Motorismo storico, rinnovato il protocollo d’intesa tra Automotoclub Storico Italiano e Arma dei Carabinieri
Collaborazione volta a valorizzare il patrimonio storico dei mezzi militari italiani
Rinnovo protocollo d'intesa Automotoclub Storico Italiano e Carabinieri
La collaborazione tra l’Automotoclub Storico Italiano (ASI) e i Carabinieri andrà avanti, come ratificato dalla firma sul rinnovo del Protocollo d’intesa tra l’Arma e l’ASI, avvenuta qualche giorno fa presso il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri.
L’intesa sottoscritta dal Capo di Stato Maggiore, Gen. C.A. Andrea Taurelli Salimbeni, e dal presidente dell’ASI, Alberto Scuro, rafforzerà la collaborazione nei rispetti ambiti di competenza volta a promuovere il valore storico, culturale e sociale della motorizzazione militare italiana. In particolare la collaborazione si concretizzerà attraverso la promozione congiunta di iniziative con finalità educative e divulgative nel settore delle mobilità di interesse storico, l’organizzazione di eventi su tematiche di interesse comuni, lo studio e la ricerca sul motorismo militare.
Valorizzare il patrimonio del motorismo militare italiano
Tra i terreni di collaborazione c’è anche lo scambio di informazioni e specifiche tecniche sui veicoli di particolare interesse collezionistico, tra i quali figurano l’Alfa Romeo 4×4 “Matta”, in dotazione all’Arma dei Carabinieri già dagli anni ’50, passando per le prime “Gazzelle” degli anni ’60, l’Alfa 75, l’Alfa 90, le Moto Guzzi e tanti altri mezzi in dotazione, che costituiscono in patrimonio collettivo nazionale di grande valore simbolico, facendosi emblema dell’evoluzione dei costumi e della motorizzazione italiana.
In relazione al protocollo, l’Arma dei Carabinieri fornirà assistenza per lo svolgimento di eventi organizzati dall’ASI e attività di consulenza sulle caratteristiche originarie di fabbricazione dei veicoli. L’ASI si impegnerà ad organizzare eventi, manifestazioni e raduni, coinvolgendo i Reparti dell’Arma, oltre a fornire procedure semplificate e gratuite per il rilascio dei certificati che attestino le caratteristiche di storicità e di autenticità dei veicoli che risultino in possesso dei requisiti previsti dai regolamenti vigenti.
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