Ferrari 296 GT Modificata: 730 CV per la track car senza regole

Presentata ai Ferrari Racing Days di Budapest, la track car biposto deriva dalla 296 GT3 Evo e sviluppa 730 CV per il programma Club Competizioni GT

Ferrari svela la 296 GT Modificata, track car estrema da 730 CV riservata ai clienti del Club Competizioni GT, libera dai vincoli regolamentari della GT3.
Ferrari 296 GT Modificata: 730 CV per la track car senza regole

Ferrari ha svelato la 296 GT Modificata, una track car biposto sviluppata esclusivamente per l’uso in pista negli eventi non competitivi del programma Club Competizioni GT riservato ai clienti del Cavallino. La vettura è stata presentata durante i Ferrari Racing Days di Budapest, in Ungheria, il 13 settembre 2026.

Dalla 296 GT3 Evo alla track car senza regole

La 296 GT Modificata sarà prodotta in numeri estremamente limitati e attinge all’esperienza maturata in pista con la 296 GT3 Evo, debuttante all’inizio della stagione 2026, unendola alla tecnologia e al know-how sviluppati non solo nel motorsport ma anche sui modelli Sport di Maranello. La vettura raccoglie l’eredità della 488 GT Modificata presentata nel 2020: libera dai vincoli dei regolamenti tecnici e sportivi, può esprimere il massimo del potenziale prestazionale. Secondo Ferrari, il pacchetto di soluzioni adottate le consente di girare a Fiorano fino a 3 secondi più veloce della 296 GT3 Evo.

Motore e trasmissione: un V6 da 730 CV

Il cuore della 296 GT Modificata è il V6 2.992 cc a 120° montato posteriore-centrale, che mantiene l’architettura e l’impostazione della 296 GT3 Evo da cui deriva ma introduce numerose modifiche per massimizzare le prestazioni, in particolare su albero motore, alberi a camme, condotti di aspirazione, intercooler e turbocompressori. I turbo condividono la geometria esterna con quelli della GT3 Evo, mentre le componenti interne sono state progettate ad hoc, attingendo anche all’esperienza maturata con la 499P Modificata. Il risultato è una potenza di 730 CV (537 kW) a 7.500 giri/min, ben 130 CV in più rispetto alla 296 GT3 Evo (vincolata dalle regole di Balance of Performance), per una potenza specifica record di 244 CV/l. Il cambio sequenziale a 6 marce con frizione in carbonio adotta rapporti inediti per sfruttare al meglio il nuovo range di utilizzo del motore.

Aerodinamica e impianto frenante

Gli interventi aerodinamici hanno riguardato in particolare due zone: l’anteriore, con un nuovo splitter “Slotted Splitter” e un cofano ridisegnato per una maggiore dissipazione del calore, e il posteriore, con un’ala completamente rivista, dotata di nuovo pilone centrale, Gurney Flap da 5 mm e fiancate ispirate alla 499P. Anche l’impianto frenante è stato aggiornato con nuovi dischi anteriori in acciaio a ventilazione maggiorata e una presa d’aria aggiuntiva nel paraurti anteriore, per garantire prestazioni costanti anche nell’uso prolungato in pista. Il sistema ABS, mutuato dalla GT3, è calibrato per rendere le prestazioni accessibili a piloti di ogni livello.

Un abitacolo pensato per due

Le modifiche al roll bar hanno permesso di dotare l’abitacolo della 296 GT Modificata di un secondo sedile, per condividere l’esperienza di guida con un passeggero o con un istruttore durante le sessioni in pista. Il sedile passeggero dispone di un poggiapiedi dedicato, mentre un sistema di intercom integrato consente la comunicazione costante tra i due occupanti. Di serie sono inclusi il Data Acquisition System Step 1&2, il VideoBox Premium, la Rear Camera Premium, il sistema IRTPMS Step 2 per il monitoraggio di pressione e temperatura degli pneumatici, la frizione in carbonio e le cinture professionali; tra gli optional figurano il radar posteriore e la livrea personalizzabile tra tutti i colori del Ferrari Design Studio.

Il programma Club Competizioni GT 2027

La 296 GT Modificata è riservata esclusivamente all’uso in pista nell’ambito del Club Competizioni GT, il programma che offre ai clienti Ferrari un’esperienza esclusiva su alcuni dei circuiti più prestigiosi al mondo. L’acquisto include la partecipazione a due anni, ovvero 12 round, del programma. Il calendario 2027 prevede sette appuntamenti: Jerez de la Frontera in Spagna, Misano Adriatico in Italia, Fuji in Giappone, Indianapolis negli Stati Uniti, Paul Ricard in Francia, Spa-Francorchamps in Belgio e l’evento conclusivo alle Finali Mondiali Ferrari, di cui sede e date saranno annunciate a breve.

La storia della sigla “Modificata”

La denominazione “Modificata” fa parte della tradizione Ferrari e racchiude una filosofia incentrata su prestazioni estreme e tecnologia all’avanguardia. La prima “Modificata” della storia fu la 512 M del 1970, evoluzione della 512 S con V12 più leggero e potente da 610 CV. Negli anni la sigla è stata utilizzata anche su modelli stradali, come la F512 M del 1994, la 456M GT del 1998, la 575M Maranello del 2002 e la Portofino M del 2020, mentre tra le versioni pensate esclusivamente per la pista figurano la 488 GT Modificata del 2020 e la 499P Modificata del 2023, quest’ultima derivata dalla vettura che ha vinto tre edizioni consecutive della 24 Ore di Le Mans (2023-2025) e i titoli assoluti Costruttori e Piloti del FIA WEC nel 2025.

FAQ – Ferrari 296 GT Modificata

Quanti CV sviluppa la Ferrari 296 GT Modificata?

Il V6 biturbo 2.992 cc eroga 730 CV (537 kW) a 7.500 giri/min, con una potenza specifica di 244 CV/l, 130 CV in più rispetto alla 296 GT3 Evo.

La Ferrari 296 GT Modificata è omologata per la strada?

No, è una vettura pensata esclusivamente per l’uso in pista negli eventi non competitivi del programma Club Competizioni GT.

Da quale modello da competizione deriva?

Deriva dalla Ferrari 296 GT3 Evo, debuttante all’inizio della stagione 2026, di cui condivide l’architettura del motore V6 e numerose soluzioni tecniche.

Cosa include l’acquisto della 296 GT Modificata?

Include la partecipazione a due anni, ovvero 12 round, del programma Club Competizioni GT, con sette eventi nel calendario 2027 su circuiti in Spagna, Italia, Giappone, Stati Uniti, Francia e Belgio.

Perché l’abitacolo ha due posti?

Le modifiche al roll bar permettono di ospitare un secondo sedile, per condividere l’esperienza in pista con un passeggero o con un istruttore durante le sessioni cronometrate.

Quali altri modelli Ferrari hanno portato la sigla “Modificata”?

Tra i modelli da pista, la 488 GT Modificata (2020) e la 499P Modificata (2023); tra quelli stradali, la F512 M, la 456M GT, la 575M Maranello e la Portofino M.

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