Geronimo La Russa insediato alla presidenza dell’ACI
Gli auguri del presidente ASI Scuro: "Insieme per un fine comune, mettendo a sistema competenze, visione e responsabilità"
Geronimo La Russa si è insediato alla guida dell’Automobile Club d’Italia. Dopo l’elezione del 9 luglio scorso nel quale La Russa è stato eletto presidente con oltre il 78% dei 2.112 voti espressi dell’Assemblea ACI, si è concluso il successivo iter di ratifica parlamentare che consente al nuovo presidente di assumere ufficialmente l’incarico dell’ente.
Un insediamento che viene accolto con un messaggio d’auguri da parte del presidente ASI (Automotoclub Storico Italiano) Alberto Scuro, pronto a lavorare in stretta sinergia con La Russa: “Rivolgo a Geronimo La Russa le mie più sentite congratulazioni per l’assunzione della carica di Presidente dell’ACI, già conferitagli con l’elezione dello scorso luglio e oggi pienamente operativa a seguito del completamento dell’iter di ratifica”, dichiara Scuro. “A lui rivolgo i migliori auguri di buon lavoro alla guida dell’Automobile Club d’Italia, in un momento che considero strategico non solo per i nostri enti, ma per l’intero sistema automobilistico italiano”.
Scuro: “ACI e ASI fine comune e sinergia di vedute”
“Con ACI e ACI Storico – prosegue Scuro – stiamo vivendo una fase di dialogo intenso, di rinnovata fiducia e di concreta collaborazione. Dopo stagioni in cui i nostri percorsi hanno talvolta seguito strade divergenti, oggi vi è una chiara consapevolezza condivisa: il fine è comune e la sinergia tra i nostri mondi rappresenta una straordinaria opportunità. Le nostre realtà, per alcuni aspetti complementari e per altri portatrici di specifiche peculiarità, possono insieme costituire una ricchezza enorme per tutto il settore, mettendo a sistema competenze, visione e responsabilità”.

“In questo quadro di collaborazione – aggiunge il presidente dell’ASI – assume un rilievo particolare anche la dimensione internazionale. La presenza di Geronimo La Russa nel Consiglio Mondiale per lo Sport della FIA e, contestualmente, la presidenza italiana della FIVA rappresentano un momento di significativa centralità per il nostro Paese. Una condizione che può favorire nuove sinergie e rafforzare il ruolo dell’Italia nella tutela, nella promozione e nello sviluppo culturale del motorismo storico e sportivo a livello globale”.
“Si apre dunque – conclude Scuro – un nuovo capitolo, che mi auguro possa essere improntato a una collaborazione leale, strutturata e orientata al bene comune, nell’interesse degli appassionati, delle istituzioni e del sistema Paese”.
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