Caro benzina, Lega: serve lo scostamento di bilancio

Il sottosegretario Durigon ribadisce la richiesta della Lega mentre il taglio delle accise sul diesel scade a inizio settembre

La Lega chiede uno scostamento di bilancio per un intervento strutturale sul caro benzina. Le parole di Durigon e Salvini, lo sconto sul diesel in scadenza e lo scontro politico sulle coperture.
Caro benzina, Lega: serve lo scostamento di bilancio

Il sottosegretario leghista Claudio Durigon, vice di Matteo Salvini all’interno della Lega, ha ribadito che uno scostamento di bilancio è necessario per varare un provvedimento strutturale contro il caro benzina, alla vigilia della prossima manovra economica.

Le parole di Claudio Durigon: “lo scostamento è indispensabile”

Durigon ha ribadito quanto già anticipato al Corriere della Sera: “credo che uno scostamento di bilancio sia necessario, è il momento di intervenire”. Per un provvedimento strutturale sul caro benzina, ha spiegato il sottosegretario del Carroccio, “lo scostamento è indispensabile”, anche a fronte delle perplessità manifestate da Bruxelles.

La linea di Matteo Salvini: interventi duraturi e sostegno alle partite IVA

Il vicepremier e segretario della Lega Matteo Salvini aveva anticipato la posizione del partito, sottolineando che oltre al taglio delle accise sul diesel, prorogato dal Consiglio dei Ministri fino al 5 settembre, “occorre qualcosa di più duraturo e sostanzioso”, capace di garantire “a famiglie ed imprese di avere una programmazione a lungo termine”. Salvini ha inoltre precisato di non essere d’accordo nell’aiutare solo le fasce più deboli, cioè con ISEE basso, guardando in particolare al mondo delle partite IVA e degli autonomi.

Il taglio delle accise sul diesel e la scadenza di inizio settembre

Se l’urgenza immediata del governo è stata quella di calmierare i prezzi di benzina e diesel, per settembre è iniziata la ricerca delle risorse necessarie a un intervento strutturale, come emerso dal vertice tra la premier Giorgia Meloni e i leader di maggioranza. Lo sconto di 17 centesimi sul gasolio, che costa circa 13 milioni di euro al giorno, era stato introdotto per accompagnare il rientro dalle vacanze estive e scadrà a inizio settembre, proprio quando Meloni raggiungerà il record di longevità per il suo esecutivo e si aprirà il cantiere dell’ultima manovra di bilancio prima del voto.

Le coperture economiche e lo scontro politico sulle accise

Il taglio delle accise è costato finora complessivamente 2,6 miliardi di euro, spesi a partire da metà marzo, ed è stato criticato fin da subito dall’Unione Europea. Per coprire la proroga più recente, che vale 130 milioni di euro, l’ultimo Consiglio dei Ministri ha scelto la strada di un anticipo delle tasse sui dividendi dei grandi gruppi energetici. Una linea rivendicata dal vicepremier Antonio Tajani, secondo cui “lo Stato non può essere lo sceriffo di Nottingham”.

Le reazioni di M5S e AVS

Le misure tampone del governo sono state bollate dal Movimento 5 Stelle come “l’ennesima illusione ottica”. Dalle fila di Alleanza Verdi e Sinistra, il deputato Angelo Bonelli ha replicato proprio a Tajani rovesciandone la metafora: a suo giudizio è il governo a comportarsi “come lo sceriffo di Nottingham”, perché “toglie agli italiani per dare ai petrolieri”.

Domande frequenti sul caro benzina e lo scostamento di bilancio

Cos’è lo scostamento di bilancio chiesto dalla Lega?

È uno strumento con cui il governo può aumentare temporaneamente il deficit rispetto agli obiettivi programmati, per reperire risorse aggiuntive: secondo il sottosegretario leghista Claudio Durigon è “indispensabile” per finanziare un intervento strutturale sul caro benzina.

Quando scade lo sconto sul prezzo del gasolio?

Lo sconto di 17 centesimi sul gasolio, introdotto per il rientro dalle vacanze estive e costato circa 13 milioni di euro al giorno, scadrà a inizio settembre 2026.

Quanto è costato finora il taglio delle accise?

Secondo quanto riportato, il taglio delle accise ha un costo complessivo di 2,6 miliardi di euro dalla metà di marzo 2026, mentre la proroga più recente, valida fino al 5 settembre, vale 130 milioni di euro.

Come viene coperta la proroga del taglio delle accise sul diesel?

La copertura scelta dall’ultimo Consiglio dei Ministri per la proroga da 130 milioni di euro consiste in un anticipo delle tasse sui dividendi dei grandi gruppi energetici, una linea difesa dal vicepremier Antonio Tajani.

Cosa chiede Matteo Salvini oltre al taglio delle accise?

Salvini chiede un intervento “più duraturo e sostanzioso” che dia a famiglie e imprese una programmazione di lungo periodo, rivolto in particolare al mondo delle partite IVA e degli autonomi, non solo alle fasce con ISEE più basso.

Come hanno reagito opposizioni e alleati di governo?

Il Movimento 5 Stelle ha definito le misure del governo “l’ennesima illusione ottica”, mentre Angelo Bonelli di Alleanza Verdi e Sinistra ha accusato l’esecutivo di comportarsi “come lo sceriffo di Nottingham” nei confronti dei cittadini, rovesciando la metafora usata dal vicepremier Tajani.

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