Fiat 124, 60 anni di storia all’Heritage Hub di Torino
Cinque esemplari, dalla berlina all'Abarth 124 Rally, raccontano i 60 anni di una delle prime "global car" della storia

Torino, 28 settembre 2026 – Sessant’anni dopo il suo debutto al Salone di Ginevra del 1966, la Fiat 124 torna protagonista all’Heritage Hub di Torino con l’esposizione temporanea “Mi chiamo Fiat 124”, aperta da oggi a fine novembre, che ripercorre la storia di una delle prime vere “global car” attraverso cinque esemplari della collezione del Gruppo.
La Fiat 124: una berlina moderna nata nel 1966
Nata sotto la guida tecnica di Dante Giacosa, la Fiat 124 proponeva una formula apparentemente semplice ma estremamente efficace: una berlina tre volumi lunga poco più di quattro metri, spaziosa e luminosa. Il quattro cilindri di 1.197 cm³ progettato da Aurelio Lampredi erogava 60 CV e adottava cinque supporti di banco, mentre i quattro freni a disco, il retrotreno con molle elicoidali e ammortizzatori telescopici e il peso contenuto in appena 855 kg la resero moderna e affidabile, tanto da aggiudicarsi il titolo di “Auto dell’Anno 1967”.
Il Raid dei Due Capi: 40.000 km in 51 giorni
Accanto alla Fiat 124 Berlina, capostipite della famiglia, l’esposizione presenta una delle 124 Special protagoniste del “Raid dei Due Capi”, l’impresa che, in collaborazione con la rivista Quattroruote, nel 1970 portò tre vetture da Città del Capo a Capo Nord, percorrendo oltre 40.000 chilometri in 51 giorni attraverso tre continenti. Deserti, piste sconnesse, ponti precari e lunghissime percorrenze misero alla prova uomini e automobili, trasformando il viaggio in una dimostrazione sul campo dell’affidabilità della 124.
Le varianti sportive: Sport Spider, Sport Coupé e Abarth 124 Rally
La stessa base progettuale seppe esprimere anche un carattere più sportivo. La Fiat 124 Sport Spider, disegnata da Pininfarina e presentata al Salone di Torino del 1966, fu presto portata in gara dai piloti privati nonostante non fosse stata concepita per le competizioni. La Fiat 124 Sport Coupé, disegnata dal Centro Stile Fiat ed esposta in anteprima al Salone di Ginevra del 1967, declinava la stessa formula in chiave più prestazionale con un brillante motore bialbero. Il percorso espositivo si conclude con la Fiat Abarth 124 Rally, evoluzione agonistica della Sport Spider che negli anni Settanta portò il nome FIAT ai vertici delle competizioni internazionali: omologata in Gruppo 4, conquistò importanti risultati nei campionati italiano, europeo e mondiale.
Una delle prime “global car” del mondo
La storia della 124 non si esaurì nei confini italiani: la sua formula semplice, robusta e adattabile ne favorì una diffusione straordinaria, trasformandola in una delle prime autentiche “global car”. Prodotta da SEAT in Spagna, da LADA-VAZ nell’Unione Sovietica, da Toфаş in Turchia e da Premier in India, oltre che assemblata in numerosi altri Paesi, nell’arco di oltre quarant’anni raggiunse complessivamente oltre 20 milioni di esemplari nel mondo. La sola produzione FIAT arrivò a oltre 1,5 milioni di unità, di cui oltre un milione nella versione berlina.
Come visitare la mostra “Mi chiamo Fiat 124”
La rassegna è inclusa nel normale biglietto di ingresso all’Heritage Hub di via Plava 80 a Torino, aperto al pubblico tutti i giorni tranne il lunedì, con biglietto acquistabile online. È possibile scegliere tra visita autonoma nei giorni feriali e visita guidata nel fine settimana. L’esposizione resta aperta da oggi fino a fine novembre 2026.





Domande frequenti sulla mostra Fiat 124 all’Heritage Hub
Cos’è la mostra “Mi chiamo Fiat 124”?
È l’esposizione temporanea allestita all’Heritage Hub di Torino per celebrare i 60 anni della Fiat 124, con cinque esemplari della collezione Stellantis, visitabile da oggi fino a fine novembre 2026.
Quando è stata presentata la Fiat 124?
La Fiat 124 ha debuttato al Salone di Ginevra nel marzo 1966, venendo poi eletta “Auto dell’Anno 1967”.
Che motore montava la Fiat 124 originale?
Montava un quattro cilindri di 1.197 cm³ progettato da Aurelio Lampredi, con una potenza di 60 CV, per un peso complessivo della vettura di appena 855 kg.
Cos’è il Raid dei Due Capi?
È un’impresa realizzata nel 1970 in collaborazione con Quattroruote, in cui tre Fiat 124 Special percorsero oltre 40.000 chilometri in 51 giorni da Città del Capo a Capo Nord.
Quante Fiat 124 sono state prodotte nel mondo?
Considerando anche la produzione su licenza di SEAT, LADA-VAZ, Tofaş e Premier, la Fiat 124 ha raggiunto complessivamente oltre 20 milioni di esemplari nel mondo, di cui oltre 1,5 milioni prodotti direttamente da FIAT.
Dove si trova l’Heritage Hub di Torino?
L’Heritage Hub si trova in via Plava 80 a Torino, aperto al pubblico tutti i giorni tranne il lunedì, con visita autonoma nei giorni feriali e guidata nel fine settimana.
Seguici qui
