INEOS Grenadier: il pub dove nacque l’idea diventa il primo World Origin Site dedicato a un’auto

Nel locale londinese prese forma il primissimo disegno del fuoristrada britannico

INEOS Grenadier: il pub dove nacque l’idea diventa il primo World Origin Site dedicato a un’auto

INEOS Grenadier, robusto fuoristrada britannico, può vantare di essere la prima auto con un luogo di origine riconosciuto ufficialmente al mondo. Quel luogo è il The Grenadier pub, locale situato a Belgravia, elegante quartiere centrale di Londra, che lo scorso 19 maggio ha ricevuto lo status di World Origin Site, il riconoscimento ufficiale, certificato da un organismo registrato presso il Governo britannico, che fissa per sempre il luogo esatto in cui un’idea ha cambiato le cose.

Con l’ingresso tra i luoghi certificati World Origin Site, che per la prima volta vede protagonista un’automobile, il pub londinese è accanto a siti iconici come quello della scoperta della penicillina da parte di Alexander Fleming, della prima proiezione cinematografica dei fratelli Lumière e del primo concerto del Beatles.

Dal primo schizzo al pub a 36.000 veicoli consegnati nel mondo

La storia del Grenadier comincia proprio in questo pub londinese, nel 2017, quando Sir Jim Ratcliffe, fondatore di INEOS Automotive, decise di dare vita a un fuoristrada autentico in un mercato sempre più orientato verso SUV urbani e crossover. L’idea di Retcliffe era chiara: realizzare un 4×4 senza compromessi, con telaio separato, trazione integrale permanente e tre differenziali bloccabili. Un veicolo progettato per affrontare qualsiasi terreno senza rinunciare alla robustezza meccanica tradizionale.

Tre anni dopo arrivò il primo prototipo. Oggi il Grenadier ha superato quota 36.000 unità consegnate in tutto il mondo e il pub che gli ha dato il nome ospita una targa commemorativa verde, svelata dallo stesso Ratcliffe.

Ineos Grenadier

C’è dell’italianità in Grenadier

Curiosamente, il registro World Origin Site ha anche una forte connessione italiana. Tra i primi siti certificati figura infatti la stazione radio di Guglielmo Marconi, protagonista della prima trasmissione senza fili della storia. Italia che è presente anche nella costruzione del Grenadier fornendo diversi elementi del veicolo, come gli assali rigidi prodotti dal Gruppo Carraro, i freni Brembo, alcuni elementi di sterzo e sospensioni realizzati da Frap di Bruino, nel torinese, mentre le tiranterie dei differenziali provengono da Cofle di Trezzo sull’Adda.

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