Codacons, Adusbef, Assoutt: campagna sicurezza stradale

Nuovo portale PortaleSicurezzaStradale.it con focus sul richiamo degli airbag Takata

Codacons, Adusbef e Assoutt lanciano la campagna Strade Sicure e un portale dedicato alla sicurezza stradale, con focus sul richiamo degli airbag Takata che coinvolge 1,25 milioni di veicoli ancora circolanti in Italia.
Codacons, Adusbef, Assoutt: campagna sicurezza stradale

Torino, 24 luglio 2026 – Codacons, Adusbef e Assoutt presentano “Strade Sicure” e il portale PortaleSicurezzaStradale.it per promuovere sicurezza, prevenzione e trasparenza sulle strade italiane. Si tratta di una nuova iniziativa di sensibilizzazione pubblica che raccoglie informazioni utili, suggerimenti e un decalogo comportamentale per i cittadini sulla sicurezza stradale.

La campagna “Strade Sicure” e il nuovo portale

Le associazioni dei consumatori Codacons, Adusbef e Assoutt lanciano un messaggio unificato: “Ecco un nuovo strumento per i cittadini e la loro sicurezza sulle strade verso la quale non bisogna mai abbassare l’attenzione”. I contenuti del portale PortaleSicurezzaStradale.it includono informazioni condivise da ACI, Ministero dei Trasporti, Safety Gate UE e da alcuni costruttori automobilistici, con l’obiettivo di offrire a tutti una guida chiara, affidabile e facilmente consultabile. La campagna sarà promossa attivamente sui social media, attraverso l’invio di newsletter e con aggiornamenti su quotidiani e portali di informazione online.

Il richiamo degli airbag Takata in Italia

La campagna comprende specifiche informazioni sull’importante richiamo a livello globale degli airbag Takata. Anche in Italia sono infatti in corso richiami degli airbag dell’azienda Takata, che interessano veicoli di numerosi marchi e produttori automobilistici in tutto il mondo. Le iniziative di richiamo degli airbag Takata da parte dei costruttori automobilistici in Italia hanno coinvolto circa 4 milioni di veicoli appartenenti a diverse case automobilistiche. Oggi risultano ancora circolanti 1,25 milioni di veicoli equipaggiati con airbag Takata. Recentemente, anche il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) ha rinnovato l’invito urgente a verificare e sostituire gli airbag Takata difettosi.

Perché gli airbag Takata sono pericolosi

“Questi airbag sono potenzialmente molto pericolosi per la sicurezza degli automobilisti”, sottolineano le associazioni di tutela dei consumatori. “È importante per tutti i possessori di automobili verificare se la propria macchina necessiti di intervento e seguire senza indugio le indicazioni fornite dalle case automobilistiche. La sostituzione degli airbag richiamati è sempre gratuita“. Le sostanze chimiche contenute nei dispositivi di gonfiaggio degli airbag Takata potrebbero infatti deteriorarsi nel tempo in base a determinate circostanze, causando, in caso di incidente con attivazione dell’airbag, la rottura di alcuni dispositivi con conseguenti lesioni gravi o, nel peggiore dei casi, letali.

Come verificare se la propria auto è coinvolta nel richiamo

Per verificare che il proprio veicolo sia soggetto a un richiamo dell’airbag Takata, il nuovo portale PortaleSicurezzaStradale.it offre tutte le informazioni necessarie e i link per controllare il VIN (Vehicle Identification Number, il numero di telaio), un codice alfanumerico univoco di 17 caratteri reperibile sul parabrezza o nel libretto di circolazione. Con questa verifica il proprietario può facilmente controllare se il veicolo risulta o meno coinvolto e pericoloso, e contattare la propria officina autorizzata per l’intervento gratuito.

Il ruolo di Stellantis nella campagna

Il progetto ha ricevuto il supporto del gruppo Stellantis, impegnato da tempo in una campagna di comunicazione multicanale per l’esecuzione dei richiami degli airbag Takata sui propri veicoli.

Domande frequenti sulla campagna Strade Sicure e il richiamo Takata

Cos’è il portale PortaleSicurezzaStradale.it?

È un nuovo portale lanciato da Codacons, Adusbef e Assoutt nell’ambito della campagna “Strade Sicure”, che raccoglie informazioni ufficiali da ACI, Ministero dei Trasporti e Safety Gate UE per aiutare i cittadini sulla sicurezza stradale.

Quanti veicoli sono coinvolti nel richiamo degli airbag Takata in Italia?

Le iniziative di richiamo hanno coinvolto circa 4 milioni di veicoli in Italia; oggi risultano ancora circolanti 1,25 milioni di veicoli equipaggiati con airbag Takata non sostituiti.

Perché gli airbag Takata sono considerati pericolosi?

Le sostanze chimiche nei dispositivi di gonfiaggio possono deteriorarsi nel tempo e, in caso di attivazione dell’airbag durante un incidente, causare la rottura del dispositivo con conseguenti lesioni gravi o letali.

Come si verifica se la propria auto ha un airbag Takata da sostituire?

Basta controllare il VIN, il codice alfanumerico di 17 caratteri riportato sul parabrezza o sul libretto di circolazione, tramite gli strumenti messi a disposizione su PortaleSicurezzaStradale.it.

Quanto costa sostituire un airbag Takata richiamato?

La sostituzione degli airbag Takata richiamati è sempre gratuita presso le officine autorizzate delle case automobilistiche coinvolte.

Che ruolo ha Stellantis nella campagna Strade Sicure?

Stellantis supporta il progetto nell’ambito della propria campagna di comunicazione multicanale dedicata all’esecuzione dei richiami degli airbag Takata sui veicoli del gruppo.

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