Giorgio Contu: “Dacia Striker è una proposta unica, apre un nuovo capitolo”
Opzione ibrida o GPL, prezzo a partire da meno di 25.000 euro

La Dacia Striker è l’ultima proposta del marchio del Gruppo Renault. È stata presentata nei giorni scorsi (e non c’eravamo, con articolo e video in anteprima) ed arriverà nelle concessionarie a novembre, dopo il debutto pubblico ufficiale al Salone di Parigi 2026. Si tratta di un crossover di segmento C, promettendo lo spazio di una station wagon ed i consumi di una berlina, con motorizzazione ibrida o bifuel benzina/GPL e prezzo da sotto i 25.000 euro.
”Non ci fermiamo mai”
Un modello nuovo per Dacia, in un segmento molto importante per il mercato europeo: “In Dacia non ci fermiamo mai – sono le parole di Giorgio Contu, responsabile della comunicazione di Dacia Italia, su questo ultimo prodotto, sul suo profilo ufficiale Linkedin – Con la presentazione di Dacia Striker, introduciamo un nuovo crossover che arricchisce la gamma con una proposta unica, pensata per rispondere alle esigenze di un pubblico sempre più ampio”.
Le caratteristiche principali: “È un vero crossover (uno dei pochi) perché combina l’abitabilità e la modularità di una station wagon, l’efficienza di una berlina, la robustezza e la posizione di guida rialzata di un SUV. Una sintesi innovativa che esprime la volontà di Dacia di rendere accessibili soluzioni intelligenti, funzionali e capaci di offrire il massimo valore ai clienti. Siamo entusiasti di aprire un nuovo capitolo nella nostra presenza nel segmento C”.
Le caratteristiche
La nuova Dacia Striker propone delle dimensioni quasi da station wagon, con una lunghezza di 4,62 metri, ma l’altezza da terra è equivalente a quella di un C-SUV ed è pari a 20 centimetri (19 cm con trazione anteriore) e l’altezza totale è di 1,53 metri, più vicina ad una berlina. Per questo, il marchio del Gruppo Renault definisce questo modello “il meglio di tre mondi”, realizzato per centrare l’obiettivo dichiarato di arrivare al 33% di vendite nel segmento C per il 2030.
A livello estetico, la Striker propone delle linee fluide, accoppiate ad elementi più verticali. L’elemento centrale è la linea tesa delle spalle che unisce i gruppi ottici anteriori e posteriori e struttura l’intero profilo. Questa linea, che costituisce la spina dorsale del design, consente una chiara lettura su due livelli, che riflette la duplice natura del veicolo. La parte superiore propone parabrezza inclinato, linea del tetto allungato ed un lunotto spiovente.
Nella parte inferiore, i volumi diventano più robusti e strutturati. La verticalità accentuata delle superfici, l’altezza da terra generosa e le proporzioni decise accentuano la percezione di solidità e stabilità. Questi elementi incarnano il concetto ‘Robust&Outdoor’, derivato direttamente dai codici dei SUV. Il profilo è completato dalle barre da tetto integrate per dare alla vettura una dimensione funzionale e outdoor, pur conservando la fluidità del design.
Tra gli elementi più distintivi di questo nuovo modello, c’è la firma luminosa a forma di ‘T’. Viene inaugurata proprio dalla Striker ed è presente alle quattro estremità della vettura, sia all’anteriore che al posteriore. Inoltre, il crossover propone dei cerchi da 17 a 19 pollici, a seconda dell’allestimento, per dare un senso di robustezza. La Striker è disponibile con una gamma di 7 colori, con due tinte inedite: Frost Green e Cosmic Blue.
L’abitacolo della Dacia Striker porta al debutto alcune tecnologie, come il nuovo display da 7 pollici per il quadro strumenti, denominato LightVisio. Si basa su una tecnologia di riflessione ottica che proietta le principali informazioni sotto forma di immagini fluttuanti. Il touchscreen centrale è da 10,1 pollici (con sistema Media Display o Media Nav Live a seconda della versione) e non mancano un numero generoso di vani portaoggetti, con i punti di fissaggio YouClip.
I motori
La Dacia Striker, realizzata per la maggior parte con materiali sostenibili, è proposta con tre diverse motorizzazioni. Si parte dalla bifuel benzina/GPL da 140 cavalli, con sistema mild-hybrid 48V: una soluzione da sempre molto apprezzata dal pubblico italiano, per il contenimento di consumi e costi del carburante. C’è poi la versione ibrida da 155 CV, con motore 1.8 quattro cilindri benzina, accoppiato a due motori elettrici ed un cambio automatico elettrificato. Consente, secondo quanto dichiarato, di circolare fino all’80% in modalità elettrica in città.
C’è, infine, la versione con trazione integrale. La Hybrid 150 4×4 propone un motore 1.2 mild hybrid 48V da 140 CV all’anteriore ed un motore elettrico da 31 CV al posteriore, con cinque modalità di guida per adattarsi alle varie situazioni (Auto, Eco, Snow, Mud/Sand e off-road). Come dicevamo, il nuovo modello Dacia arriverà nelle concessionarie da novembre, con un prezzo di partenza inferiore ai 25.000 euro, anche se ancora da annunciare.
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