Elli rafforza la sua presenza in Europa: più di un milione di punti di ricarica disponibili
Negli ultimi due anni, la rete interoperabile gestita da Elli è cresciuta di circa il 55%
Elli Mobility raggiunge un traguardo importante nella corsa europea verso la mobilità elettrica: oltre un milione di punti di ricarica pubblici accessibili in 28 Paesi. Un risultato che non ha solo un valore simbolico, ma che conferma la crescita rapida della società controllata dal Gruppo Volkswagen, oggi sempre più centrale nello sviluppo dei servizi di ricarica per auto elettriche in Europa.
Negli ultimi due anni, la rete interoperabile gestita da Elli è cresciuta di circa il 55%
Negli ultimi due anni, la rete interoperabile gestita da Elli è cresciuta di circa il 55%. Un’espansione significativa, che racconta bene quanto stia cambiando il settore e quanto stia aumentando la domanda di infrastrutture semplici da usare, diffuse sul territorio e soprattutto affidabili. In questo percorso, un ruolo decisivo lo ha avuto la ricarica ad alta potenza, la cosiddetta HPC, che permette tempi molto più rapidi e rappresenta uno dei fattori chiave per convincere sempre più automobilisti a passare all’elettrico.
Per Elli, il superamento del milione di punti di ricarica segna una tappa strategica. Non si tratta soltanto di avere una rete più estesa, ma di consolidare una presenza sempre più forte in un mercato competitivo, dove i servizi digitali, la trasparenza delle tariffe e la facilità di accesso fanno ormai la differenza quanto il numero delle colonnine disponibili.
A sottolinearlo è anche Joschi Jennermann, CEO di Elli Mobility GmbH, che evidenzia come questo traguardo permetta all’azienda di posizionarsi accanto ai principali fornitori europei di mobilità e ricarica. Ma, al di là dei numeri, il punto centrale resta la qualità del servizio offerto ai clienti. Secondo Jennermann, ciò che conta davvero è che l’infrastruttura sia affidabile, digitale, chiara nei costi ed economicamente sostenibile. In altre parole, il futuro della mobilità elettrica non si gioca solo sulla quantità, ma soprattutto sull’esperienza concreta di chi ogni giorno deve ricaricare la propria auto.
È proprio in questa direzione che si muove Elli, mettendo insieme in un’unica piattaforma digitale servizi di ricarica, rifornimento e formule tariffarie in abbonamento pensate sia per i clienti privati sia per le flotte aziendali. Attraverso l’app Elli e la Charge&Fuel Card, gli utenti possono accedere a una delle più grandi reti di ricarica europee di operatori indipendenti, con una gestione integrata e multibrand.
La crescita della rete Elli si inserisce in un contesto europeo in piena accelerazione. L’espansione dell’infrastruttura pubblica di ricarica continua infatti a procedere a ritmi sostenuti. Solo in Germania, per esempio, il numero dei punti di ricarica accessibili al pubblico è aumentato di circa il 17% su base annua. Ma è soprattutto il segmento della ricarica rapida a mostrare i segnali più forti di sviluppo, perché è proprio lì che si gioca una parte decisiva della diffusione dei veicoli elettrici.
Negli ultimi dodici mesi, Elli ha integrato nella propria rete più di 31.000 punti di ricarica rapida. Un dato che aiuta a capire la direzione intrapresa dall’azienda e, più in generale, dal mercato. La possibilità di ricaricare in tempi brevi lungo le principali arterie stradali è infatti essenziale per rendere l’auto elettrica una scelta sempre più pratica anche per chi viaggia spesso o percorre lunghe distanze.
Tra i passaggi più recenti e rilevanti c’è anche l’integrazione del Portogallo, resa possibile con l’ingresso di 87 operatori aggiuntivi. Con questo ampliamento, Elli arriva a coprire tutti i principali mercati europei. Germania, Francia e Paesi Bassi restano i territori più rilevanti e rappresentano circa la metà di tutti i punti di ricarica pubblici presenti nell’area considerata, che comprende anche Regno Unito, Norvegia, Islanda, Svizzera, Turchia e Liechtenstein.
Accanto alla crescita numerica, Elli insiste sempre di più su un altro tema: la qualità dell’esperienza di ricarica. Per molti utenti, infatti, non basta sapere che una colonnina esiste. È fondamentale che funzioni bene, che sia facile da trovare, che i costi siano chiari e che il contesto sia confortevole. È da questa esigenza che nasce il Selected Partner Network, una rete di operatori europei scelti in base a criteri di qualità ben definiti.
Tra questi criteri rientrano infrastrutture performanti, alta affidabilità operativa e servizi aggiuntivi sul posto, come aree di ristoro, servizi igienici e zone d’attesa confortevoli. Dettagli che possono sembrare secondari, ma che in realtà incidono molto sulla percezione del servizio e sulla fiducia degli utenti verso la mobilità elettrica.

Elli, inoltre, promuove un confronto costante con i principali operatori di ricarica europei, coinvolgendo anche rappresentanti del Gruppo Volkswagen e delle istituzioni. L’obiettivo è affrontare in modo condiviso le criticità più frequenti riscontrate dagli utenti e migliorare nel tempo l’affidabilità e la trasparenza dell’intero ecosistema.
Dal punto di vista commerciale, l’azienda punta su un modello basato su tariffe in abbonamento pensate per offrire maggiore prevedibilità e convenienza rispetto al pagamento occasionale. Le formule disponibili, Base, IONITY Boost, IONITY Ultra e Premium, coprono diversi scenari di utilizzo, dalla ricarica AC per l’uso quotidiano fino alla ricarica ultraveloce HPC per i lunghi viaggi.
La rete Elli, infine, è accessibile non solo ai suoi clienti diretti, ma anche agli utenti dei marchi del Gruppo Volkswagen come CUPRA, Škoda, Volkswagen e Audi. Una scelta che rafforza l’integrazione interna al gruppo e rende più semplice l’accesso ai servizi di ricarica per una platea sempre più ampia.
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