Ferrari Luce: svelato il nome e il design degli interni della prima elettrica di Maranello [FOTO e VIDEO]

Un abitacolo inedito per la Ferrari Luce che apre un nuovo capitolo della storia del Cavallino

Ferrari Luce: è questo il nome della prima auto elettrica della Casa di Maranello. L’annuncio ufficiale è arrivato quest’oggi da parte della Cavallino Rampante che da San Francisco ha alzato il sipario per la prima volta sul nuovo e attesissimo modello Ferrari, una vettura che aprirà un nuovo ed inedito capitolo della storia del costruttore italiano. Aspettando la presentazione del look degli esterni che avverrà a maggio 2025, della Ferrari Luce non è stata svelata solo la denominazione ma anche gli elementi che ne caratterizzano il design degli interni.

Aprendo una breccia nel nuovo modello che rappresenta una novità che in casa Ferrari va ben oltre la semplice innovazione tecnologica, la Casa di Maranello sottolinea come il nome “Luce” rappresenti una visione, una vera e propria filosofia: l’elettrificazione come mezzo, non come fine, capace di unire design, ingegneria e immaginazione in un forma inedita, ma sempre coerente con l’identità Ferrari.

Ferrari Luce

La Ferrari Luce ambisce a incarnare la fusione tra tradizione e futuro, portando il Cavallino su un terreno insolito, dove prestazioni, piacere di guida e linguaggio stilistico dialogheranno con i lifestyle contemporanei, mantenendo intatta l’eredità racing di Maranello. Con l’intento di illuminare il percorso davanti a sé, come è solita fare Ferrari nel suo ruolo da leader, la supercar Luce si propone come emblema di chiarezza, ispirazione e visione senza compromessi.

Interni firmati Jony Ive

Gli interni della Ferrari Luce sono il frutto del lavoro di LoveFrom, il collettivo di creativi fondato a San Francisco dai designer Jony Ive (che ha dato forma all’estetica dei principali prodotti Apple, ovvero iPhone, iPad e MacBook) e Marc Newson, che ha collaborato per cinque anni a stretto contatto con la Casa di Maranello per ridefinire ogni aspetto del progetto, che ha portato avanti un linguaggio stilistico interdisciplinare che reinterpreta l’esperienza di guida in chiave contemporanea. Il lavoro dei designer di San Francisco è poi proseguito in sinergia con il Centro Stile Ferrari guidato da Flavio Manzoni, al fine di garantire la massima coerenza con i requisiti funzionali, tecnici e normativi di una vera sportiva Ferrari.

Un abitacolo inedito, di qualità eccelsa in ogni singolo componente

L’abitacolo della Ferrari Luce, che già da questi primi elementi svelati promette di essere qualcosa di completamente inedito per una supercar di Maranello e per il mondo auto più in generale, si presenta come un volume unico, pulito e razionale, progettato per favorire concentrazione, comfort e spaziosità. Hardware e software degli interni sono stati sviluppato insieme al fine di creare un’armoniosa interazione tra pilota e vettura, aspetto sul quale Ferrari ha investito particolare attenzione.

Ferrari Luce

Comandi fisici prevalenti

Seguendo un approccio olistico nella progettazione, gli elementi essenziali della Ferrari Luce, come il Binnacle, il pannello di controllo e il tunnel centrale sono autonomi e organizzati in modo chiaro attorno al concetto di input (comandi) e output (display). L’interfaccia privilegia comandi fisici, tattili e intuivi, con numerosi tasti che “si toccano”, in controtendenza rispetto al predominio degli schermi touch, traendo ispirazione dall’heritage Ferrari e dalle monoposto di Formula 1.

Alluminio e vetro padroni

Sia i materiali utilizzati, con ampio uso di alluminio e vetro, che i processi produttivi riflettono l’eccellenza artigianale di Ferrari. A bordo della Ferrari Luce ogni elemento è studiato per essere funzionale, durevole e bello da vedere, una qualità elevata costantemente proiettata all’eccellenza, che ritroviamo nell’utilizzo della lega di alluminio, riciclata al 100%, fresata con cura dal pieno utilizzando una tecnologia CNC a 3 o 5 assi e successivamente sottoposta ad un innovativo processo di anodizzazione, così come del vetro Corning Fusion5 altoresistenziale, antigraffio e ad alta visibilità grazie a una levigatura di assoluta precisione.

Volante a tre razze d’ispirazione heritage e più leggero

La Ferrari Luce avrà un volante semplice nella sua forma, che rendo omaggio all’iconico volante Nardi dei modelli iconici anni ’50 e ’60, con configurazione a tre razze con struttura in alluminio priva di rivestimento per esaltare la solidità e la finitura del materiale. Il volante è formato da 19 componenti lavorati con tecnologia CNC che lo rendono più leggero di 400 grammi rispetto al volante standard Ferrari. I controlli sul volante sono organizzati in due moduli di comando analogici per garantire funzionalità chiare, intuitive ed ergonomicamente accessibili.

Ferrari Luce

Cruscotto orientabile con doppio display OLED

Oltre all”esclusiva chiave in vetro Corning Fusion 5 che integra un inedito display E-Ink a rendere spettacolare l’esperienza di guida già dall’avviamento della Ferrari Luce, la supercar elettrica promette il massimo coinvolgimento del pilota con il cruscotto orientabile che, muovendosi insieme al volante, essendo montato su giunto sferico, si compone di una struttura con due display OLED sovrapposti che esaltano l’armonica combinazione tra elementi digitali e analogici.

A completare l’insieme ci sono il Multigraph integrato nel display, un capolavoro di microingegneria ispirato all’orologeria di precisione, e il selettore del cambio realizzato in vetro Corning Fusion5, capace di unire un livello di funzionalità, resistenza ed eleganza all’altezza di tutti gli altri elementi degli interni della Ferrari Luce.

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