Axopar 38 XC: prova completa del crossover nautico sportivo
Prova in mare a La Spezia del nuovo crossover del cantiere finlandese, firmato Jarkko Jämsén

Il Golfo dei Poeti, a La Spezia, fa da scenario alla prova in mare del nuovo Axopar 38 XC, il crossover nautico che il cantiere finlandese presenta come erede della fortunata gamma Axopar 37. Il test, condotto da Bacci Del Buono per The Boat Show presso Corte Lotti, importatore ufficiale italiano del marchio, mette alla prova carena, allestimenti e prestazioni della nuova ammiraglia della gamma XC.
Il nuovo Axopar 38 XC e l’eredità del 37
Axopar nasce nel 2014 con l’obiettivo dichiarato di realizzare imbarcazioni veloci ed essenziali, capaci di aprire un nuovo modo di vivere il mare. Da allora il cantiere finlandese ha varato oltre 7.500 unità, di cui più di 3.000 appartenenti a uno dei suoi modelli più iconici, l’Axopar 37. Il nuovo 38 XC raccoglie questa eredità e la porta oltre, con linee più mature e strutturate rispetto al passato: la continuità con il 37 si ritrova nelle forme, nella struttura, nelle linee d’acqua e nella carena, ma ogni elemento è stato ripensato in chiave più tecnica e ambiziosa.
Motorizzazione e cifre della prova in mare
A poppa, due piattaforme portanti ospitano l’alloggiamento dei motori fuoribordo gemelli, disponibili da un minimo di 300 CV fino a un massimo di 350 CV ciascuno: nell’allestimento più spinto, quello utilizzato durante la prova, la potenza combinata raggiunge quindi i 700 CV. Durante le fasi di stazionamento, in assenza di ancoraggio, la posizione dell’imbarcazione viene mantenuta grazie al sistema Skyhook. Il carattere modulare del progetto si riflette anche nella personalizzazione: sono infatti possibili fino a 9.000 combinazioni di allestimento diverse.
Tre allestimenti: Sun Top, Cross Top e Cross Cabin
La gamma del nuovo 38 XC si articola in tre configurazioni principali. La versione Sun Top è completamente aperta, la Cross Top introduce una copertura parziale, mentre la Cross Cabin provata in questo test propone una timoneria chiusa. Anche in quest’ultima versione la zona poppiera resta estremamente flessibile, con possibilità che spaziano dalla configurazione a vista libera fino al modulo cucina esterna, passando per il sunpad che ricava la seconda cabina di bordo, quella di poppa: una soluzione che lo stesso Axopar ha introdotto per prima in questo segmento di imbarcazioni anni fa.
Active Platforms e il tavolo trasformabile
Tra le novità di gamma spiccano le Active Platforms, murate pieghevoli ormai considerate uno standard in questo segmento, qui posizionate molto arretrate verso poppa: una scelta che le rende particolarmente interessanti se abbinate a una chaise longue rivolta in avanti, anche se richiede qualche accorgimento in più quando a bordo è presente il modulo wet bar, che in quel caso va aggirato per raggiungerle. Anche il tavolo del pozzetto testimonia l’attenzione ai dettagli funzionali del progetto: dotato di tre punti di ancoraggio separati, può essere utilizzato dalla seduta prodiera, da quella rivolta in avanti oppure, cambiando le gambe di supporto, trasformarsi in un prolungamento della chaise longue mantenendo comunque i piedi saldi in coperta durante le manovre.
Gli interni: cabina di prua e zona cucina
Sottocoperta il registro stilistico non cambia: l’obiettivo dichiarato dal cantiere è stato rendere la vita di bordo più vivibile senza compromettere la tenuta marina che contraddistingue Axopar, privilegiando quindi volumi gestiti con attenzione piuttosto che superfici semplicemente più ampie. Sul lato sinistro trova posto un blocco cucina, disponibile a gas o a induzione, posizionato di fronte al bagno. A prua, un’area multifunzionale si trasforma da zona relax diurna a cabina armatoriale nelle ore notturne, protetta dalla privacy grazie alla porta del bagno; i boccaporti apribili a farfalla (gull-wing) permettono inoltre di aprire completamente l’ambiente verso il cielo.
La prova in mare: dai 16 nodi ai 47,7 nodi
Prima ancora del design e degli allestimenti, per un Axopar il comportamento in acqua resta il banco di prova decisivo, e la carena firmata dal progettista finlandese Jarkko Jämsén gioca un ruolo centrale. Per mettere a punto l’insonorizzazione, il cantiere ha condotto un vero e proprio rilievo acustico durante le prove in mare, posizionando un elevato numero di microfoni all’interno della carena per individuare e correggere i punti più rumorosi. Durante il test, la barca ha toccato 16,6 nodi a 2.800 giri con un consumo di 3,09 litri per miglio nautico; a 25 nodi (3.900 giri, 3,1 l/mn) la virata a tutta barra non ha mostrato cedimenti, con la barca inclinata ma sempre stabile e prevedibile. Salendo di regime, i 4.900 giri hanno portato la velocità a 34-35 nodi con 3,55 l/mn, mentre a 42 nodi (5.500 giri) il consumo è salito a 4,06 l/mn. Il cantiere dichiara una velocità massima di 45 nodi per questa configurazione motoristica: nella prova, senza intervenire sul trim, l’Axopar 38 XC ha raggiunto i 46,3 nodi, saliti fino a 47,7 nodi disattivando l’Active Trim e sollevando leggermente l’elica dall’acqua.
Nonostante il peso superiore rispetto al 37, il nuovo 38 XC resta comunque dal 20 al 30% più leggero rispetto ad altre imbarcazioni della stessa categoria presenti sul mercato, un dato che secondo il test non penalizza i consumi. Il bordo libero rialzato e le prime forme di prua, con un accenno di Carolina flare, contribuiscono a mantenere l’imbarcazione asciutta e a tenerla stabile anche a velocità sostenute. Tra le note critiche emerse durante la prova, il gradino di accesso ai camminamenti laterali dalla postazione di guida risulta piuttosto alto: secondo il recensore sarebbe stato utile un gradino intermedio per facilitarne l’utilizzo nella vita di bordo quotidiana.
Domande frequenti su Axopar 38 XC
Che potenza ha l’Axopar 38 XC?
L’Axopar 38 XC monta due motori fuoribordo da un minimo di 300 CV a un massimo di 350 CV ciascuno, per una potenza combinata massima di 700 CV nell’allestimento più spinto.
Qual è la velocità massima dell’Axopar 38 XC?
Il cantiere dichiara una velocità massima di 45 nodi, ma nella prova in mare l’imbarcazione ha raggiunto 46,3 nodi senza intervenire sul trim e fino a 47,7 nodi disattivando l’Active Trim.
Quali allestimenti sono disponibili per il nuovo 38 XC?
Sono previste tre configurazioni principali: Sun Top completamente aperta, Cross Top con copertura parziale e Cross Cabin, con timoneria chiusa, provata in questo test.
Quante combinazioni di allestimento offre Axopar per il 38 XC?
Il cantiere finlandese mette a disposizione fino a 9.000 combinazioni diverse tra motorizzazioni, layout del pozzetto e dotazioni.
Chi ha firmato la carena dell’Axopar 38 XC?
La carena è firmata dal progettista finlandese Jarkko Jämsén, già autore delle linee d’acqua degli altri modelli Axopar, incluso il precedente 37.
Dove si trova la cabina sull’Axopar 38 XC?
La cabina armatoriale è ricavata a prua, in un’area multifunzionale che di giorno funge da zona relax e di notte diventa cabina vera e propria, con boccaporti apribili a farfalla; nella versione Cross Cabin è disponibile anche una seconda cabina a poppa ricavata sotto il sunpad.
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