Bugatti Destrier è la nuova one-off del Programme Solitaire: debutto a Monterey

Realizzata sulla base della Bolide, è alta appena un metro ed esalta lusso, lavorazioni artigianali ed esclusività

La Bugatti Bolide si trasforma in un’opera d’arte su ruote dall’esclusività unica, diventando Destrier, come è stata chiamata la nuova hypercar one-off realizzata attraverso il Programme Solitaire della Casa di Molsheim che permette di personalizzare “su misura” ogni modello Bugatti creando degli esemplari unici.

La Bugatti Destrier, il cui nome, che richiama i possenti cavalli da guerra montati dai cavalieri medievali, evoca da solo lo spirito del progetto, sarà mostrata per la prima volta in pubblico nei prossimi giorni alla Monterey Car Week 2026, che prendere il via il 13 agosto in California.

Look meno estremo, altezza di appena un metro ad esaltare le proporzioni

Rispetto alla Bolide, la Bugatti Destrier acquisisce un aspetto più sobrio ed elegante, con la scomparsa delle appendici aerodinamiche più aggressive, sostituite da superfici pulite e scolpite. Con appena un metro di altezza, la Destrier diventa la Bugatti più bassa mai costruita, mentre i cerchi da 20 pollici all’anteriore e da 21 pollici al posteriore accentuano ulteriormente le proporzioni dell’hypercar che sembra fatta per fendere l’aria come nessun’altra Bugatti.

Bugatti Destrier

L’elemento stilistico caratterizzante della C-line viene reinterpretato in chiave moderna, mentre sul posteriore compare un’ala integrata che richiama quella della Chiron Profilée. Tra le ispirazioni che hanno guidato la realizzazione del design c’è anche la storica Type 57, madre di icone come la leggendaria Type 57SC Atlantic e la Type 57G Tank da competizione: non a caso la vernice Sapphire Celeste, un blu profondo con particolari riflessi, omaggia proprio la Type 57SC Atlantic telaio 57591.

Interni completamente rivisti tra nuovi rivestimenti e particolari lavorazioni

L’abitacolo della Bugatti Destrier cambia in modo ancor più radicale di quanto non facciano gli esterni rispetto alla Bolide. Gli interni della nuova one-off dicono addio all’impostazione racing della Bolide per lasciare spazio a un ambiente ricercato e ultra-lussuoso, con rivestimenti in pelle marrone e nubuck abbinati a uno speciale tessuto tridimensionale impreziosito da fili di rame intrecciati in un motivo circolare. A bordo spiccano anche i numerosi elementi in alluminio, presenti su mozzo del volante, maniglie delle portiere, bocchette d’aereazione e soglie battitacco, lavorati con una speciale tecnica martellata che richiama le armature costruite artigianalmente dei cavalieri medievali.

Bugatti Destrier

Motore W16 8.0 da 1.600 CV

Sotto la carrozzeria completamente ridisegnata della Bugatti Destrier c’è il consueto telaio monoscocca in fibra di carbonio affiancato dal potente motore W16 quadritrubo da 8.0 litri che sviluppa 1.600 CV di potenza. Spostando il mirino dal dominio in pista della Bolide all’esaltazione di eleganza, artigianalità e proporzioni estreme, la Bugatti Destier, terza one-off del Programme Solitaire dopo Brouillard e FKP Hommage, è l’hypercar dove la potenza assoluta cede il passo, per una volta, al valore dell’esclusività.

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