Domani si riduce lo sconto accise: diesel verso i 2,4 euro/litro

Nuovo record su rete stradale, in autostrada verso 2,5 €/l

Domani si riduce lo sconto accise: diesel verso i 2,4 euro/litro

Alcuni giorni di tregua, con anche un minimo accenno di ribassi, ma domani arriva una nuova stangata per chi guida un veicolo diesel. Infatti, a partire da sabato 26 settembre si ridurrà lo sconto sulle accise del gasolio da 12,2 a 6,1 centesimi al litro (IVA compresa) e, di conseguenza, ci sarà un rialzo di 6,1 cent/litro al prezzo dei distributori. Chi ne avrà la possibilità, meglio se oggi va dal distributore a fare il pieno. È sempre molto caro, ma domani lo sarà di più.

Riduzione fino al 5 ottobre

Non è certo un fulmine a ciel sereno questo rialzo da domani, visto che la riduzione dello sconto sulle accise era già stato comunicato dal Governo nell’ultimo decreto proroga, approvato dal Consiglio dei Ministri. Già la scorsa settimana c’era stato il taglio da 25 a 12 centesimi al litro ed ora si dimezza ulteriormente, fino al prossimo 5 ottobre. Da quella data scatterà il meccanismo delle ‘accise mobili’: non sarà più uno sconto fisso, ma variabile.

Infatti, questa misura elimina le riduzioni temporanee predeterminate e le sostituisce con uno sconto variabile direttamente collegato alle oscillazioni dei mercati energetici internazionali. In questo modo, lo Stato riutilizzerà l’extragettito fiscale generato dai rialzi delle materie prime per calmierare i prezzi di vendita di benzina e diesel al distributore. Per quanto sarà il valore effettivo dello sconto sui carburanti, bisognerà avvicinarsi alla data, per conoscere i dati precisi.

Il diesel verso 2,4 euro al litro

Tornando alla situazione di questi giorni, oggi il prezzo medio nazionale di benzina e diesel è rimasto esattamente identico a quello di ieri. La verde al self su rete stradale è quotata 2,154 euro al litro, mentre il gasolio a 2,338 euro/litro. Ancora più caro, di consuetudine, il prezzo sulla rete autostradale, dove c’è stato un rialzo di 2 millesimi per entrambi i carburanti ed il costo odierno è diventato rispettivamente di 2,247 e 2,421 euro al litro.

Il prezzo della benzina resterà più o meno simile anche nel weekend, al netto di possibili cambiamenti legati alle quotazioni internazionali, invece il diesel subirà appunto l’aumento di 6,1 centesimi al litro, a partire dalla mezzanotte di oggi. Di conseguenza, il prezzo sulla rete stradale salirà attorno a 2,4 euro al litro, mentre in autostrada salirà ad un passo dai 2,5 euro al litro. Valori mai raggiunti nella storia italiana, almeno nella media a livello nazionale.

Il pessimismo di Salvini e Giorgetti

Una situazione difficile, che appare improbabile possa risolversi nel breve termine, anche se l’ipotesi di una ripresa dei colloqui tra Stati Uniti ed Iran sullo stretto di Hormuz ha fatto un po’ calare il prezzo del petrolio negli ultimi giorni. Il vicepremier Matteo Salvini è stato molto netto: “È chiaro che a breve non caleranno né il costo del carburante, né il costo dell’energia, né quello per le imprese, né il costo per le famiglie. Quindi, o ti rassegni o ti attrezzi…”.

Più o meno sulla stessa linea anche il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti: “I prezzi dei carburanti non dipendono dal Governo, dipende da come va il prezzo del Brent e dipende da quante raffinerie funzionano per produrre gasolio e benzina. Quindi gli interventi che all’inizio possono sembrare significativi, poi sembrano quasi irrisori. Noi abbiamo portato a livello europeo la questione: all’inizio eravamo in pochi, mi sembra che ogni giorno che passi aumentino i Paesi che sono convinti che si debba fare qualcosa e che l’Europa debba dare una risposta”.

Quanto aumenta il diesel dal 26 settembre?
Da sabato 26 settembre lo sconto sulle accise del gasolio passa da 12,2 a 6,1 centesimi al litro, IVA compresa. Il prezzo dei distributori aumenterà quindi di 6,1 centesimi al litro.

A quanto arriverà il prezzo del diesel?
Oggi il gasolio costa in media 2,338 euro al litro sulla rete stradale. Dopo l’aumento, il prezzo salirà attorno a 2,4 euro al litro. In autostrada, dove oggi è a 2,421 euro, arriverà vicino a 2,5 euro.

Fino a quando resterà lo sconto sulle accise?
La riduzione dello sconto a 6,1 centesimi al litro resterà fino al prossimo 5 ottobre. Da quella data entrerà in funzione il meccanismo delle “accise mobili”, con uno sconto variabile legato alle oscillazioni dei mercati energetici internazionali.

Perché stanno aumentando i prezzi dei carburanti?
L’aumento è legato alla situazione alle quotazioni internazionali dell’energia. Secondo il ministro Giancarlo Giorgetti, i prezzi dipendono dal costo del Brent e dal funzionamento delle raffinerie che producono gasolio e benzina. Così come le tensioni sullo stretto di Hormuz incidono sul quadro internazionale.

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