Dealer Awards 2026: i premi per il mondo dell’auto a Milano
Un riconoscimento speciale per Gruppo Lario

La filiera dell’automotive si è riunita a Milano per la celebrazione della terza edizione dei Dealer Awards. Una serata, organizzata da BtheOne Automotive e patrocinata da Confcommercio Mobilità e Assomobilità Confcommercio Milano, in cui sono stati riuniti concessionari, rivenditori auto ed anche altri protagonisti del settore per valorizzare i progetti più significativi. Con i premi assegnati a sei categorie ed un riconoscimento speciale ad una storica realtà milanese.
“Iniziative come i Dealer Awards rappresentano un’occasione importante per fare il punto su un settore che sta attraversando una fase particolarmente delicata – le parole di Simonpaolo Buongiardino, Presidente di Confcommercio Mobilità e Assomobilità – Il mercato ha mostrato negli ultimi mesi segnali di crescita evidenti, ma resta da capire se questa tendenza potrà consolidarsi. Siamo davanti a un possibile punto di svolta ed è fondamentale valorizzare il ruolo dei dealer”.
I premi assegnati
Il momento clou della serata, organizzata presso Palazzo Bovara, sono state appunto le premiazioni, delle citate sei categorie. Per l’eccellenza nel sociale, hanno ricevuto il premio Theorema e Logica, Cascioli e Iveco Orecchia. La categoria ha valorizzato le realtà che hanno saputo interpretare il ruolo dell’impresa anche come soggetto attivo nella comunità, attraverso iniziative capaci di generare ricadute positive sul territorio e sulle persone.
L’eccellenza nei processi è stata raggiunta da Autoingros, Ninicar e Gruppo Autoscala. La categoria ha messo in evidenza i progetti orientati al miglioramento dell’organizzazione aziendale, dell’efficienza operativa e della qualità dei processi interni, elementi sempre più centrali nella competitività delle reti di vendita. Per l’eccellenza nel business dell’usato sono stati premiati Spazio Group, Ghedini e Pasquarelli Auto-Secondlife. In un mercato nel quale l’usato rappresenta una componente sempre più rilevante del business, la categoria ha riconosciuto le realtà che hanno sviluppato modelli efficaci di gestione, valorizzazione e proposta al cliente.
La visione strategica, invece, è andata a SVA Dakar, Cascioli e Frattin. La categoria ha premiato le imprese che hanno dimostrato capacità di pianificazione, visione imprenditoriale e attitudine a interpretare i cambiamenti del mercato con scelte coerenti e orientate al futuro. Per la crescita sono stati premiati Tomasi Auto, Ceccato Automobili e Comer Sud. La categoria ha valorizzato i percorsi di sviluppo più significativi, riconoscendo le aziende che hanno saputo consolidare o ampliare la propria presenza attraverso risultati concreti, investimenti e capacità organizzativa.
Infine, la sesta ed ultima categoria è legata all’eccellenza nell’innovazione digitale. I riconoscimenti sono stati assegnati a Trivellato, Bossoni e Car Lovers. La categoria ha acceso i riflettori sulle realtà che hanno saputo utilizzare strumenti digitali, nuove piattaforme e soluzioni tecnologiche per migliorare processi, comunicazione, relazione con il cliente e performance commerciali.
Il riconoscimento speciale
Oltre alle sei categorie ‘ufficiali’, i Dealer Awards 2026 hanno premiato anche Gruppo Lario, a cui è stato assegnato un riconoscimento speciale Confocommercio. Si tratta di una storica attività milanese e punto di riferimento per Assomobilità. Il premio ha voluto valorizzare una realtà imprenditoriale che ha costruito nel tempo un rapporto profondo con il territorio lombardo e con il sistema della rappresentanza.
“Come tutti i premi, anche questo è poco meritato, almeno nel mio caso – ha scherzato Saul Mariani, Head of business del Gruppo Lario – Mi fa però molto piacere essere qui, insieme ad amici, a condividere un percorso che è stato impegnativo ma anche ricco di soddisfazioni. La nostra storia nel mondo dell’auto parte dal 1955: oggi siamo alla seconda generazione, contiamo circa venti filiali, tutte in Lombardia, e rappresentiamo dieci-undici marchi. Il legame con Confcommercio è altrettanto storico, perché la nostra famiglia è associata fin dagli inizi e mio padre è stato tra i primi a credere nel valore di questa rappresentanza. Ma la cosa di cui sono più fiero sono le persone: siamo in 360 e mi vanto di conoscerle tutte personalmente”.
Un incontro importante
La cerimonia di premiazione è stato il momento clou, ma la serata ha avuto altri momenti importanti. La riflessione rapporto tra imprese, linguaggi e nuove generazioni nelle parole di Gabriele Maria Sada, a capo di ScuolaZoo, la più grande community e tour operator per la GenZ in Italia. Oppure l’intervento di Alessandro Negrini de Il Luogo Aimo e Nadia, ristorante milanese insignito di una stella Michelin. Con una prospettiva diversa sul concetto di eccellenza: metodo, cura del dettaglio, cultura del servizio, formazione delle persone e capacità di innovare.
Dopo la cerimonia di premiazione, la serata è proseguita con un momento conviviale e uno show esclusivo negli spazi storici di Palazzo Bovara, offrendo agli ospiti un’occasione di relazione e networking tra concessionari, aziende partner e protagonisti della filiera.
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