FIA Road Safety Index: ecco i nuovi criteri di valutazione presentati da ACI a Monza
La Federazione Internazionale dell'Automobile aggiorna i criteri di valutazione delle prestazioni in tema di sicurezza stradale

In occasione del Gran Premio d’Italia di Formula 1, disputato sul circuito di Monza tra il 4 e il 6 settembre, l’Automobile Club d’Italia ha ospitato una delegazione della FIA riunitasi per illustrare le principali novità del FIA Road Safety Index, il sistema che consente alle organizzazioni del settore di misurare il proprio impatto complessivo in termini di sicurezza stradale, sulla falsariga di quanto avviene, ad esempio, con la carbon footprint.
L’evento tra Arese e Monza
L’incontro, svoltosi il giorno prima dell’inizio delle sfide in pista del GP d’Italia, si è tenuto presso il Centro di guida sicura ACI-Sara di Arese, dove i partecipanti sono stati accolti dal presidente della società ACI Vallelunga, che gestisce il complesso, Giuseppe Zagami. Dopo aver discusso delle novità regolamentari sul Road Safety Index, la delegazione ha potuto assistere a una prova pratica di educazione stradale in pista, per poi spostarsi sul circuito dell’Autodromo Nazionale di Monza, gestito da ACI, già in fermento per il weekend di Formula 1.
Da due a cinque criteri di valutazione
Con le novità illustrate ad Arese, il FIA Road Safety Index cambia impostazione, passando da un sistema basato su due criteri di valutazione – Impegno e Impatto – a uno articolato su cinque parametri. Ai due già esistenti si aggiungono ora Pianificazione (la concretizzazione degli impegni in materia di sicurezza attraverso un piano d’azione trasparente), Monitoraggio (il tracciamento delle prestazioni lungo l’intera catena del valore dell’organizzazione), la gestione della cultura della sicurezza e la copertura della catena di fornitura di prodotti e servizi.
Le parole del Presidente FIA
Sulla novità è intervenuto il Presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem: «La sicurezza stradale rimane una delle sfide più urgenti a livello mondiale e nessuna singola organizzazione o settore può affrontarla da sola. I progressi dipendono da azioni su larga scala che coinvolgano sia il settore pubblico che quello privato, unendo tutte le parti interessate attorno all’obiettivo comune di salvare vite umane sulla strada». Ben Sulayem ha inoltre incoraggiato i governi a valutare come la metodologia del Road Safety Index possa supportare i quadri normativi di conformità e rafforzare gli standard di sicurezza stradale a livello globale.
Domande frequenti sul FIA Road Safety Index
Cos’è il FIA Road Safety Index?
Un sistema di valutazione che misura l’impatto complessivo delle organizzazioni sulla sicurezza stradale, sul modello della carbon footprint.
Quali sono i nuovi criteri di valutazione?
Cinque: Impegno, Impatto, Pianificazione, Monitoraggio e gestione della cultura della sicurezza con copertura della catena di fornitura.
Dove si è svolto l’evento di presentazione?
Al Centro di guida sicura ACI-Sara di Arese e all’Autodromo Nazionale di Monza, in occasione del GP d’Italia di F1 2026.
Chi ha commentato la novità per la FIA?
Il Presidente FIA Mohammed Ben Sulayem.
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