Auto elettriche, Recasens (direttore Renault Spagna): “La Cina è 10 anni avanti”
Le auto elettriche stanno cambiando gli equilibri nel settore con i cinesi in forte vantaggio sul resto del mondo
Le auto elettriche stanno radicalmente cambiando il settore automobilistico. Per oltre un secolo questa industria ha avuto un solo obiettivo e cioè quello di vendere più auto possibili. Le cose però sono cambiate con l’arrivo del XXI secolo con le vetture che non sono più semplicemente un mezzo per spostarsi da un luogo ad un altro. La tecnologia ha sempre più importanza e adesso si è messa di mezzo anche la politica con le norme sulle emissioni sempre più restrittive che stanno costringendo i produttori di auto a cambiamenti sempre più drastici.
I cinesi sono avanti di almeno 10 anni sulle auto elettriche secondo Josep Maria Recasens
Ed qui che entrano in gioco le auto elettriche che però come fa notare Josep Maria Recasens, top manager del Gruppo Renault in Spagna, stanno cambiando le regole del gioco e questo inevitabilmente finisce per spostare gli equilibri del settore. Il dirigente di Renault ha infatti voluto evidenziare come i cinesi siano almeno 10 anni in avanti rispetto all’Europa quando si parla di auto elettriche.
«Il settore automotive rappresenta il terreno più efficace per rendere la tecnologia accessibile e uniforme su scala globale», ha dichiarato. Per più di cent’anni, in quello che Recasens definisce «il vecchio mondo», l’Europa ha guidato l’industria dell’auto. Europa, Stati Uniti e Giappone hanno costruito le fondamenta della mobilità moderna grazie a un comparto industriale robusto e a una filiera avanzata di competenze «che ruota attorno al veicolo con motore a combustione interna». Oggi però lo scenario sta cambiando rapidamente: stiamo entrando nell’epoca delle auto elettriche, che ha scardinato gli equilibri consolidati del settore. In questa nuova fase, la Cina si è affermata come protagonista globale.

Il problema secondo Recasens è che questo vantaggio non si limita a un solo ambito, come spiega l’amministratore delegato di Renault Spagna. La Cina vanta un decennio di vantaggio in tutto ciò che riguarda i veicoli elettrici, dall’estrazione mineraria alla produzione, compreso lo sviluppo delle batterie e le competenze necessarie. Quindi secondo lui ogni giorno che l’Europa continua a pensare ai vecchi motori termici è un giorno in più di vantaggio per la Cina.
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