Mazda MX-5 RF 2021: la PROVA SU STRADA della spider a tetto rigido

Le sensazioni di guida ed il focus sui consumi della sportiva

La Mazda MX-5 è la roadster per eccellenza, la spider più venduta al mondo. La Miata è storicamente dotata del tetto in tela, ma da qualche tempo è disponibile anche la versione con tetto rigido, denominata RF. Proprio questa vettura abbiamo avuto l’occasione di tenere per alcuni giorni, potendo così effettuare una prova su vari terreni.

Design e dimensioni

Prima di addentrarci nel test, diamo uno sguardo alla Mazda MX-5 RF. Non cambia particolarmente, rispetto alla vettura classica con il soft top: con il tetto rigido (in colore carrozzeria, ma è disponibile anche nero lucido) l’auto appare un po’ più elegante, pur non perdendo però l’aspetto sportivo tipico della due posti della casa giapponese. Per aprire o chiudere il tetto servono 13 secondi, anche in movimento, ma ad una velocità massima di 10 km/h.

Il colore della vettura in prova è il tradizionale Soul Red Crystal, quello tipico della MX-5, che fa risaltare lo spirito della vettura. Tuttavia, è disponibile anche con altre livree: dal blu al grigio, dal nero al bianco ghiaccio o perla. Le dimensioni sono sempre quelle: 3,91 metri di lunghezza, 1,73 di larghezza e 1,23 metri di altezza, con la posizione molto bassa da sportiva. Il bagagliaio ha una capienza di 127 litri: non elevata, ma sufficiente per qualche piccolo bagaglio.

Interni e tecnologia

Il passo è di 2,31 metri ed è adeguato per le due persone che può trasportare la MX-5, con la possibilità di regolare il volante in altezza ed in profondità, rendendo migliore la posizione di guida, anche grazie ai comodi sedili Recaro della ‘nostra’ versione Sport. Certo, bisogna ricordare sempre di essere su un’auto sportiva con un’altezza molto limitata. Ma se si vuole guidare questo tipo di vetture, si tratta del ‘prezzo’ da pagare. E noi lo facciamo ben volentieri.

Non mancano nemmeno vani portaoggetti ed anche due porta bicchieri, mentre per la tecnologia c’è il sistema MZD Connect con il display a colori da 7”, compatibile con Apple CarPlay ed Android Auto. Lo schermo è touch, ma si disattiva quando è in movimento, dovendo utilizzare la manopola sul tunnel centrale. Personalmente mi trovo meglio con il touchscreen anche durante la guida, lo ritengo più immediato, ma comunque ci si abitua, dopo un po’. Chiudono l’equipaggiamento il climatizzatore automatico, l’impianto audio Bose ed il navigatore satellitare integrato.

La prova su strada

La Mazda MX-5 RF è attualmente disponibile solamente nella versione con motore 2.0L Skyactive-G da 184 cavalli e 205 Nm di coppia massima, abbinato al cambio manuale a sei rapporti. Di conseguenza, ci siamo messi al volante di questa motorizzazione. Subito accendendola si sente quel sound sportivo e dando un colpo di acceleratore si nota una risposta immediata, quel che serve per potersi divertire al volante, soprattutto in una strada tortuosa.

Proprio quest’ultimo è il suo ‘habitat naturale’, dove si fa sentire la perfetta ripartizione di peso tra i due assi e la vettura viaggia sicura tra una curva e l’altra, senza mai avere risposte brusche, con un rollio davvero ridotto, anche grazie alle sospensioni sportive Bilstein presenti. Lo sterzo è preciso, la frizione non troppo dura ed il cambio manuale fila via liscio, garantendo appunto al conducente di guidare in maniera sportiva, ma sicura. Con una ripresa disponibile già a 1.500 giri, ma al top da 3.000 giri in su.

Anche in città, tuttavia, pur non potendo garantire lo stesso divertimento, la Mazda MX-5 RF si comporta bene: lo sprint per superare incroci e rotonde ed il vantaggio di una buona comodità nel trovare parcheggio, avendo misure contenute. Certo, l’altezza da terra molto limitata fa sentire più di altre auto i dossi, il pavé o le disconnessioni del terreno, ma è abbastanza prevedibile. Mentre in autostrada, alzando le velocità, si sente un po’ più di fruscio.

A dare supporto alla guida ci sono numerosi ADAS. A partire dal cruise control con limitatore di velocità, passando per il sistema di monitoraggio degli angoli ciechi, il rilevamento dei segnali stradali, la frenata automatica di emergenza anteriore e posteriore, così come il sistema di avviso di fuoriuscita dalla carreggiata.

Chiudiamo la prova con il consueto focus sui consumi. La Mazda MX-5 RF è piuttosto parca nell’utilizzo di carburante, sempre considerando il tipo di vettura. La casa ha dichiarato un consumo medio nel ciclo combinato di 6,9 litri ogni 100 km (WLTP) ed il computer di bordo ha proprio rilevato quel consumo nei 645 chilometri percorsi, di cui circa la metà in autostrada, dove il consumo scendeva a 6,6 l/100 km, mentre in città saliva a 7,6 l/100 km.

I prezzi

La Mazda MX-5 RF è disponibile, come dicevamo, con l’unica motorizzazione 2.0 da 184 CV e l’allestimento Sport, con un prezzo di 37.950 euro. La versione con soft top, invece, parte da 31.800 euro ed è disponibile anche con il motore 1.5 da 132 cavalli.

Pro e Contro

Ci PiaceNon Ci Piace
Divertimento alla guida, cambio e consumiDisconnessioni del terreno e fruscii

Mazda MX-5 RF 2021: la Pagella di Motorionline

Motore:★★★★½ 
Ripresa:★★★★½ 
Frenata:★★★★½ 
Sterzo:★★★★½ 
Tenuta di Strada:★★★★½ 
Comfort:★★★★☆ 
Posizione di guida:★★★★☆ 
Dotazione:★★★★☆ 
Qualità/Prezzo:★★★★☆ 
Design:★★★★½ 
Consumi:★★★★½ 
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