MAD 2009: va in scena a Milano la storia del motociclismo

In questi giorni Milano è divenuta la vera capitale delle moto storiche. Al nuovo centro di Milanofiori Nord, infatti, è di scena il MAD, Moto Arte Design. In questa speciale manifestazione gli appassionati delle due ruote potranno deliziarsi gli occhi con alcune vere e proprie chicche raccolte dalla società Collezione Motociclistica Milanese. Trenta modelli caratterizzati da scelte stilistiche o tecnologiche “azzardate”, portate all’estremo. Un’occasione unica per vedere come la creatività e l’abilità dell’uomo sembri quasi esaltarsi quando si ha a che fare con i motori.
Sono in mostra marchi storici come Suzuki e Harley-Davidson, ma anche progetti più estremi, come la recente Confederate B120 Wraith, moto nata per creare, come promette la casa madre, “l’oggetto sportivo a due ruote più esclusivo del mondo”. Al centro della sala principale spicca la Quasar, due ruote che sembra uscita direttamente da un film di fantascienza degli anni ’70, ma che ha saputo prevedere con vent’anni d’anticipo la nascita delle motociclette con copertura totale. Tutti questi esempi sono stati prodotti in tirature limitatissime, alcuni dei quali sono persino modelli unici a chilometri zero. Ai più nostalgici, però, scenderà una lacrimuccia davanti alla Motom T del 1955, moto che ha l’onore di essere esposta anche al Museum of Modern Art di New York.
Non ci si ferma qui, però. Gli appassionati di corse, infatti, noteranno un interessante riflesso verde nella stanza in fronte al MAD. È il primo segnale che vi porta ad entrare nel mondo di Paton, la celeberrima scuderia di Settimo Milanese che per decenni ha fatto la storia del motociclismo italiano e mondiale. Fondata da Giuseppe Pattoni e Lino Tonti nel 1958, la Paton ha partecipato per lunghissimo tempo al motomondiale, venendo esclusa solamente dal cambio radicale di regolamento operato nel 2002. Il colore verde ha sempre caratterizzato i gioielli sfornati da questa scuderia, che in questo mondo di sinergie e supergruppi ha ancora la capacità di creare moto praticamente artigianali. Nel padiglione sono esposte numerose moto che rappresentano la storia di questo storico marchio, come la gloriosa BL 2 del 1967, oppure la PG 500 RC, l’ultima ad aver preso parte ad una gara del motomondiale nella stagione 2001.
Infine, per gli amanti delle curiosità, vedrete anche una piccolissima MV 500 4 cilindri… a pedali. Un giocattolo usato da Rocky Agusta, figlio del conte Corrado Agusta. Un piccolo gioiello in mezzo ad una vera e propria collana di perle preziose.
Il MAD rimarrà al centro Milanofiori Nord fino al 6 dicembre, mentre l’esposizione Paton sarà di scena fino a fine ottobre.

Foto: MAD 2009

Leggi altri articoli in Moto

Lascia un commento

2 commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • romina ha detto:

    buongiorno , qualcuno sa indicarmi gli orari di apertura del Mad?
    grazie
    romina

  • Lorenzo V. E. Bellini ha detto:

    Dal martedì al venerdì dalle 15 alle 20. Nel weekend dalle 10 alle 20. Chiuso lunedì.

Articoli correlati