Cupra Formentor VZ5: PRIMO CONTATTO con il 5 cilindri da 390 CV

Prova su strada della versione più radicale da 280 km/h: tecnica, torque splitter e sensazioni di guida del crossover spagnolo in edizione limitata

Cupra Formentor VZ5: PRIMO CONTATTO con il 5 cilindri da 390 CV

Il marchio Cupra, secondo chi vi scrive, è forse una delle sorprese più belle degli ultimi anni. È innegabile che lo stile iconico della nuova casa catalana (che, ricordiamolo, ha meno di dieci anni di vita) abbia colpito nel segno chi desidera una vettura dal carattere forte e sportivo, ma anche dotata di un’eleganza innegabile e di una tecnica di primo livello. La Cupra Formentor VZ5, basata sul modello più venduto in assoluto del marchio, vuole quindi essere qualcosa di più di una “semplice” versione sportiva. Parliamo di un’auto che punta ad essere la vera sintesi dello spirito Cupra in tutte le sue forme: da quella meccanica a quella stilistica, da quella estetica a quella tecnologica. Un esemplare a tiratura limitata da 4.000 unità, ovviamente sempre progettata, sviluppata e infine prodotta nello stabilimento di Martorell, vicino a Barcellona. Senza alcun dubbio la vettura da strada più radicale messa in commercio fino ad oggi dalla casa. Per questo non vedevamo l’ora di metterci alla guida in questo primo contatto.

Cupra Formentor VZ5 2026 - Splitter

Il cuore ruggente

Andiamo subito al sodo, però. Prima di parlare del design e della progettazione di questa Cupra Formentor VZ5, dobbiamo per forza presentarvi il cuore rombante che pulsa sotto il suo cofano. È una di quelle unità che, con una strada sufficientemente libera davanti, fa venire voglia di premere l’acceleratore e sentire la dolcissima musica che sa suonare. Merito del grande ritorno del 5 cilindri turbo benzina a 20 valvole, dotato di una cubatura da 2.480 cc e, soprattutto, capace di generare una potenza massima di ben 390 CV, raggiungibili tra i 5.700 e i 7.000 giri al minuto. La coppia massima, invece, si assesta sui 480 Nm tra i 2.250 e i 5.700 giri al minuto. Il tutto senza il minimo accenno di elettrificazione: qui si va solamente a benzina. Il tutto è controllato da un cambio automatico DSG a doppia frizione e 7 rapporti, abbinato alla trazione integrale 4Drive. Una bestia da track day, che può passare da 0 a 100 km/h in appena 4,2 secondi, mentre la velocità massima è di 280 km/h. Ed è pure limitata! Pensate di cosa può essere capace questo animale feroce! Il tutto con una sequenza di accensione dei cilindri 1-2-4-5-3 associata ad un impianto di scarico a quattro terminali diagonali in finitura copper, come giustamente ci aspettiamo dallo stile Cupra.

Cupra Formentor VZ5 2026 - Terminali di scarico

Cattivissima, ma non solo

Proprio di questo stile parliamo ora, perché la Formentor non è stata solamente la prima delle vetture prodotte unicamente dalla casa catalana, ma anche la più apprezzata in senso assoluto e incontestata best seller. Questa versione VZ5 quindi punta a esaltarla ancora di più, andando a racchiudere nei suoi 4,5 metri di lunghezza (4.484 mm, per l’esattezza) tutto il suo spirito e la sua storia. Già sul frontale ci colpisce immediatamente il nuovo paraurti anteriore con griglia sportiva in tinta nera, mentre nella zona inferiore troviamo uno splitter in fibra di carbonio con in evidenza il logo VZ5 in tinta Dark Chrome. I fari anteriori sono ovviamente i moderni Matrix LED Ultra con proiettore di benvenuto, capace di riprodurre il logo della casa e quello VZ5 sul fondo stradale. Passando alla fiancata, notiamo prima di tutto i nuovi passaruota allargati, mentre gli specchietti retrovisori sono ora contenuti in un guscio in fibra di carbonio. Da notare i cerchi in lega da 20 pollici con disegno speciale VZ5 Copper di serie, che comunque possono anche essere sostituiti dai Glossy Black, abbinati a pneumatici performance da 255/35. Fondamentale, però, citare l’assetto, che su questo modello è ribassato di 10 mm, mentre il DCC (Dynamic Chassis Control) propone ben 15 regolazioni diverse da personalizzare nei vari profili di guida. Vedremo tra poco come questo sarà fondamentale una volta messo in moto.

Cupra Formentor VZ5 2026 - Abitacolo

Si sta comodi, ma è un’auto davvero da guidare

Anche entrando nell’abitacolo di questa Cupra Formentor VZ5 ci rendiamo subito conto di come, pur essendo stata sviluppata su un SUV compatto che ha fatto del comfort uno dei suoi punti di forza, i tecnici catalani abbiano davvero tirato fuori una tigre dalle loro matite. L’impostazione di guida è ribassata ed è focalizzata palesemente sulle prestazioni, con un bellissimo volante racing multifunzione in pelle con i classici doppi pulsanti separati per la messa in moto e per la selezione del profilo di guida. Prima di metterci le mani sopra, però, ci siederemo per forza nei nuovi sedili CUP Bucket (optional con il pacchetto Extreme Design) ad alto contenimento e rivestiti in tessuto e della speciale microfibra eco-sostenibile Dinamica Miko in colore grigio Enceladus Grey. Forse non sono i più comodi in assoluto per la vita quotidiana, ma per trasmettere quel brivido lungo le braccia quando si inizia a guidare sono semplicemente perfetti. La strumentazione digitale è ovviamente di prim’ordine, con il quadro comandi dominato ovviamente dal CUPRA Virtual Cockpit da 10,25 pollici di diagonale e speciali schermate dedicate alla telemetria per i più appassionati, come la pressione del turbo, l’erogazione della coppia e le forze G. Senza dimenticare l’indicatore di cambiata a LED sequenziale fino a 7.000 giri. Insomma, sembra quasi di essere in un videogioco (ma in uno di quelli belli simulativi). Il sistema di infotainment può invece contare su un display touch centrale da 12,9 pollici, con sistema di navigazione e ovviamente compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto. Il tutto collegato ad un impianto audio Immersive by Sennheiser da 390 Watt e 11 altoparlanti con subwoofer.

Cupra Formentor VZ5 2026 - Quadro comandi

Ma come va su strada?

Insomma, questa Cupra Formentor VZ5 è un vero gioiello, sicuramente la massima espressione del marchio per quanto riguarda le vetture in commercio omologate da strada. Non è solo questione del motore cinque cilindri, che tra l’altro rappresenta una sfida ingegneristica non da poco per chi l’ha progettata. Si tratta di tutto il telaio e in generale del progetto nella sua complessità. Difficile, però, trovare qualcosa che non vada in questa VZ5, che oggettivamente presenta una messa a punto sopraffina. Il suo cuore turbo benzina ha una spinta piena e costante nel suo range di erogazione e lo stesso fa la coppia. Grazie alla sequenza di accensione 1-2-4-5-3 che abbiamo già nominato, aiutata dallo scarico dedicato a terminali diagonali, la sua voce è corposa e profonda. Il tutto si associa egregiamente all’accelerazione da fermo ai 100 km/h in poco più di quattro secondi, che è solo il primo biglietto da visita di questa vettura. L’assetto ribassato e il sistema di ammortizzazione a controllo elettronico su 15 livelli, come avevamo accennato prima, promettono di personalizzare i parametri e il comportamento della vettura con una precisione certosina. Vi sono ovviamente i parametri più comuni, come quelli della modalità Comfort o quelli della modalità Cupra, per veri puristi. Ma in generale tutto può essere bilanciato a seconda dei propri gusti. Il volante è estremamente diretto, progressivo e preciso, permettendo di ingaggiare le curve al meglio in qualsiasi situazione di marcia, che si sia in autostrada o in pista. La trazione integrale con Torque Splitter elettroidraulico al posteriore rivoluziona la dinamica dell’auto rispetto al modello di serie. La spinta del motore viene trasferita alla ruota posteriore esterna, arrivando così quasi ad annullare il sottosterzo e aiutando a chiudere la linea con una precisione da piloti di razza. A tutto questo, poi, aggiungiamo anche la modalità Drift, che, ovviamente, può essere usata solamente in circuito, ma che promette di lasciare davvero a bocca aperta e sorprendere chi ancora dubita dello spirito sportivo di Cupra. L’impianto frenante è sviluppato su pinze anteriori Akebono a sei pistoncini e dischi ventilati, estremamente modulabili e resistenti, anche con un uso aggressivo prolungato.

Cupra Formentor VZ5 2026 - Faro anteriore

Ok, ma quanto mi costa?

La Cupra Formentor VZ5 è un gioiello di tecnica e come tale ha il suo cartellino da pagare. Detto questo, non stiamo parlando di nulla di sconvolgente, dato che il prezzo d’attacco è di 69.000 €, a cui aggiungere gli eventuali optional. Si tratta di un listino vicino al segmento premium di queste sportive, ma del resto è proprio a questa costellazione che la casa catalana sta puntando.

CUPRA FORMENTOR VZ5 2026: scheda tecnica

Dimensioni: lunghezza 448,4 cm; larghezza 185,2 cm; altezza 150,5 cm; passo 268,1 cm
Carrozzeria: SUV
Motore in prova: benzina da 390 CV
Trazione: integrale
Cambio: automatico a 7 rapporti
Accelerazione: da 0 a 100 km/h in 4,2’’
Velocità massima: 280 km/h
Allestimenti: VZ5
Numero di posti: 5 posti
Bagagliaio: da 420 a 1.475 litri
Consumi dichiarati: 10,1 litri/100 km (9,9 km/litro)
Sicurezza: fari Matrix LED Ultra, DCC (Dynamic Chassis Control), Torque Splitter elettroidraulico, trazione integrale 4Drive, pinze freni Akebono a 6 pistoncini, CUPRA Virtual Cockpit con telemetria
Prezzo: Da 69.000 €

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