Diesel: dalla Cina arriva il motore che promette di tagliare i consumi del 50%
Dopo l'elettrico la Cina vuole dominare anche con il diesel: pronta nuova tecnologia innovativa
Negli ultimi anni, la Cina ha puntato con decisione sulle auto completamente elettriche, sostenuta da ingenti incentivi governativi. Questa strategia ha portato le case automobilistiche cinesi a vendere migliaia di veicoli in Europa, conquistando una fetta crescente del mercato. Tuttavia, con le BEV che spesso non superano il 20% delle vendite totali nei principali mercati europei, le aziende cinesi stanno ora diversificando la loro offerta. Le ibride più sofisticate e i nuovi motori a benzina si affiancano allo sviluppo del diesel, che in Oriente non sembra destinato a scomparire.
Dopo l’elettrico la Cina vuole dominare anche con il diesel: pronta nuova tecnologia innovativa
Un esempio concreto di questa evoluzione è Yuchai, realtà poco conosciuta in Europa ma già attiva su scala globale. L’azienda ha stretto una partnership con una divisione Rolls-Royce e fornisce componenti a marchi cinesi come Dongfeng e BAIC. La sua recente novità, un motore diesel per veicoli commerciali con estensore di energia (EREV), ha attirato l’attenzione per l’efficienza e l’affidabilità dichiarate.
Il sistema utilizza un volano per immagazzinare energia cinetica, riducendo strappi e vibrazioni e migliorando l’erogazione della potenza. La connessione più rigida tra volano e albero motore consente di eliminare componenti superflui, aumentando l’efficienza complessiva. Abbinato a un motore diesel, l’estensore promette un risparmio di carburante fino al 50%, con potenze comprese tra 20 e 600 CV, senza necessità di manutenzione per l’intera vita del motore.
Se confermati dai test su strada, i risultati potrebbero rivoluzionare il mercato dei veicoli commerciali e ridefinire il ruolo della tecnologia termica cinese in Europa. Le EREV cinesi stanno quindi vivendo un boom inaspettato, dimostrando che, contrariamente alle previsioni, il motore termico continuerà a giocare un ruolo significativo nel futuro dell’auto cinese. Con l’Europa in difficoltà e i fornitori tradizionali in crisi, Yuchai e altri attori asiatici potrebbero diventare protagonisti assoluti della nuova era della componentistica automobilistica.
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