Mercedes AMG GT 63: la prova al Nurburgring con la guida autonoma
Andrà a caccia del nuovo record del circuito tedesco?
La guida autonoma è una delle prossime frontiere su cui lavora il mondo dell’automotive. Le tecnologie stanno facendo passi avanti, anche se ad un ritmo molto meno rapido, rispetto a quanto si pensava un decennio fa. Comunque, alcuni robotaxi sono operativi in varie zone del mondo, soprattutto in USA e in Cina, e si stanno evolvendo sempre più i sistemi di guida assistita. Non solo su modelli ‘da tutti i giorni’, ma anche su vetture ad alte prestazioni.
Quel precedente del 2022
Ne è una testimonianza quanto fatto da Mercedes al Nurburgring. Le immagini scattate dal nostro fotografo, infatti, ritraggono una AMG GT 63 sul tracciato tedesco. Non certo un fatto insolito, visto che l’iconico circuito, prossimo a compiere 100 anni di storia, è utilizzato regolarmente per effettuare i test di collaudo da tantissimi marchi. Ma la vettura non sta sostenendo le consuete prove, prima della presentazione di un nuovo modello o di un restyling, è al lavoro sulla guida autonoma. Un fatto insolito, ma non del tutto inedito.
L’attrezzatura montata sul tetto è chiaramente visibile in queste foto. Che si tratti di GPS, lidar, sofisticate telecamere o altro, l’hardware dedicato alla mappatura non fa parte della dotazione di serie della versione stradale. Ingrandendo l’immagine si vede il pilota con il casco, ma le foto rivelano anche mani posizionate vicino al volante, ma senza impugnarlo saldamente. È inoltre visibile una telecamera dietro il volante. Il pilota era presente solo per eventuali emergenze, non come persona che controllava attivamente il veicolo.
La stessa Mercedes AMG aveva già effettuato dei test con una GT 63 S a 4 porte autonoma nel marzo 2022, mentre lo scorso mese di giugno la Xiaomi YU7 GT ha stabilito il primato del circuito in modalità autonoma, in 10 minuti e 29 secondi. Dunque, il tracciato tedesco è già stato teatro di queste prove, anche nel passato recente. E non è detto che la divisione di Affalterbach non stia pensando di provare a battere quel primato, in un prossimo futuro.
Un lavoro sulla precisione
Tuttavia, secondo quanto riportato dal fotografo, non sono stati effettuati test di velocità, con questa AMG GT 63. Infatti, inizialmente sono stati studiati i cordoli del circuito, prima con un lavoro a bassa velocità sul lato destro del tracciato e, successivamente, ripetendo la stessa procedura sul lato sinistro. Impiegandoci circa 25 minuti per ciascun lato. Con l’obiettivo, evidentemente, di raccogliere il maggior numero di informazioni possibili sulla posizione.
Una volta completato questo primo lavoro, la vettura è stata rimandata in pista, ma ancora con un ritmo volutamente molto prudente. La GT 63 ha frenato con largo anticipo rispetto a quanto richiesto in un giro ad alte prestazioni al Nürburgring, accelerando con cautela in uscita di curva. Chiaramente non si trattava di un tentativo legato alla velocità della vettura con il sistema di guida autonoma, bensì di un tentativo di rendere il sistema affidabile e preciso.
Il nostro fotografo ha riferito che il primo giro completo e autonomo è durato poco meno di 20 minuti, dunque 10 minuti più lento del record. Dopo il rientro ai box, AMG ha analizzato i dati, regolando il software, prima di rimandare in pista la coupé a trazione posteriore. Il secondo giro è stato un po’ più veloce, ma comunque estremamente lento rispetto a ciò che consentirebbe la vettura, se guidata alla massima velocità sul tracciato tedesco.
Una potenza di 585 CV
La Mercedes AMG GT 63 è la sportiva ad alte prestazioni del marchio tedesco, spinta dal motore V8 biturbo AMG da 4,0 litri, con una potenza di 585 cavalli ed una coppia massima di 800 Nm, abbinato alla trazione integrale variabile AMG Performance 4Matic+ e al cambio automatico AMG Speedshift MCT 9G a nove rapporti. Le prestazioni sono molto elevate: lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in 3,2 secondi, mentre la velocità massima è pari a 315 km/h.
La dinamica non dipende però soltanto dal potente propulsore V8. Mercedes-AMG ha equipaggiato la GT 63 con asse posteriore sterzante, sospensioni AMG Active Ride Control con stabilizzazione del rollio e aerodinamica attiva. Questi sistemi lavorano insieme per combinare prestazioni elevate ed una maggiore sfruttabilità nell’utilizzo quotidiano.
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