi», ha dichiarato Salvini, sottolineando l’impegno nazionale per supportare una transizione tecnologica equilibrata e sostenibile. Gli europarlamentari si sono impegnati a promuovere emendamenti concreti, mirando a rendere effettiva la neutralità tecnologica, riconoscendo biometano e biocarburanti come strumenti validi accanto a elettrico e idrogeno.
L’incontro ha rappresentato una prima occasione di confronto approfondito sul nuovo Green Deal Automotive UE, utile a definire strategie realistiche e compatibili con il mercato europeo, assicurando che le scelte regolamentari sostengano l’innovazione senza penalizzare tecnologie alternative già disponibili.
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