Mercedes Classe C Elettrica: -66% di CO2 nel ciclo vita
Il 360° Environmental Check certifica una riduzione di due terzi della CO2 nel ciclo di vita rispetto alla Classe C a combustione

La nuova Mercedes Classe C Elettrica arriva sul mercato con un risultato ambientale certificato: una riduzione di due terzi dell’impronta di carbonio lungo l’intero ciclo di vita rispetto all’attuale Classe C con motore a combustione. Il dato, comunicato da Mercedes-Benz il 29 luglio 2026, è documentato nel 360° Environmental Check, una verifica condotta da auditor indipendenti che analizza materiali, produzione, uso e fine vita del veicolo.
Cos’è il 360° Environmental Check di Mercedes-Benz
Il 360° Environmental Check è la metodologia con cui Mercedes-Benz certifica, tramite auditor esterni indipendenti, l’impatto ambientale complessivo di un modello lungo l’intero ciclo di vita: dall’estrazione delle materie prime alla produzione, fino all’utilizzo e allo smaltimento. Per la nuova Classe C Elettrica, progettata da zero come veicolo a batteria, il check certifica una riduzione del 66% delle emissioni di CO2 rispetto alla Classe C a combustione attualmente in listino. Le stesse misure di sostenibilità erano state introdotte per la prima volta sulla nuova GLC Elettrica e vengono ora estese al segmento medio del marchio.
Materiali a ridotte emissioni nella catena di fornitura
Lavorando insieme ai fornitori su materiali a minore impatto come alluminio, acciaio, plastiche e celle della batteria, Mercedes-Benz riduce le emissioni di CO2 nella catena di fornitura di circa il 23%. L’approccio “Design for Environment” integra fin dalle prime fasi di sviluppo l’efficienza dei materiali, la riciclabilità e l’uso di materie prime secondarie. Circa due terzi del fabbisogno di alluminio del veicolo proviene da impianti di elettrolisi alimentati da energia rinnovabile o con una quota maggiore di materiale riciclato: ne beneficiano carrozzeria, fusi a snodo dello sterzo, cerchi e alloggiamento della batteria. Per i componenti in acciaio prodotti internamente vengono impiegati circa 45 chilogrammi di acciaio proveniente da forni elettrici ad arco alimentati da energia rinnovabile.
Sul fronte dei materiali secondari, la quota nei termoplastici è più che quadruplicata rispetto alla Classe C attualmente in produzione, per un totale di circa 49 chilogrammi di plastica riciclata termoplastica per veicolo. Diversi componenti utilizzano percentuali elevate di materiale riciclato: la vasca del frunk contiene il 50% di riciclato post-consumo, i rivestimenti dei passaruota il 93%, i supporti per il cric sono realizzati al 100% con paraurti riciclati da veicoli a fine vita, mentre le traverse paraurti raggiungono l’83% di contenuto riciclato.

Efficienza energetica: pompa di calore e recupero in frenata
Per il riscaldamento dell’abitacolo, la nuova Classe C Elettrica utilizza una pompa di calore che sfrutta l’energia dell’aria ambiente, richiedendo circa un terzo dell’energia elettrica necessaria a un riscaldatore ausiliario elettrico comparabile a parità di potenza termica. Sul fronte della frenata, il nuovo sistema frenante One-Box porta fino al 99% dei processi di frenata a essere gestiti interamente tramite recupero energetico, con una potenza di recupero fino a 300 kW, un contributo significativo all’autonomia complessiva del veicolo.
Ricarica rapida e da fonti rinnovabili
Grazie all’elevata potenza di ricarica, la Classe C Elettrica recupera fino a 325 chilometri di autonomia in 10 minuti. Attraverso il servizio MB.CHARGE Public i clienti accedono a una delle reti di ricarica più estese al mondo, con oltre 3 milioni di punti di ricarica, mentre la funzione Renewable Charging privilegia l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili durante la ricarica pubblica.
Produzione sostenibile nello stabilimento di Kecskemét
La nuova Classe C Elettrica viene prodotta nello stabilimento ungherese di Kecskemét, dove un parco solare a terra con una capacità installata di 27,4 MWp, costruito su un’area di 240.000 metri quadrati, si affianca agli impianti fotovoltaici sui tetti del nuovo reparto assemblaggio batterie, della carrozzeria e dei capannoni di assemblaggio. La capacità fotovoltaica complessiva raggiunge così 42,3 MWp, sufficiente a coprire circa il 25% del fabbisogno energetico annuo dello stabilimento. Nel nuovo reparto verniciatura, processi produttivi ottimizzati riducono il consumo energetico di circa il 20% rispetto all’impianto precedente e tagliano le relative emissioni di CO2 di circa l’80%.
Una catena di fornitura responsabile
Mercedes-Benz richiede ai propri fornitori l’adesione ai Responsible Sourcing Standards (RSS), il quadro contrattuale che definisce le aspettative dell’azienda in materia di condizioni di lavoro, diritti umani, tutela ambientale, etica aziendale e compliance per poter partecipare a nuove assegnazioni. Gli RSS si basano su framework riconosciuti a livello internazionale e sull’Integrity Code del Mercedes-Benz Group. L’azienda ha inoltre integrato obiettivi vincolanti di riduzione della CO2 nei processi di approvvigionamento di acciaio, alluminio, plastiche e celle della batteria, e punta a completare entro il 2028 le valutazioni di due diligence su tutte le materie prime rilevanti ad alto rischio, con i progressi documentati nel Raw Material Report dell’azienda.
Domande frequenti su Mercedes Classe C Elettrica e 360° Environmental Check
Cos’è il 360° Environmental Check di Mercedes-Benz?
È una verifica dell’impatto ambientale di un veicolo lungo l’intero ciclo di vita, condotta da auditor indipendenti. Per la nuova Classe C Elettrica certifica una riduzione del 66% delle emissioni di CO2 rispetto alla Classe C a combustione attuale.
Quanto si riduce la CO2 nella catena di fornitura della Classe C Elettrica?
Grazie all’uso di alluminio, acciaio, plastiche e celle della batteria a minore impatto, le emissioni di CO2 nella catena di fornitura si riducono di circa il 23% rispetto ai processi tradizionali.
Quanti materiali riciclati vengono usati nella nuova Classe C Elettrica?
Circa 49 chilogrammi di plastica riciclata termoplastica per veicolo, con componenti come i rivestimenti dei passaruota che arrivano al 93% di contenuto riciclato e i supporti del cric realizzati al 100% con paraurti riciclati da veicoli a fine vita.
Dove viene prodotta la nuova Mercedes Classe C Elettrica?
Nello stabilimento di Kecskemét, in Ungheria, dove una capacità fotovoltaica complessiva di 42,3 MWp copre circa il 25% del fabbisogno energetico annuo del sito.
Quanta autonomia recupera la Classe C Elettrica in 10 minuti di ricarica?
Grazie all’elevata potenza di ricarica supportata dal veicolo, la Classe C Elettrica recupera fino a 325 chilometri di autonomia in appena 10 minuti di ricarica rapida in corrente continua.
Cosa sono i Responsible Sourcing Standards di Mercedes-Benz?
Sono il quadro contrattuale con cui Mercedes-Benz richiede ai fornitori di rispettare requisiti su condizioni di lavoro, diritti umani, tutela ambientale ed etica aziendale per poter partecipare a nuove assegnazioni di fornitura.
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