Fiat Grizzly Fastback: di nuovo in strada, aspettando Parigi
Sarà disponibile con motori benzina, ibridi e 100% elettrica

La Fiat Grizzly Fastback si avvicina sempre di più all’arrivo sul mercato. Lo scorso 11 luglio il nuovo modello del marchio italiano è stato svelato, però solamente con delle foto online, mentre il primo debutto pubblico è previsto ad ottobre, in occasione del Salone di Parigi 2026, per poi arrivare in concessionaria. Nel frattempo, stanno continuando le prove di collaudo della vettura. Senza ormai più camuffature, visto che l’estetica è già nota.
Montante inclinato e firma luminosa distintiva
Il SUV coupé, cugino della Grande Panda, è stato immortalato nuovamente su strada, dal car insider Walter Vayr per l’agenzia Gabetz Spy Unit. La silhouette fastback è ormai nota, con un frontale dove spicca la firma luminosa a LED a sviluppo orizzontale e la scritta Fiat integrata nella fascia superiore della calandra, come già visto su altri recenti modelli. Tra gli altri elementi distintivi, è presente il paraurti inferiore con grandi prese d’aria squadrate.
Lateralmente il montante posteriore inclinato, la differenzia dalla variante coupé della Grizzly, mentre, rispetto alle ultime immagini, non è presente la scritta ‘Fastback’ presente all’altezza della soglia delle portiere. Sono sempre presenti i cerchi bicolore, con disegno geometrico ed il logo Fiat al centro, mentre nel posteriore si notano la barra luminosa a sviluppo orizzontale per unire i gruppi ottici, l’antenna a pinna di squalo sul tetto e la scritta Fiat al centro. La casa torinese ha dichiarato una lunghezza di 4,50 metri per questa versione ed un bagagliaio da 600 litri. Adatto alle famiglie.
Praticità e tecnologia
In queste immagini non si vedono gli interni della vettura, che erano però stati mostrati nelle prime foto ufficiali della Grizzly Fastback. Un abitacolo che pare ricalcare, almeno in parte, quello della Grande Panda, con il doppio schermo digitale: quello per il quadro strumenti davanti al volante e quello centrale per l’infotainment, da 10 pollici, che pare con i servizi Google già integrati, quindi con programmi come Maps già disponibili, senza collegare il telefono.
La praticità sarà sicuramente un tema importante per questo modello. Già detto dell’ampio bagagliaio da 600 litri, per poter caricare un numero importante di bagagli, non mancheranno i vani portaoggetti. Uno piuttosto ampio è sotto il tunnel centrale, dove è presente il selettore del cambio, e ne saranno presenti anche altri in altre zone dell’abitacolo. Dalle prime immagini, si nota anche la presenza delle prese USB di ricarica e non dovrebbe mancare la piastra wireless.
Motori per tutti
La Fiat Grizzly Fastback, così come la sua cugina coupé, avrà motorizzazioni per tutti i gusti. Se quella immortalata è la versione ibrida, saranno presenti anche versioni esclusivamente termiche a benzina e versioni 100% elettriche, con potenze fino a 145 cavalli. Inoltre, a seconda dei vari paesi, la vettura sarà disponibile sia con cambio manuale che automatico. E non mancherà anche un’ampia suite di ADAS, per supportare il conducente durante la guida.
Appuntamento a Parigi
Come dicevamo, questo modello è già stato svelato, lo scorso 11 luglio, ma deve essere ancora mostrato in pubblico, così come non sono stati ancora annunciati tutti i dati tecnici, per un modello atteso fino a 7 posti. Il suo primo bagno di folla è previsto per il Salone di Parigi 2026, in programma dal 12 al 18 ottobre nella capitale francese. Nelle settimane successive, arriverà anche nelle concessionarie, visto che il lancio è previsto entro la fine dell’anno.
Prezzi da annunciare
Non sono stati ancora ufficializzati, invece, i prezzi della nuova Fiat Grizzly, sia per la versione coupé sia per la fastback. Secondo le indiscrezioni, dovrebbero partire da circa 20.000 euro per le versioni termiche e ibride d’ingresso, mentre le varianti 100% elettriche dovrebbero posizionarsi tra i 25.000 e i 27.000 euro. Sicuramente la variante Fastback avrà un costo leggermente superiore, ma i listini definitivi saranno annunciati ufficialmente in autunno.
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