DS Automobiles scende in campo nel grande golf: title sponsor dell’Open d’Italia 2026
Al via la partnership che vedrà il marchio francese protagonista dell’evento golfistico più prestigioso in Italia
DS Automobiles ha scelto di rafforzare ancora di più il proprio legame con il golf, e questa volta lo fa in modo molto visibile. Il marchio francese sarà infatti title sponsor dell’83° Open d’Italia 2026 e, insieme a questo annuncio, ha anche ufficializzato Antoine Rozner come nuovo brand ambassador. È una doppia mossa che dice molto della direzione presa da DS: non solo essere presente, ma voler occupare uno spazio preciso in un mondo che sente vicino per stile, immagine e valori.
DS Automobiles rafforza il proprio impegno nel golf
In fondo il golf, per un marchio come DS Automobiles, non è una scelta casuale. È uno sport che parla di precisione, eleganza, controllo, misura. Tutti elementi che il brand francese prova da tempo a mettere al centro del proprio racconto, sia sul piano del prodotto sia su quello del posizionamento. Dopo essere già diventata partner del FedEx Open de France e della Federazione Francese di Golf nel 2025, DS aggiunge quindi un nuovo tassello a una strategia che punta a costruire una presenza solida e riconoscibile in uno scenario internazionale di prestigio.
Dal 25 al 28 giugno 2026 sarà il Circolo Golf Torino – La Mandria a ospitare l’83ª edizione dell’Open d’Italia, uno degli appuntamenti più importanti del calendario golfistico nazionale e uno dei contesti più noti per chi segue questo sport. In quei giorni il capoluogo piemontese ospiterà alcuni tra i nomi più autorevoli del panorama internazionale, ma sarà anche il palcoscenico scelto da DS per dare forma concreta alla propria presenza, attraverso eventi, iniziative e attivazioni pensate per esprimere al meglio il suo universo di marca.
Più che una semplice sponsorizzazione, quella di DS Automobiles sembra una scelta di posizionamento molto precisa. Il marchio non si limita a mettere il proprio nome accanto a un grande torneo, ma prova a inserirsi in un contesto con cui vuole dialogare in modo naturale. L’idea è quella di parlare a un pubblico sensibile al dettaglio, alla qualità percepita, all’esperienza, al gusto per le cose fatte bene. Un pubblico che, nelle intenzioni del marchio, può riconoscersi in una certa idea di stile e di raffinatezza.
Lo ha spiegato bene anche Francesco Pastore, Country Manager DS Automobiles Italia, quando ha definito questa collaborazione “un elemento chiave del percorso che abbiamo intrapreso sul mercato italiano”. Nelle sue parole c’è l’idea di una presenza costruita con attenzione, non soltanto in termini di visibilità, ma anche di contesto e di coerenza. Il golf, ha sottolineato, offre a DS l’opportunità di entrare in relazione con “un pubblico selezionato” con cui il marchio condivide una comune visione fatta di stile, innovazione e savoir-faire.
Sulla stessa linea si muove anche Bastien Schupp, Direttore Marketing e Comunicazione di DS Automobiles, che ha inserito questa operazione dentro una strategia più ampia, costruita su tre pilastri: visibilità internazionale, radicamento territoriale ed esperienze esclusive. E forse è proprio questo il punto più interessante. DS non sembra voler usare il golf soltanto come vetrina, ma come ambiente in cui costruire relazioni, rafforzare la propria immagine e dare continuità a un racconto di marca sempre più definito.
In questo quadro si inserisce perfettamente anche la scelta di Antoine Rozner come nuovo brand ambassador. Il golfista francese, attivo tra DP World Tour e PGA Tour, è uno dei profili più solidi e apprezzati del movimento transalpino. Negli ultimi anni ha costruito un percorso importante, fatto di continuità, crescita e risultati di alto livello. Le vittorie al Dubai Championship nel 2020, al Commercial Bank Qatar Masters nel 2021 e all’AfrAsia Bank Mauritius Open nel 2022 raccontano il profilo di un atleta capace di stare stabilmente ai massimi livelli.
Ma più ancora dei risultati, a DS interessa ciò che Rozner rappresenta. Precisione, concentrazione, capacità di gestire la pressione, attenzione al dettaglio: tutte qualità che nel golf fanno la differenza e che il marchio vede come molto vicine al proprio modo di raccontarsi. Anche per questo la collaborazione appare piuttosto naturale. Non c’è forzatura, ma piuttosto una certa coerenza d’immagine tra un marchio che vuole esprimere eccellenza alla francese e un atleta che ha costruito il proprio profilo proprio sulla qualità dell’esecuzione e sulla continuità di rendimento.
Rozner, del resto, arriva da una fase molto positiva della sua carriera. Il 2024 è stato il suo anno migliore, chiuso con sette piazzamenti nella top 10 e con il 15° posto nella Race to Dubai. Anche il 2026 ha già dato segnali incoraggianti, con una top 10 al Qatar Masters che ha confermato il suo buon momento. Non sorprende quindi che DS abbia scelto proprio lui per dare un volto a questa nuova fase della propria presenza nel golf. “Sono molto felice di associare il mio nome a un marchio come DS Automobiles, che incarna l’innovazione e l’eccellenza alla francese”, ha dichiarato il giocatore. E nelle sue parole si coglie bene il senso della partnership: il golf, ha spiegato, è uno sport in cui ogni dettaglio conta, e questa stessa esigenza lui la ritrova nell’universo DS.
Anche la Federazione Italiana Golf ha salutato con favore l’ingresso del marchio francese come title sponsor dell’Open d’Italia. Il presidente Cristiano Cerchiai ha ricordato quanto il torneo abbia un ruolo centrale nel progetto di crescita del movimento golfistico nazionale, e ha sottolineato come il ritorno di un title sponsor contribuisca ad aumentare ulteriormente il richiamo internazionale della manifestazione. Nella sua lettura, golf e DS condividono in modo naturale valori come eleganza, attenzione all’eco-sostenibilità e ricerca della performance.
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