Elkann ricorda Marchionne: il coraggio di cambiare
Il presidente esecutivo di Stellantis e Ferrari ricorda la stagione aperta nel 2004 dal manager scomparso nel 2018

A oltre vent’anni dall’arrivo di Sergio Marchionne alla guida della Fiat, John Elkann, presidente esecutivo di Stellantis e di Ferrari, è tornato a parlare di quella stagione definendola una delle esperienze professionali più significative della sua carriera.
Il ricordo di John Elkann: “il coraggio di cambiare”
Durante un’intervista al podcast Made IT, Elkann ha ripercorso i primi anni della gestione Marchionne, descrivendoli come “un capitolo molto bello” della storia del gruppo. Secondo il presidente di Stellantis, la caratteristica che più ha contraddistinto l’operato del manager scomparso nel 2018 è stata la capacità di affrontare il cambiamento nei momenti difficili: “il coraggio di cambiare quando le cose non vanno bene è stato quello che ci ha contraddistinto”, ha dichiarato Elkann, aggiungendo che si è trattato di “una delle avventure professionali più belle” che abbia vissuto.
Dal rischio fallimento al vertice mondiale
Elkann ha ricordato il contesto in cui Marchionne assunse la guida dell’azienda nel 2004: all’epoca la Fiat era considerata da molti osservatori un’azienda a rischio fallimento, e il manager italo-canadese era ancora largamente sconosciuto al grande pubblico. Il gruppo torinese, ha sottolineato Elkann, non rientrava nemmeno tra i primi dieci costruttori al mondo per volumi. A distanza di oltre vent’anni, secondo quanto dichiarato dal presidente, il percorso avviato in quegli anni ha portato il gruppo, oggi riunito sotto il marchio Stellantis, tra i primi quattro costruttori automobilistici a livello mondiale. Elkann ha attribuito questa inversione di rotta alla volontà della famiglia di puntare su un manager capace di imprimere un cambiamento radicale, affermando: “siamo riusciti a invertire il destino”.
Le qualità di Sergio Marchionne secondo Elkann
Nel corso dell’intervista, Elkann ha elencato le doti che a suo giudizio resero unico lo stile manageriale di Marchionne: una fortissima visione del futuro dell’azienda, un grande ottimismo unito a una costante curiosità verso nuove soluzioni industriali, e al tempo stesso un fortissimo realismo nella gestione delle difficoltà quotidiane. È proprio questo equilibrio tra visione di lungo periodo e concretezza operativa, secondo Elkann, ad aver permesso a Marchionne di guidare la trasformazione del gruppo in meno di due decenni, dal rischio di fallimento fino alla nascita di un costruttore tra i più grandi al mondo.
Domande frequenti su John Elkann e Sergio Marchionne
Chi è John Elkann?
John Elkann è il presidente esecutivo di Stellantis e presidente di Ferrari, principale esponente della famiglia Agnelli-Elkann nella governance del gruppo automobilistico.
Quando Sergio Marchionne assunse la guida di Fiat?
Sergio Marchionne divenne amministratore delegato di Fiat nel 2004, quando l’azienda era considerata a rischio fallimento e non rientrava tra i primi dieci costruttori mondiali.
Cosa ha detto John Elkann su Sergio Marchionne?
Elkann ha dichiarato che “il coraggio di cambiare quando le cose non vanno bene” è stata la qualità distintiva di Marchionne, definendo quel periodo “una delle avventure professionali più belle” della propria carriera.
Che posizione occupa oggi Stellantis tra i costruttori mondiali?
Secondo quanto dichiarato da Elkann, Stellantis si colloca oggi tra i primi quattro costruttori automobilistici al mondo, a fronte di una Fiat che nel 2004 non rientrava nemmeno tra i primi dieci.
Quali qualità di Marchionne ha ricordato Elkann?
Elkann ha indicato in particolare la visione di lungo periodo, l’ottimismo, la curiosità verso nuove soluzioni e un forte realismo nella gestione delle difficoltà quotidiane come i tratti distintivi dello stile manageriale di Marchionne.
Quando è scomparso Sergio Marchionne?
Sergio Marchionne è scomparso il 25 luglio 2018, dopo aver guidato per oltre un decennio la trasformazione del gruppo Fiat prima e Fiat Chrysler Automobiles poi.
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