Elkann su Stellantis: «I primi risultati sono incoraggianti»
Nella lettera agli azionisti Exor, John Elkann promuove il piano FaSTLAne 2030 di Antonio Filosa e rinnova la fiducia in Ferrari
John Elkann guarda a Stellantis con fiducia nonostante un semestre difficile in Borsa. Nella lettera agli azionisti pubblicata ad Amsterdam il 22 settembre 2026 insieme alla relazione semestrale di Exor, l’amministratore delegato della holding della famiglia Agnelli ha definito «incoraggianti» i primi risultati del piano FaSTLAne 2030 guidato da Antonio Filosa, mentre ha ribadito una fiducia «più forte che mai» in Ferrari, che ha alzato le stime per il 2026.
Exor, il primo semestre 2026 in numeri
Nel primo semestre 2026 il valore netto delle attività (NAV) per azione di Exor è sceso del 3,9%, a 157,9 euro, mentre l’indice di riferimento MSCI World è cresciuto dell’11,8%. Elkann ha riconosciuto nella lettera una sottoperformance di circa 16 punti percentuali rispetto all’indice, attribuendola a un periodo segnato da tensioni geopolitiche e da una persistente incertezza sui mercati. Al 30 giugno 2026 il valore lordo delle attività (GAV) di Exor ammontava a circa 35,8 miliardi di euro e il NAV a circa 32 miliardi di euro, con un rapporto di indebitamento (LTV) del 4,7%, ben al di sotto dell’obiettivo massimo del 15% fissato dalla holding.
Stellantis, l’unica grande partecipazione in calo
Tra le quattro principali società in portafoglio (Ferrari, Philips, CNH e Stellantis), Stellantis è stata l’unica a chiudere il semestre con il prezzo dell’azione in calo, con un impatto rilevante sul NAV di Exor. Secondo la relazione semestrale, il titolo Stellantis è passato da 9,46 euro al 31 dicembre 2025 a 4,98 euro al 30 giugno 2026, e il valore della quota detenuta da Exor è sceso da 4,25 miliardi a 2,24 miliardi di euro, con una variazione negativa di circa 2 miliardi. Exor detiene il 15,5% dei diritti economici e il 23,9% dei diritti di voto di Stellantis, che oggi pesa per il 6,3% sul valore lordo delle attività della holding.
FaSTLAne 2030: il piano di Filosa che convince Elkann
Elkann ha indicato nel piano strategico FaSTLAne 2030 la base del rilancio di Stellantis, sottolineando che «i primi risultati sono incoraggianti». Il piano quinquennale, presentato da Stellantis all’Investor Day del 21 maggio 2026, prevede investimenti per oltre 60 miliardi di euro ed è costruito, nelle parole di Elkann, attorno a una crescita disciplinata: un margine operativo sensibilmente più alto entro la fine del decennio, il ritorno a un flusso di cassa industriale positivo e un consistente programma di riduzione dei costi già avviato.
Secondo i documenti ufficiali di Stellantis, gli obiettivi finanziari di FaSTLAne 2030 comprendono una crescita dei ricavi da 154 miliardi di euro nel 2025 a 190 miliardi nel 2030, un margine AOI (utile operativo rettificato) del 7% entro il 2030, un free cash flow industriale positivo già nel 2027 e pari a 6 miliardi di euro nel 2030, e riduzioni di costo a regime per 6 miliardi di euro entro il 2028 rispetto al 2025. Il piano prevede inoltre oltre 60 nuovi lanci e 50 aggiornamenti significativi di prodotto entro il 2030 su tutti i marchi del gruppo.
Ferrari alza la guidance 2026
Ferrari, la principale partecipazione di Exor, ha prodotto secondo Elkann «un’altra serie di risultati solidi» e ha rivisto al rialzo le previsioni per l’anno. Nel secondo trimestre 2026 la Casa di Maranello ha registrato ricavi netti per 1.938 milioni di euro (+8%), un utile operativo (EBIT) di 605 milioni con un margine del 31,2% e un utile netto di 463 milioni di euro. La nuova guidance 2026, comunicata il 30 luglio, indica ricavi netti per circa 7,60 miliardi di euro (dai precedenti 7,50), un EBITDA rettificato di almeno 2,97 miliardi, un EBIT rettificato di almeno 2,26 miliardi e un free cash flow industriale di almeno 1,55 miliardi di euro. Il portafoglio ordini copre interamente il 2027.

Ferrari Luce, innovazione
Elkann ha citato la Ferrari Luce e la Ferrari 12Cilindri Manuale come esempi del modo in cui Maranello unisce heritage e innovazione. Le due vetture, presentate nel corso del semestre, rappresentano due interpretazioni molto diverse del marchio: la Ferrari Luce è la prima Ferrari completamente elettrica, mentre la 12Cilindri Manuale è una Serie Speciale con cambio manuale, già interamente assegnata ai clienti secondo quanto comunicato da Ferrari. La quota di Exor in Ferrari vale circa 12,3 miliardi di euro, pari al 34,2% del GAV, con il 19,5% dei diritti economici e il 32,5% dei diritti di voto.
Patto con la famiglia Ferrari e accordo con Philips
All’inizio del 2026 Exor ha prorogato il patto parasociale con la famiglia Ferrari, una scelta che secondo Elkann ribadisce l’impegno comune verso l’azienda e la stabilità del suo assetto proprietario. Nello stesso periodo la holding ha aggiornato l’accordo che regola i rapporti con Philips, che le consente di aumentare la propria partecipazione nel gruppo olandese. Exor detiene oggi il 18,9% dei diritti economici di Philips, per un valore di circa 4,4 miliardi di euro, e sostiene la strategia di lungo periodo della società, basata su innovazione, crescita e disciplina nell’esecuzione.
Iveco, cessioni e buyback da 500 milioni
La semplificazione del portafoglio di Exor è proseguita nel semestre. Iveco Group ha completato la vendita del ramo difesa a Leonardo, mentre Tata Motors ha lanciato l’offerta pubblica sulle attività di veicoli commerciali e powertrain di Iveco, con chiusura attesa a novembre 2026. Exor ha inoltre completato le cessioni di GEDI, Lifenet e NUO e ha firmato un accordo per vendere la quota in Welltec, un’operazione che restituirà circa 2,4 volte il capitale investito e porterà la liquidità disponibile per nuovi investimenti a circa 4 miliardi di euro. Elkann ha spiegato che questa solidità consente di muoversi con decisione su nuove opportunità, inclusa un’operazione di dimensioni paragonabili a quella in Philips. Ritenendo le azioni Exor sottovalutate rispetto al NAV, la holding ha annunciato un programma di riacquisto di azioni proprie fino a 500 milioni di euro, avviato il 23 settembre 2026 e da eseguire fino alla presentazione dei risultati di marzo 2027.
Domande frequenti su Elkann, Exor e Stellantis
Che cosa ha detto John Elkann su Stellantis?
Nella lettera agli azionisti Exor del 22 settembre 2026, John Elkann ha definito incoraggianti i primi risultati del piano FaSTLAne 2030 di Stellantis guidato da Antonio Filosa. Elkann ha però riconosciuto che Stellantis è stata l’unica tra le quattro principali partecipazioni di Exor con il titolo in calo nel primo semestre 2026.
Quanto ha perso il titolo Stellantis nel primo semestre 2026?
Secondo la relazione semestrale di Exor, l’azione Stellantis è passata da 9,46 euro al 31 dicembre 2025 a 4,98 euro al 30 giugno 2026. Il valore della partecipazione di Exor in Stellantis è sceso di circa 2 miliardi di euro, da 4,25 a 2,24 miliardi.
Che cos’è il piano Stellantis FaSTLAne 2030?
FaSTLAne 2030 è il piano strategico quinquennale di Stellantis presentato il 21 maggio 2026, con investimenti per oltre 60 miliardi di euro. Tra gli obiettivi figurano ricavi per 190 miliardi di euro e un margine AOI del 7% nel 2030, un free cash flow industriale positivo dal 2027 e 6 miliardi di euro di riduzione dei costi entro il 2028.
Di quanto Ferrari ha alzato la guidance 2026?
Ferrari ha portato la previsione di ricavi netti 2026 a circa 7,60 miliardi di euro, dai 7,50 miliardi indicati in precedenza. L’EBITDA rettificato è atteso ad almeno 2,97 miliardi e il free cash flow industriale ad almeno 1,55 miliardi di euro, grazie soprattutto a personalizzazioni superiori alle attese.
Quali Ferrari ha citato Elkann nella lettera?
John Elkann ha citato la Ferrari Luce, prima Ferrari completamente elettrica, e la Ferrari 12Cilindri Manuale, Serie Speciale con cambio manuale. Secondo Elkann, le due vetture mostrano in modo diverso come Ferrari unisca tradizione e innovazione.
Quanto vale il buyback annunciato da Exor?
Exor ha annunciato un programma di riacquisto di azioni proprie fino a 500 milioni di euro, avviato il 23 settembre 2026. Il programma sarà eseguito sul mercato fino alla pubblicazione dei risultati annuali di marzo 2027.
Fonti: Exor, relazione semestrale 2026; Ferrari, risultati Q2 2026; Stellantis, FaSTLAne 2030.
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