Mercato auto usate, la crescita continua: ad aprile +1,3%
A spingere il mercato le minivolture (+4,2%). Aumentano i trasferimenti di ibride (al 12,7% di quota) e ricaricabili (al 3,3%)

Prosegue il trend positivo del mercato dell’auto usata in Italia. Ad aprile 2026, secondo i dati diffusi da UNRAE, i trasferimenti di proprietà hanno raggiunto quota 477.345 unità, registrando un incremento dell’1,3% rispetto allo stesso mese del 2025. Andamento contrastante per quanto riguarda i trasferimenti netti, che perdono l’1,1%, e le minivolture, che invece crescono del 4,2% trainando di fatto il mercato dell’usato. Anche il bilancio dei primi quattro mesi dell’anno si conferma positivo, con 1.964.070 passaggi di proprietà e una crescita dell’1,2% rispetto al 2025, oltre a un aumento dell’1,8% rispetto ai livelli del 2019.
Benzina prima per quota, cala il diesel, crescono ibride e ricaricabili
Sul fronte delle alimentazioni, i veicoli a benzina mantengono la leadership con una quota del 39,1% dei trasferimenti netti, mentre il diesel continua a perdere terreno fermandosi al 37,2%. Prosegue invece la crescita delle motorizzazioni ibride, che raggiungono il 12,7% del mercato dell’usato nel mese di aprile 2026. In aumento anche le alimentazioni elettrificate “alla spina”: le elettriche pure (BEV) salgono all’1,6% e le ibride plug-in (PHEV) all’1,7%.
Gli scambi tra privati e aziende restano predominanti, rappresentando il 56,1% dei trasferimenti complessivi del mese, mentre le vendite effettuate dagli operatori professionali verso il cliente finale si attestano al 39%. A livello territoriale, la Lombardia si conferma la regione con il maggior numero di passaggi di proprietà, con una quota del 16%, seguita da Lazio (10%), Campania (9,2%) e Sicilia (8,4%).
L’età media rimane alta
Per quanto riguarda l’anzianità dei veicoli, l’età media del parco circolante resta elevata. Le vetture con oltre dieci anni rappresentano infatti il 48,4% dei trasferimenti netti, mentre le auto fino a quattro anni di anzianità coprono il 24,5% del totale, comunque in crescita rispetto allo scorso anno.
Venendo alle minivolture, l’andamento mostra segnali positivi, con un incremento del 4,2%, che sostanzialmente spingono l’usato verso il terreno positivo 2026. In questo comparto il diesel rimane la motorizzazione più diffusa, ma le ibride continuano a guadagnare terreno arrivando al 15,8% delle operazioni. I dati del mese di aprile 2026 confermano quindi un mercato dell’usato che si mantiene dinamico, sostenuto dalla domanda e caratterizzato da una progressiva transizione verso motorizzazioni più efficienti e a basse emissioni.
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