Bergamo Historic Gran Prix 2026: Agostini accende la 22ª edizione

Il 31 maggio la Città Alta ospiterà la 22ª edizione del Bergamo Historic Gran Prix, con oltre cento auto e moto storiche

Bergamo Historic Gran Prix 2026: Agostini accende la 22ª edizione

Con la presentazione ufficiale ospitata dalla concessionaria Mercedes-Benz Lodauto di Bergamo, si è aperta la 22ª edizione del Bergamo Historic Gran Prix, in programma il 31 maggio in Città Alta. A dare idealmente il via alla manifestazione è stato un protagonista speciale: Giacomo Agostini. Una presenza non casuale, perché il campionissimo bergamasco rappresenta da sempre un punto di riferimento per il motorsport e un legame diretto con il territorio.

Bergamo Historic Gran Prix 2026 torna il 31 maggio

Agostini, ancora oggi primatista con i suoi 15 titoli iridati, non ha voluto mancare all’appuntamento. È arrivato in motocicletta, come spesso ama fare, nonostante il meteo incerto. Un gesto semplice, ma molto simbolico. La sua partecipazione ha unito perfettamente le due anime dell’evento: quella delle auto storiche e quella delle moto da competizione. Alla serata erano presenti anche le autorità cittadine, il presidente dell’organizzazione Simone Tacconi e l’artista pop Gianni Moramarco, che realizzerà alcune opere dedicate alla manifestazione.

Il Bergamo Historic Gran Prix si conferma così uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati di motorsport storico. Le griglie saranno particolarmente ricche, con oltre cento partecipanti provenienti da diversi Paesi. Auto e moto torneranno a sfilare sul suggestivo Circuito delle Mura, un tracciato di 2.980 metri che porta con sé un forte valore storico. Qui, nel 1935, Tazio Nuvolari vinse il Gran Premio di Bergamo al volante dell’Alfa Romeo P3. Per l’occasione, il percorso sarà chiuso al traffico e tornerà a vivere come circuito.

Bergamo Historic Gran Prix 2026: Agostini accende la 22ª edizione

Le vetture saranno divise nelle categorie Anteguerra GP/Sport e GTS/Sport, con modelli che coprono un arco temporale dagli anni Venti al 1975. Sarà un vero viaggio nella storia dell’automobilismo, attraverso vetture firmate da alcune delle Case più prestigiose. Tra gli anniversari più importanti di questa edizione spiccano i 50 anni della Porsche 935, icona della Casa di Stoccarda e simbolo di un’epoca in cui tecnica, coraggio progettuale e prestazioni convivevano in modo estremo. Autorlando Sport porterà a Bergamo un esemplare ancora impegnato nelle competizioni internazionali.

Un momento particolarmente sentito sarà dedicato al ricordo di Sandro Munari, scomparso lo scorso 28 febbraio. In Città Alta sarà presente la Lancia Fulvia HF 1.4 Proto, una vettura dal valore storico enorme per la carriera del “Drago”. Proprio con questa auto Munari conquistò, insieme a Luciano Lombardini, la sua prima vittoria internazionale al Tour de Corse 1967. Fu un successo importante anche per la Fulvia, che da quel momento iniziò a scrivere pagine fondamentali nella storia sportiva Lancia.

Il parterre automobilistico comprenderà anche vetture di grande prestigio, come la Maserati 6 CM del 1938. Una monoposto dal palmarès rilevante, guidata da campioni come Alberto Ascari, Luigi Villoresi e Piero Taruffi, e capace di ottenere numerosi successi internazionali tra il 1938 e il 1940. Tra le altre protagoniste annunciate ci saranno anche una Bugatti 35B del 1925 e una Diatto GP del 1922.

Non mancheranno modelli capaci di catturare subito lo sguardo. Tra questi, la Mercedes 300 SL “Ali di Gabbiano”, già ammirata durante la presentazione e accolta con grande interesse dagli appassionati presenti. Spazio anche alla De Sanctis che portò per prima in gara un motore Alfa Romeo da 1.600 cc in Formula 3. A completare lo spettacolo ci sarà una coppia di Ferrari 512 BB, scelta come pace car per le manche dedicate alle Anteguerra/GP, mentre le Turismo GT/GTS saranno accompagnate da modelli Mercedes-AMG.

Importante anche la presenza delle due ruote. In pista sfileranno moto storiche di marchi come MV Agusta, Mondial, Rumi, Honda, Norton, Laverda, Ducati e Gilera. Una selezione che renderà omaggio anche a Carlo Ubbiali, altro grande campione bergamasco e figura da sempre vicina alla manifestazione.

Bergamo Historic Gran Prix 2026: Agostini accende la 22ª edizione

Il programma prevede quattro manche da 30 minuti per le auto storiche, suddivise tra Anteguerra/GP, GTS/Sport e Turismo stradali, oltre a due manche dedicate alle moto storiche. Le attività in pista si svolgeranno nel pomeriggio, dalle 14.00 alle 18.30. Le vetture a ruote coperte partiranno con la spettacolare modalità Le Mans “old style”: i piloti, schierati dal lato opposto della pista, correranno verso le auto disposte a spina di pesce prima del via.

Già dalla mattina, però, il pubblico potrà vivere l’atmosfera dell’evento da vicino. Auto e moto saranno esposte nell’area di Colle Aperto, con accesso libero. Sarà l’occasione per osservare mezzi che raccontano un secolo di storia del motorsport, tra tecnica, passione e memoria. Resta centrale anche la finalità benefica: il Bergamo Historic Gran Prix raccoglierà fondi a favore della Onlus Spazio Autismo Bergamo.

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