Ferrari: il percorso verso l’elettrificazione pare intrapreso, partendo dall’ibrido

Dal 2019 si parla di modelli ibridi, forse dopo il 2022 un'elettrica

Ferrari ibride – La prima vettura ibrida in larga serie (non in generale), firmata dalla casa di Maranello, è attesa al prossimo Salone di Francoforte nel 2019. L'inizio di una rivoluzione che riguarderebbe ogni futura vettura modenese. Una versione totalmente elettrica, invece, non figurerebbe nel piano produttivo dei prossimi cinque anni
Ferrari: il percorso verso l’elettrificazione pare intrapreso, partendo dall’ibrido

Uno dei suoni maggiormente riconoscibili è quello generato da una sportiva di Maranello. Qualcosa che ispira e cattura anche i musicisti. Perché Ferrari non è solo un nome accostato alla velocità, al successo o al suggestivo Rosso che ha reso identificabile nel mondo il marchio del Cavallino Rampante, è il tono vocale potentissimo di un 12 cilindri, leggermente più mite se emesso da un otto cilindri. Sebbene resti altrettanto potente. O ancora po’ più smorzato sulle ultime versioni Turbo. La natura ruggente di questo battito pulsante, in ogni modo, continua ad essere tale. Ma, in futuro, qualcosa potrebbe cambiare.

Ha incuriosito il filmato di una misteriosa 488 GTB camuffata, sorpresa sul tracciato di prova della casa modenese e stranamente silenziosa in fase di avvio. Una sensazione particolare, tanto da supporre la presenza di un’architettura ibrida sotto il cofano. Dalle ipotesi si è passato nell’arco di poche settimane a notizie più concrete, come quelle riportate dai colleghi di Bloomberg e Automotive News, che segnalano una virata strategica della casa di Maranello sul versante dell’elettrificazione.
Come riportato, dopo l’iniziale scetticismo sull’alimentazione elettrica dal punto di vista economico, al debutto della Fiat 500e proposta unicamente negli Stati Uniti, la tendenza generale nel campo automotive è la riduzione drastica di emissione gassose, sviluppando tecnologie che garantiscano impatti sempre più limitati.
Lo stesso Presidente Sergio Marchionne ha segnalato che, in ogni caso, il piano strategico della casa modenese non preveda un modello elettrico nell’arco dei prossimi cinque anni, sino alla scadenza dell’attuale prevista per il 2022. Sebbene, nel caso in cui si sviluppi chiaramente una supercar ad alte prestazioni totalmente elettrica su larga scala, la Ferrari sarebbe tra i primi attori protagonisti. Del resto, altre case automobilistiche sono impegnate fortemente sullo sviluppo di vetture spinte unicamente dalla sola elettricità. Discorso diverso, invece, a proposito dell’alimentazione ibrida.

Il marchio ha già realizzato vetture che combinano spinta termica ed elettrica, le due esclusive LaFerrari e LaFerrari Aperta, oltre alle performanti FXX K anche in versione Evo. Ma si tratta di produzioni limitate, non vetture di serie. Dal 2019, invece, si attende un primo esempio di vettura ibrida proposta su scala più ampia. La stessa tecnologia risulterebbe opzionale per tutte le prossime auto realizzate a Maranello, traendo spunto dai progressi compiuti nelle competizioni. Ibrido sarebbe anche il vociferato veicolo più versatile, prospettato nel 2020. Ci si dovrà rassegnare a una spinta più silenziosa e meno empatica? Al momento non è il caso di fare previsioni.

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