Fabrice Cambolive (Renault): “Il meglio deve ancora venire”
L'ad della Losanga: "Entro il 2030 al 100% elettrificati"

È il momento della pausa estiva per la maggior parte degli europei e vale lo stesso anche per le case automobilistiche, anche se non manca qualche lancio (per lo più americano) anche in queste settimane. Tuttavia, questo è anche il periodo in cui fare qualche bilancio sulla prima parte dell’anno, prima del rush finale da settembre a dicembre. E quello di Renault è positivo, come ha scritto l’amministratore delegato Fabrice Cambolive, nel suo post su Linkedin.
”La strategia sta dando i suoi risultati”
Il dirigente del marchio francese è soddisfatto dei risultati sinora ottenuti, con un passo avanti a livello di vendite e di dati economici: “La prima metà del 2026 ha mostrato cosa succede quando i grandi prodotti incontrano un’esecuzione disciplinata – le sue parole – La crescita del fatturato del 10% conferma che la nostra strategia di futuREady sta dando i suoi risultati. Ma oltre ai numeri, ciò che mi rende più orgoglioso è ciò che abbiamo portato in viaggio”.
E sono numerosi i modelli lanciati, in tutto il mondo, nella prima parte dell’anno, oltre ad alcune conferme importanti: “Da Filante in Corea, riflettendo la nostra ambizione internazionale, al ritorno dell’iconica Renault Duster in India, al lancio di Boreal in Turchia e Brasile, aprendo un nuovo capitolo nella nostra offensiva internazionale del segmento C. A Twingo, sviluppata in meno di due anni, che sta stabilendo un nuovo standard per la mobilità elettrica accessibile, con il continuo successo di Clio, Renault 5, Renault 4 e Mégane E-Tech elettriche, poiché sempre più clienti adottano la gamma elettrificata Renault in tutta Europa. E per le LCV, lo slancio continua, con la nuova Master che si prepara a scrivere il suo prossimo capitolo”.
”Niente accade per caso”
Per questi lanci e risultati, Cambolive ringrazia tutto il mondo Renault: “Una delle mie è creare auto che le persone amino davvero, offrendo al contempo un valore sostenibile per Renault. Niente di tutto questo accade per caso – commenta l’ad della Losanga – Succede perché migliaia di persone appassionate, in ogni paese e in ogni settore, spingono ogni giorno i limiti. Grazie a tutti i nostri team, partner e dealer per aver reso questa prima metà memorabile”.
Lanciando la seconda metà del 2026, dove la casa transalpina vuole fare un ulteriore balzo avanti, con nuove anteprime e altre novità: “Ora è il momento di ricaricarsi prima di una seconda metà entusiasmante, che inizierà con il lancio di Niagara in Argentina. Perché se la prima metà dell’anno ci ha insegnato qualcosa, il meglio deve ancora venire!”.
Il prossimo futuro
In una recente intervista ad Autocar, lo stesso Cambolive è entrato più nel dettaglio su cosa Renault sta progettando, in particolare per gli anni a venire: “Bisogna concentrarsi per un terzo su auto iconiche, come R5, R4 e Twingo; per un terzo su auto storiche che non sono icone ma rimangono impresse nella mente delle persone, come Clio e Scenic; dopodiché, bisogna lasciare che i designer propongano qualcosa di completamente nuovo. Si è spacciati se si vive solo nel passato”.
Uno dei modelli di maggior successo del marchio è la Clio e la casa francese sta lavorando sul futuro di questo modello, anche se non ci sono ancora certezze sulla via da prendere. Se renderla solamente elettrica oppure no: “La Clio è una sorta di auto iconica, e dobbiamo pensare alla nuova Clio in quest’ottica, senza cercare di inserirla in un mondo totalmente elettrificato. È ancora troppo presto per rispondere. Non so se avremo un motore a combustione interna”.
La strategia globale della Losanga guarda comunque all’elettrificazione ed al 100% elettrico, con un obiettivo ben chiaro per il 2030: “Vogliamo essere al 100% elettrificati, di cui il 50% sarà costituito da veicoli elettrici a batteria (e ora la tendenza è ancora più marcata verso i BEV rispetto a quanto avevamo previsto. Ciò significa che è ancora un po’ presto per darvi una risposta, ma saremo in un mondo completamente elettrificato quando arriverà la prossima Clio”.
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