Fiat 600 2026: arriva la versione benzina, con il 1.2 da 100 CV

Si affianca alle già presenti motorizzazioni ibrida e elettrica

La Fiat 600 torna ad avere anche la motorizzazione a benzina. Una versione attesa in Italia, in un mercato dove l’elettrico continua a fare molta fatica, pur mostrandosi in crescita negli ultimi mesi. Il modello del Gruppo Stellantis, oltre alle motorizzazioni già note e disponibili, ottiene una versione d’ingresso con il propulsore 1.2 tre cilindri da 101 cavalli, lo stesso appena presentato ed annunciato per le Peugeot 208 e 2008. Arriva anche una serie speciale Street.

Le caratteristiche

Entrando nel dettaglio, questo motore è un tre cilindri da 1.199 cm3 con una potenza di 100 cavalli e 205 Nm di coppia massima, abbinato esclusivamente alla trasmissione manuale a sei rapporti. Questo motore ha una catena di distribuzione, al posto della cinghia a bagno d’olio, ed è ottimizzato per una migliore risposta a bassi regimi, favorendo così la guida urbana ed i sorpassi. Adotta il turbocompressore a geometria variabile ed il sistema di iniezione diretta ad alta pressione.

Fiat 600 2026: arriva la versione benzina, con il 1.2 da 100 CV

Il Gruppo Stellantis non ha ancora rilasciato la scheda tecnica ufficiale, da cui conosceremo anche le prestazioni, i consumi e le emissioni. Lo stesso vale anche per quanto riguarda i prezzi, ancora da annunciare. Presumibilmente, trattandosi di una versione d’ingresso, dovrebbe avere un costo inferiore ai 25.850 euro, attualmente necessari per l’entry level Hybrid da 110 CV. Non dovrebbe, comunque, mancare molto al lancio, con il rilascio di tutte le informazioni.

La serie speciale Street

Questa nuova versione benzina sarà disponibile per tutti gli allestimenti della Fiat 600, ma sarà presentata anche in una serie speciale, denominata Street. Prodotta in soli 2.000 esemplari, propone alcuni dettagli estetici distintivi: in particolare la livrea bicolore con il tetto nero, così come le finiture ed i cerchi in lega. Anche all’interno dell’abitacolo è il nero a farla da padrone, per tutto l’ambiente, con padiglione, plancia e sedili, con dettagli bianchi a contrasto.

Fiat 600 2026: arriva la versione benzina, con il 1.2 da 100 CV

Le altre versioni

Oltre a questa nuova motorizzazione benzina, la Fiat 600 continuerà ad essere disponibile nelle versioni già note: il 1.2 Hybrid da 110 o 145 cavalli e la variante 100% elettrica da 156 cavalli. Il motore ibrido propone un consumo tra 4,8 e 4,9 litri/100 chilometri, per entrambe le potenze, mentre per l’elettrica è annunciata un’autonomia fino 406 chilometri WLTP.

Gli allestimenti disponibili sono Pop, Icon, Business (solo per il motore 1.0 Hybrid 110 CV), La Prima e Sport. Quest’ultimo è attualmente legato alla versione speciale Milano Cortina 2026, ma a breve, ormai terminato il periodo olimpico e paralimpico, diventerà anch’esso un allestimento disponibile a listino, con alcuni dettagli estetici più sportiveggianti.

La Fiat 600

La Fiat 600 è un modello storico del marchio torinese, una best seller degli anni ’50, che è stata riproposta negli ultimi anni nel listino Fiat. Ovviamente rivista e corretta, secondo gli stilemi moderni, ma mantenendo sempre un po’ di dettagli e richiami al modello originale. Una vettura di segmento B con una lunghezza di 4,18 metri, una larghezza di 1,98 metri ed un’altezza di 1,53 metri, con un passo di 2,56 metri, per garantire l’abitabilità per cinque passeggeri.

Fiat 600 2026: arriva la versione benzina, con il 1.2 da 100 CV

Gli interni propongono un ambiente pulito ed essenziale, con qualche rifinitura ed ancora un po’ di plastica rigida. Non mancano i vani portaoggetti, con quello più iconico nel tunnel centrale, con la copertura in stile tablet ed il logo 600, così come sono presenti le prese di ricarica e, nelle versioni più d’alta gamma, anche la piastra wireless. La tecnologia propone il quadro strumenti digitale da 7 pollici a colori e lo schermo centrale da 10” con Apple CarPlay e Android Auto. Presenti, sin dalle versioni d’ingresso, il clima automatico ed un pacchetto con i principali ADAS.

Lanciata inizialmente solo nella variante elettrica, nel 2023, il Gruppo Stellantis ha poi deciso di aggiungere qualche mese più tardi anche la versione ibrida, per poi aggiornarsi con l’introduzione di nuovi allestimenti e versioni speciali, nel corso degli anni successivi. Per arrivare ad oggi, quando viene affiancata appunto anche una variante esclusivamente termica, per aumentare i volumi ed accontentare i clienti ancora non pronti all’elettrificazione.

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