Incentivi retrofit auto 2026: tornano i bonus per la conversione a GPL e metano

Assogasliquidi: "Misura che giova a consumatori, industria del GPL e officine italiane"

Incentivi retrofit auto 2026: tornano i bonus per la conversione a GPL e metano

Tornano gli incentivi per trasformare l’auto a gas attraverso un intervento di retrofit. La misura, contenuta nel decreto che è stato pubblicato nei giorni scorsi sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, arriva a due anni di distanza dall’introduzione dello stesso tipo di intervento che nel 2024 si è dimostrato essere apprezzato dai consumatori. Tali incentivi vogliono essere un sostegno all’industria italiana di distribuzione e componentistica del GPL e metano, con l’obiettivo di far riprendere il mercato delle installazioni di impianti a gas su veicoli giù circolanti.

Pubblicato il decreto: stanziati 21 milioni di euro per il quinquennio 2026-2030

Ora dopo circa sei mesi da quando il ministro Urso aveva annunciato l’arrivo della misura, è arrivato l’attesa pubblicazione del decreto che introduce gli incentivi al retrofit a gas delle auto già circolanti. L’intento, come precedentemente sottolineato, è quello di rilanciare un mercato che nell’ultimo decennio è crollato, come testimonia il calo dell’82% registrato nel periodo che dal 2012 al 2025. La dotazione complessiva del provvedimento è di 21 milioni di euro per cinque anni (2026-2030), destinati alla conversione di veicoli già circolanti delle classi da Euro 3 a Euro 6 intestata sia a persone fisiche che a persone giuridiche.

Cimenti (Assogasliquidi): “Misura di cui beneficiano consumatori, industria del GPL e officine”

L’introduzione del nuovo piano quinquennale di incentivi ha ricevuto il plauso della filiera, espresso così da Matteo Cimenti, presidente di Assogasliquidi-Federchimica: “In un anno di forti tensioni internazionali che hanno inciso e continuano ad incidere sui costi dell’energia questo provvedimento permette di raggiungere diversi obiettivi: garantire a persone e famiglie che non possono permettersi l’acquisto di una nuova auto di continuare a muoversi e circolare in città, risparmiando sui consumi; sostenere le imprese italiane della componentistica e della distribuzione di gas per autotrazione e favorire la crescita di tutto l’indotto rappresentato dalle officine di trasformazione. Il tutto riducendo le emissioni di CO2 e di particolato di auto già circolanti, grazie all’alimentazione a GPL e metano”.

“Esprimiamo il nostro ringraziamento al ministro Urso ed al Governo tutto – conclude Cimenti – per l’attenzione al settore e per la concretizzazione di una misura strutturale che coniuga sostegno ai consumatori e supporto alla competitività dell’industria nazionale”.

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